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lunedì 23 dicembre 2024

I film del mese (Dicembre 2024)

Post pubblicato su Pietro Saba World il 23/12/2024 Qui - Da una piattaforma all'altra per cercare soprattutto di vedere e recuperare film in tempo per le classifiche finali prossimamente in arrivo. Visionare in particolar modo pellicole inderogabili (soprattutto una, Fidanzata in affitto, scaduta dal catalogo di Prime Video il 20 di questo mese) o semplicemente da non perdere, per finire in bellezza quest'anno cinematografico. Ci sono riuscito, anche se tanti ne mancano che avrei voluto vedere, ed anche se solo 10 sono state le caselle a mia disposizione, giacché 7 posti erano già stati occupati da film di Natale che inevitabilmente in questo Dicembre vedere si deve. Poco male, per tutto, tempo il prossimo anno.

[Disney Plus] Deadpool & Wolverine (Azione/Commedia 2024) - Divertente, stupido e violento, esattamente quello che ti aspetti. Tuttavia, Deadpool 3 è il più debole della serie, con l'effetto sorpresa ormai svanito. La trama non riesce a essere interessante, e l'espediente del "Multiverso" per riportare in pista supereroi scomparsi è diventato banale. La coppia Reynolds-Jackman funziona bene, e i camei sono divertenti ma non sorprendono più. La villain "Cassandra Nova" poteva essere sfruttata meglio. Alcune sequenze e gag sono riuscite, e il film è politicamente scorretto, con schizzi di sangue e splatter a volontà, ma non è memorabile come i primi due capitoli. Voto: 6,5

[Disney Plus] Inside Out 2 (Animazione/Commedia/Dramma 2024) - Alla squadra principale si aggiungono nuovi elementi ed emozioni, riflettendo la crescita e le turbolenze dell'adolescenza: ansia, imbarazzo, invidia e noia. Le relazioni finiscono, portando incertezza per il futuro e paura di fallire. Il meccanismo è simile al primo capitolo, ma più complesso. L'effetto novità di Inside Out svanisce (resta l'impatto visivo notevole), ma questo secondo capitolo mantiene una buona qualità (il livello però no). Si ride, si sorride e ci si emoziona, soprattutto nel finale, emotivamente molto forte. Il minutaggio è giusto, con un buon ritmo che non corre né si ferma. Voto: 6,5

[Netflix] Pearl (Dramma/Horror 2022) - Non offre novità rispetto al primo capitolo (anche perché la genesi di una psicopatica assassina non è tra i plot più originali nel cinema di genere), ma riesce a essere intrigante, crudo e delirante al punto giusto per intrattenere e coinvolgere egregiamente, con una protagonista particolare e un cast affidabile. Non è un capolavoro, ma è dignitoso e ben girato, nonché tratteggiato, con buone musiche. Mia Goth è eccezionale, capace di reggere un monologo di dieci minuti, rendendo i titoli di coda ipnotici. Anche se non si grida al capolavoro, è un prodotto dignitoso e ben realizzato, migliore del suo "sequel". Voto: 7

[Disney Plus] Kinds of Kindness (Commedia/Dramma 2024) - Mi spiace, ma non sono riuscito ad apprezzarlo abbastanza. Come con Il Sacrificio del Cervo Sacro, l'ho trovato (troppo) strano, disturbante e assurdo per piacermi. Chi lo vede poi entusiasmato da Povere Creature (così come me) rimarrà deluso. Il film è sviluppato su tre episodi apparentemente scollegati e criptici. Il secondo episodio è il più strano e disturbante, contribuisce senz'altro anche una colonna sonora di suoni distorti e martellanti che intensificano i momenti più cupi. Non è un film facile da vedere, ricco di simbolismi e metafore, difficilmente mi verrà voglia di rivederlo. Voto: 5,5

[Sky] The Fall Guy (Azione/Commedia 2024) - Forse il mio voto può sembrare esagerato, ma questo film di action-comedy è tra i migliori degli ultimi anni, sicuramente migliore di Bullet Train dello stesso David Leitch. Da un'idea originale nasce un'incredibile quantità di azione, con sequenze spettacolari e un ritmo crescente, intervallato da gag riuscite. La storia tra Colt e Jody è un po' stucchevole, ma funzionale alla trama. Un plauso alla colonna sonora: coinvolgente è dir poco. Voto: 7

venerdì 30 agosto 2024

Quiz Lady (2023)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/08/2024 Qui - In questa commedia improbabile ma esilarante, due sorelle sono costrette a saldare i debiti della madre e si ritrovano coinvolte in un'avventura rocambolesca quando il loro cane viene rapito dalla mafia. Cercano di recuperare i soldi in tutti i modi immaginabili. Le attrici, volutamente sopra le righe, dimostrano talento e comicità senza cadere nei soliti stereotipi. Awkwafina e Sandra Oh, sono loro che reggono tutto il film. Sebbene non tutte le battute siano azzeccate, il film mantiene un ritmo che tiene lontana la noia. La conclusione, seppur prevedibile, non rovina l'esperienza generale di un film abbastanza godibile. Voto: 6 [Disney Plus]

mercoledì 31 luglio 2024

Wish (2023)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2024 Qui - Il film celebrativo del centenario Disney, pur essendo adeguato, non brilla per originalità o forza narrativa. L'eroina combatte contro un Re che vuole controllare i sogni altrui, portando alla luce una storia semplice ma efficace sulla libertà di sognare, nonostante alcune lacune. Gli amanti dei classici Disney troveranno piacevoli le numerose citazioni, anche se talvolta distolgono l'attenzione dal racconto principale. Il film sembra precipitarsi verso il finale, con una conclusione affrettata e poco chiara. La qualità tecnica è elevata, ma non eguaglia l'emotività dei classici tradizionali. L'umorismo è appena sufficiente e il personaggio del nonno, pur essendo un omaggio alla Disney, appare inserito in modo forzato. Canzoncine riempitive, una sola divertente e testi forzati nelle traduzioni. Nel complesso, lo considero uno dei classici Disney meno memorabili di recente e mi interrogo se sia cambiato il mio gusto o se la qualità sia realmente calata. Voto: 5,5 [Disney Plus]

Fresh (2022)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2024 Qui - Nel suo esordio, Mimi Cave offre un horror raffinato che suscita terrore senza mostrarlo apertamente, solleticando l'immaginazione. La trama è affascinante e misteriosa, tuttavia alcune scelte di regia e certe scene non sono completamente persuasive, come gli intermezzi che si allontanano dal nucleo centrale della narrazione. Fresh emerge per la sua tensione e inquietudine distintive, con una storia che appare lineare, soprattutto all'inizio, ma che cela un'attrazione oscura che cattura l'attenzione, suscitando speranza e desiderio di giustizia per le protagoniste. La seconda metà del film e le scene più esplicite sono meno incisive, con personaggi effimeri e trame superficiali. In conclusione, il film oscilla tra idee promettenti e momenti deboli. Non eguaglia Raw, ma è comunque un piacere per le sue dinamiche attuali. Fresh è un film modesto ma elegante e ben recitato, piacevolmente sorprendente, anche se facilmente dimenticabile. Voto: 6 [Disney Plus]

La sirenetta (2023)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2024 Qui - La sirena Ariel è insoddisfatta della sua esistenza sottomarina e anela alla vita terrestre. Nel remake live action del classico Disney, diretto da Rob Marshall (suo Il ritorno di Mary Poppins), l'accento è sulla musica, con nuove canzoni che tuttavia non eguagliano l'indimenticabile originalità dell'animazione. Il film brilla per coreografie avvincenti ed effetti speciali eccellenti, ma l'eccessiva enfasi sul "politically correct" risulta forzata e fastidiosa. Il vero problema non risiede nel casting controverso (con un'Ariel troppo giovane) o nell'enfasi sui messaggi positivi, bensì nella sfida di convertire l'originale animato in live action senza perdere la sua essenza. Questa trasformazione, sebbene affascinante per i più giovani, solleva perplessità tra gli spettatori più nostalgici. Voto: 5,5 [Disney Plus]

Omicidio nel West End (2022)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2024 Qui - Un tributo affascinante e giocoso al giallo classico, che, nell'immaginare una versione cinematografica di "Trappola per topi" di Agatha Christie, si diverte con i cliché del genere, ripresentandoli con fedeltà (compreso il prevedibile colpo di scena finale). Nonostante aspiri a superare il solito giallo, alla fine si rivela proprio tale. La trama poliziesca è ben costruita, ma ancora più efficace è quella comica, arricchita da un umorismo sottile e tagliente. Le numerose citazioni cinematografiche costituiscono un altro piacevole gioco di riconoscimento. Anche se alcuni momenti risultano superflui, le scenografie e la ricostruzione storica sono impeccabili (trasportando lo spettatore direttamente negli anni '50), e il cast brilla nelle proprie interpretazioni, con una Saoirse Ronan particolarmente meticolosa e coinvolgente nel ruolo dell'assistente di polizia. Un intrattenimento leggero, ma assolutamente gustoso. Voto: 6 [Disney Plus]

Chi segna vince (2023)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2024 Qui - Non c'è nulla di innovativo sotto il sole delle Samoa Americane: Taika Waititi ci offre una storia sportiva di determinazione e redenzione che abbiamo già visto innumerevoli volte, ricorrendo a tutti i cliché del genere. Nonostante ciò, le avventure della squadra di calcio più disorganizzata del mondo sono piacevoli da seguire, grazie a personaggi carismatici, sentimenti genuini e interessanti scelte di regia. La partita finale è così ben realizzata da sembrare convincente, nonostante il tono comico, soprattutto grazie all'originale narrazione del secondo tempo in flashback. Sebbene non sia originale o imprevedibile, il ritmo è costante e l'umorismo è efficace, proprio come il personaggio di Michael Fassbender, un allenatore inizialmente odioso (anche se i suoi momenti di gloria e caduta sono piuttosto prevedibili). Il film è decisamente ironico; non scatena grandi risate, ma è comunque divertente nella sua semplicità. Voto: 6 [Disney Plus]

Strange World - Un mondo misterioso (2022)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2024 Qui - Un'avventura superficiale e fantasiosa, simile a un viaggio al centro della Terra pieno di sorprese, che in realtà serve solo da facciata (come nel film) per nascondere la solita trama di conflitti familiari e generazionali, spesso ridotta a banalità. Il punto di forza di questo classico (Disney, il 61° per l'esattezza) risiede nell'avventura stessa: vivace, colorata, con un'animazione impeccabile e battute divertenti. La componente familiare ed emotiva suscita scarso interesse e non coinvolge, al pari della forzata e ridondante sottotrama omosessuale. Non è male, ma non è essenziale. Voto: 5+ [Disney Plus]

martedì 31 ottobre 2023

Hocus Pocus 2 (2022)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/10/2023 Qui - Non che ci si aspettasse granché da un sequel posteriore di quasi trent'anni, le (immortali) protagoniste avranno anche scoperto la pozione per l'eterna giovinezza ma non quella della forza dirompente che le animava. A questo si aggiungono delle co-protagoniste un po' anonime, il tutto vergato di una fastidiosa spruzzata di "politicamente corretto" che ha non poco stufato. Rimpiazzato metà cast (ma non Doug Jones), l'operazione nostalgia avrebbe avuto maggior impatto se si fossero richiamate anche le brave doppiatrici originali. Dirige la Anne Fletcher di Fuga in tacchi a spillo, un film niente affatto memorabile. Sequel infatti così così, fuori tempo massimo e con un'aria di ingenuità di troppo mancando di giocare con una piacevole atmosfera orrorifica (Salem può offrire di più). Qui la sceneggiatura rinuncia a qualsiasi tensione avventurosa per darci una commedia tout court con il trio di streghe sugli scudi (la Bette Midler sempre efficacemente in parte, un po' meno le sue socie) e un inno all'amicizia tra adolescenti (la trama abbastanza confusionaria non riesce ad appassionare, tantomeno a far ridere). Il prologo con le streghe bambine convince poco. Nel finale si cerca di buttarla sulla lacrima facile, ma anche qui si fallisce. Saranno state le aspettative troppo alte ma si tratta di un mediocre film che tutto sommato fallisce i suoi intenti. Deludente. Buone solo le musiche. Voto: 5+

Hocus Pocus (1993)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/10/2023 Qui - Simpatico film per ragazzi che ho rivisto, per curiosità e in previsione del sequel, dopo tantissimi anni. Che dire? Lo avessi valutato da ragazzino avrei votato sicuramente di più, ma adesso con più spirito critico, ne vedo i limiti ed ingenuità. Rimane un buon prodotto, con una funzionale colonna sonora e buoni effetti per l'epoca (è pur sempre la Disney in fondo) e credo che sia comunque ancora buono da far vedere ai bambini il giorno di Halloween, ma con un regista diverso (Kenny Ortega fa il classico compitino senza troppi complimenti) poteva essere anche un piccolo gioiello. Così com'è è un film godibile, ma niente di che, un film a cui alcune persone possono essere emotivamente affezionate, io personalmente rivedendolo oggi non sono stato molto colpito ma ha il suo perché ed una certa atmosfera. Dopotutto, invecchiato abbastanza bene, colorato in qualche circostanza e molto nero nei suoi toni di commedia, con una giovane Sarah Jessica Parker che si profonde in una serie di gran smorfie a fianco della mattatrice Bette Midler. Loro sono streghe, la notte è quella di Halloween e la circostanza perfetta per evocare ricordi della propria infanzia o atmosfere perdute. Il plot, naturalmente, è quello che è, prevedibile ma ci pensa qualche elemento simpatico (come il gatto parlante in stile Sabrina e lo Zombi) a rimettere a posto le cose. Un'occhiatina (ancora) merita. Voto: 6

giovedì 31 agosto 2023

Ant-Man and the Wasp: Quantumania (2023)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/08/2023 Qui - Questo film con Ant-Man (perché Wasp è quasi non pervenuta, ed è un peccato trattandosi di Evangeline Lilly) è stata una mezza delusione, anche se mi sono ugualmente divertito. Dei tre film su Ant-Man in ogni caso, questo è quello che mi ha convinto meno. Qui abbiamo difatti una sceneggiatura molto debole che mette di fronte un super cattivo mal sfruttato e una miriade di effetti speciali. Certo, il mondo quantico è molto affascinante, ben realizzato, creature simpatiche con o senza buchi, ma è la storia a fare acqua da tutte le parti. Nemmeno un'idea originale che è una, ma un riciclo di Star Wars in versione infinitamente piccolo, con qualche accenno a Matrix. Unica nota positiva Kathryn Newton (bella e capace), che interpreta la figlia del protagonista (sempre ben interpretato dall'istrionico Paul Rudd), per il resto poca roba. Qualche momento simpatico e niente di più. Comunque, come ho già detto, per me è stata nel complesso una visione piacevole a cui si può dare la sufficienza, seppur per il rotto della cuffia. Voto: 6

lunedì 31 luglio 2023

Avatar - La via dell'acqua (2022)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2023 Qui - Nel complesso un degno successore del precedente ma che non posso dire aver avuto lo stesso impatto, era impresa ardua. James Cameron infatti ci rifà e ci riporta su Pandora: di nuovo si viene sommersi da effetti speciali di tutti i colori e di tutte le forme (Oscar 2023 indubbiamente meritato), mentre la storia è sempre quella un po' (tanto) già vista del noi contro loro in un mondo di frontiera. Piace sempre parecchio il riferimento all'universo e alla spiritualità dei nativi americani. Detto che in 2D il film perde probabilmente molto, la prima parte sembra un documentario sulle bellezze d'un mondo inesistente: bello ma non il massimo del brio. Poi si sale di quota con almeno un'ora d'azione da leccarsi i baffi. Tecnicamente è difatti incredibile, peccato per la scrittura semplicistica e le caratterizzazioni non definite al meglio dei personaggi, uniche vere pecche del film. Durata monstre comunque ben gestita (anche se l'ho visto in due parti). Non male, ma il primo film era complessivamente più riuscito. Voto: 6+

Barbarian (2022)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2023 Qui - Un horror thriller non originalissimo ma diretto ed efficace. Barbarian infatti mi è piaciuto, sia pure in presenza di una sceneggiatura a cui non mancano molte forzature. Però funziona perché sa costruire bene la tensione, ti mette subito sul chi va là non appena la ragazza arriva e vede il ragazzo che ha occupato involontariamente la casa. Se fosse un altro attore non ci sarebbe nulla di particolare, ma essendo Bill Skarsgard e sapendo cosa ha interpretato Bill Skarsgard, il film gioca molto su questo fatto e ci riesce, sebbene nella parte iniziale non succeda nulla, ma potrebbe succedere. La location sotterranea poi è sfruttata benissimo e la tensione si fa sentire in maniera efficace. Non mancano sotto-testi a questo film, ma prima di tutto il debuttante regista Zach Cregger non dimentica che sta girando un horror e l'ha fatto in maniera egregia. Un buon film, nonostante l'epilogo in parte deleterio. Voto: 6+

Amsterdam (2022)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2023 Qui - E' buono lo spunto di Amsterdam, una storia che potrebbe coinvolgere e che in qualche modo rimanda anche ai nostri giorni pur essendo ambientata a cavallo tra le due guerre. Esteticamente è ineccepibile, poco da dire (bellissimo nell'ambientazione, fotografia e costumi), peccato che il film venga buttato alle ortiche perché mi può star bene la perfezione formale, tuttavia la narrazione è frammentaria, piena di divagazioni che stravolge la sua linearità. Al regista David O. Russell piace da sempre mettere molta carne sul fuoco ma stavolta esagera, trasformando un buon incipit in un minestrone di trame e sotto-trame di difficile digestione. Cast di super grido ma senza mordente come la storia narrata, purtroppo, destinata ad essere dimenticata appena terminata la visione. Il tanto bistrattato Joy era decisamente un film migliore di questo, di un film tanto deludente quanto criticabile. Voto: 5,5

The Menu (2022)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2023 Qui - Non mi ha convinto al cento per cento, ma non male è questo film (che almeno è in qualche modo originale), film che si può definire una critica alla borghesia e al consumo di cibo sempre più sofisticato, sotto veste di horror. C'è una bell'atmosfera, a metà tra il grottesco e il thriller, ed il mistero su questa serata esclusiva viene alimentato a dovere. Di questa commedia nera mi sono piaciuti: il taglio satirico, la regia controllata, il ritmo costante, e le interpretazioni (nel cast spicca indubbiamente Ralph Fiennes). Tra una satira piuttosto evidente e l'inquietudine nel non sapere come si articolerà il gioco il film scorre infatti piuttosto bene. Il finale è piuttosto pirotecnico ma non tanto sorprendente. Tuttavia è un finale logico dove è più importante non tanto la soluzione quanto come ci si arriva. Non è certo nulla di memorabile ed è anche meno intelligente di ciò che vorrebbe essere, ma in definitiva resta un film interessante. Voto: 6

venerdì 30 giugno 2023

The King's Man - Le origini (2021)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/06/2023 Qui - Ho amato il primo film originale (un po' tanto meno il secondo) e ho visto questo (prequel e terzo) episodio sulle origini con poche aspettative, ma la presenza in regia di Matthew Vaughn garantiva fiducia. C'è la Storia (sì la Storia, quella che si studia sui libri), una sceneggiatura non brillante ma capace di tenere alto ritmo/azione/divertimento. Un film che intrattiene e che riserva una paio di sorprese, si avvale di discrete interpretazioni (con Ralph Fiennes a tirare la carretta per tutti) e di qualche scena ben realizzata (la cura negli aspetti tecnici poi è decisamente alta, costumi e scenografie Top). E tuttavia il capitolo più debole della trilogia, si notano infatti alcune ingenuità nella trama, ma ampiamente alla portata del coinvolgimento che sapevano produrre i primi due film, con adrenalina e spettacolarità d'azione che nascondono i difetti (che qui sono: eccesso di patriottismo e rappresentazione a tratti troppo macchiettistica di alcuni popoli) e ne esaltano l'aspetto visivo, portandolo a ottenere, piuttosto agevolmente, una valutazione positiva. Voto: 6+

venerdì 28 aprile 2023

Gli spiriti dell'isola (2022)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 28/04/2023 Qui - All'inizio sembra una "semplice" commedia nera. Col passare dei minuti la tragedia monta sempre di più fino a un finale più nero di ciò che sembra in apparenza. La metafora è chiara (d'altronde i richiami alla guerra civile sono espliciti e ripetuti) ma si parla anche di solitudine e quindi dell'infelicità umana. Molto ironico e grottesco, carico di nonsense nella parte iniziale, dove domina un senso di profondo smarrimento per l'imprevista rottura di amicizia, il film prende pieghe più cupe e fosche, distruttive da una parte ed autodistruttive dall'altra, in una spirale senza scampo dove probabilmente l'unica speranza è fuggire ed andare in quell'Irlanda falcidiata dal conflitto civile. Il sempre ottimo Martin McDonagh gira un film sorprendente e originale che ha nei bizzarri dialoghi il suo punto di forza. Per fortuna non è solo un film di genere grottesco ma che apre a diversi significati andando a pescare da tradizioni celtiche, vecchie leggende o altro. Un mix affascinante, mai noioso e che non cade nel ridicolo malgrado alcune scelte dei protagonisti sembrino fuori di testa (o poco credibili). Gli esiti del secondo tempo, con tanto di inaspettati dettagli gore, possono lasciare perplessi, ma il tono quasi fiabesco degli ultimi snodi e il bellissimo finale sciolgono qualsiasi riserva. Aggiungiamo i bellissimi scenari e un grande (come sempre) Brendan Gleeson (ma tutti gli altri non scherzano affatto). A mio avviso non è ai livelli di In Bruges e soprattutto di Tre Manifesti a Ebbing, Missouri, che personalmente reputo due grandissimi film (in particolar modo il secondo), ma rimane comunque un film da vedere. Un film il cui fascino sta che nel grottesco e nell'assurdo riesce a parlare sia di una piccola dinamica umana, sia di una grande dinamica sociale. Ti incolla scena dopo scena, è ciò che il vero cinema può riservare malgrado sia una storia molto semplice e lenta. Voto: 7+

giovedì 9 febbraio 2023

Black Panther: Wakanda Forever (2022)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 09/02/2023 Qui - Seguito non indimenticabile di Black Panther, che già di per sé indimenticabile non era. Il primo forse aveva il merito di trattare qualche tema sociale e più "impegnato", mescolandolo all'azione. In questo seguito c'è di buono il trattare il tema del lutto e della separazione, abbastanza inusuale in un tipo di film come questo. Sicuramente rimane tutto superficiale, però apprezzabile come sforzo. Purtroppo questa maturità di temi viene largamente dimenticata nella parte centrale del film, ovvero il cuore principale, dove invece prende piede il tema dello scontro col nemico che poi non è nemico, perché i nemici sono altri e in realtà la guerra è tra due popoli simili, auto-isolatisi per proteggersi da un mondo aggressivo e di conquistatori. Ci mettono circa 2 ore a capire questo, nel mentre una guerra fratricida. Ovviamente musiche, cast, montaggio, effetti speciali, rendono tutto godibile e non noioso nonostante la durata importante di due ore e quaranta (5 candidature agli Oscar 2023 però non tanto giustificate), ma risulta nel complesso abbastanza scialbo. Omaggia giustamente Chadwick Boseman, potevano farlo però sicuramente meglio (risulta invece tra i peggiori dell'MCU). Voto: 5,5

venerdì 16 dicembre 2022

Home Sweet Home Alone - Mamma, ho perso l'aereo (2021)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 16/12/2022 Qui - Uscito direttamente su Disney Plus, e senza passare dai cinema, questo Mamma, ho perso l'aereo si piazza tra l'essere un reboot e un sequel per via di alcuni passaggi nella trama che fanno comprendere come non si sapesse cosa fare. E' un film che mi ha piacevolmente fatto passare un'ora e mezza, ma bisogna ammettere che la trama è molto buttata lì. I cattivi non sono dei veri villain come lo erano quelli originali, e il movente per cui finiscono in casa del bimbo paffutello è imbarazzante. Quest'ultimo è l'attore visto in Jojo Rabbit che purtroppo non ha lo stesso carisma del buon Kevin, insieme ad una regia per dire "operaia". Ho invece apprezzato che abbiano inserito un cameo con l'attore che interpretava Buzz, ora molto cresciuto, nelle vesti di un poliziotto. Ma a conti fatti un film inutile, che più che rinfrescare e modernizzare, imbruttisce e scolorisce. Voto: 5,5

mercoledì 30 novembre 2022

Prey (2022)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/11/2022 Qui - Lo scenario della foresta amazzonica era lo sfondo ideale del primo e riuscito Predator con l'accoppiata McTiernan/SchwarzeneggerDan Trachtenberg, già regista del sottovalutato 10 Cloverfield Lane, riesce a ricreare le condizioni del film originale, ambientandolo nella prima metà del Settecento in territorio Comanche e con protagonista una ragazza che vuole diventare un guerriero della propria tribù. Ecco infatti uno scenario naturale ideale per un duello senza esclusione di colpi, superiorità tecnologica contrapposta all'astuzia possibile per prevalere. C'è azione, c'è tensione, senza dimenticare la bravura della Amber Midthunter dal volto molto espressivo. Una regia attenta, una sceneggiatura molto ben equilibrata ed un look del Predator efficace sia nella prestanza fisica che nella qualità della CGI. Se proprio si deve trovare un difetto, i dialoghi decisamente anacronistici, però tutto sommato non è un film basato sui dialoghi, per cui non è un difetto particolarmente grave. Resta comunque il miglior capitolo di questo franchise dopo l'originale. Voto: 6,5