Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/08/2024 Qui - La prima parte (del dittico previsto) presenta alcune varianti sulla trama del classico di Dumas padre, mantenendo un tono serio, eccezion fatta per le tipiche fanfaronate dei personaggi dei moschettieri. Il film è realizzato con cura, con scenografie e costumi spettacolari, e vanta un cast di talento con Francois Civil che si distingue tra colleghi più esperti ed Eva Green che incanta nel ruolo dell'avventuriera. Tuttavia, l'opera non si distingue particolarmente, risultando né memorabile né deludente. Nonostante ciò, per gli appassionati del genere cappa e spada, la visione risulta piacevole. Voto: 6 [Sky]
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venerdì 30 agosto 2024
I tre moschettieri - D'Artagnan (2023)
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Godzilla e Kong - Il nuovo impero (2024)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/08/2024 Qui - Migliorato rispetto al suo predecessore, principalmente perché il tempo dedicato agli umani è meno rispetto a quello concesso ai combattimenti tra mostri e all'esplorazione della Terra Cava da Kong, il vero protagonista, mentre Godzilla appare marginalizzato (il villain è comunque assai dimenticabile). Le interazioni fatte di urla e grugniti dei colossali primati sono, in effetti, più coinvolgenti dei dialoghi insulsi e tediosi tra personaggi pallidi e poco sviluppati, rendendo così le scene di distruzione di monumenti e città, selezionati come da catalogo di un tour operator, le uniche veramente apprezzabili. Voto: 5,5 [Infinity Plus]
mercoledì 31 luglio 2024
The Marvels (2023)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2024 Qui - Questo film almeno è stato divertente, a differenza di altri recenti prodotti Marvel, specialmente le serie. È un piccolo film senza grandi pretese, come quelli che Marvel produce ultimamente, poco coinvolgenti e da guardare solo per l'attesa della scena post-credit (che non manca e, come sempre, genera attesa). La trama è debole e il cattivo insapore, mentre il pianeta sonoro è il momento più imbarazzante dell'MCU. Il trio delle Marvels, tuttavia, funziona bene: Ms. Marvel e la sua famiglia sono il punto forte del film (come nella serie), mentre Nick Fury è relegato a un ruolo marginale, quasi una caricatura. Le scene di combattimento sono ben realizzate, con quella dei gatti come punto alto. È un film che, se guardato senza aspettative, può risultare gradevole. Voto: 5,5 [Disney Plus]
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mercoledì 15 maggio 2024
The Black Hole - Il buco nero (1979)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 15/05/2024 Qui - La risposta di Disney a "Guerre stellari" doveva essere grandiosa, ma scenografie, effetti speciali e regia non raggiungono lo stesso livello. Tuttavia, la storia è avvincente dall'inizio alla fine e il film si distingue dalle solite fiabe per bambini. La svolta oscura di Disney ha dato vita a un film di fantascienza con un'atmosfera angosciante, cupa e claustrofobica che non manca di emozionare. La trama si evolve in maniera sorprendente, con musiche che si fondono perfettamente con le scene, e un finale suggestivo, sebbene forse un po' troppo elaborato, che aggiunge un fascino unico al film. Come tentativo di Disney di offrire qualcosa di nuovo, merita riconoscimento. Sfortunatamente, fu un insuccesso commerciale nonostante l'investimento anche nel merchandising. È vero che appare datato, in parte a causa di un cast che era già non più attuale al momento dell'uscita, ma conserva un certo incanto retrò. Devo ammettere che l'ho guardato con piacere, il finale è intrigante, anche se avrebbe beneficiato di maggiori spiegazioni o approfondimenti. In conclusione, non memorabile, ma film davvero carino. Voto: 6+
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venerdì 12 aprile 2024
Cowboy Bebop - Il film (2001)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 12/04/2024 Qui - Bello, decisamente bello e all'altezza delle aspettative, sebbene con alcune riserve. Questo lungo episodio, che si colloca senza difficoltà tra il 22° e il 23° della serie televisiva, presenta una trama più intricata e complessa, che tuttavia non mantiene il ritmo vivace tipico degli episodi della serie, pur conservandone l'atmosfera e la caratterizzazione. Il film, uscito tre anni dopo il termine della serie e diretto dallo stesso Shin'ichirō Watanabe, è piacevole e fluido, ma a mio avviso non decolla completamente. È comunque una gioia immensa constatare che lo stile e la sceneggiatura riflettono fedelmente la serie, quindi i fan che hanno adorato gli scenari, i dialoghi, gli inseguimenti, le sparatorie, i combattimenti e le musiche di sottofondo (con Yoko Kanno ancora eccezionale) saranno soddisfatti: il livello dell'animazione è eccellente, così come la qualità dei disegni e delle ambientazioni, che offrono un piacevole mix di paesaggio urbano (alla Manhattan), mediorientale e riferimenti finali a Parigi. Le scene d'azione sono molto curate, e Spike domina la scena. La trama si sviluppa, seppur con qualche forzatura, e culmina in un finale modesto, ma arricchito da momenti di riflessione e dialoghi che ne aumentano il valore. La mia valutazione rimane alta, anche se, in qualità di fan della serie, avrei sperato in qualcosa di più. Confermo, tuttavia, che si tratta di un'opera da considerare per la sua ottima realizzazione complessiva. Voto: 7+
Capitan Harlock - L'Arcadia della mia giovinezza (1982)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 12/04/2024 Qui - Ho visto molti anni fa il film CGI di Shinji Aramaki, che era più un sequel che un remake, e mi piacque abbastanza, quindi ero curioso di vedere l'originale di Tomoharu Katsumata. Tuttavia, quest'ultimo si è rivelato sorprendentemente inferiore. Si tratta di un anime che mostra il peso degli anni, non tanto nella realizzazione tecnica, quanto piuttosto nel piano narrativo retorico che rende la storia spesso poco credibile. Anche se per molti fan questo è il principale pregio dell'anime, personalmente non sono d'accordo: le origini del mito non hanno lo stesso impatto delle battaglie spaziali future. Inoltre, l'assenza di una spiegazione iniziale, la durata relativamente lunga e la verbosità costante (anche se i dialoghi non sono quasi mai superflui) rendono la visione un po' gravosa. Ma Capitan Harlock rimane sempre Capitan Harlock, senza dubbi o obiezioni. È un eroe romantico, leale e coraggioso che lotta per la libertà di tutti i mondi, non solo del suo. Molti altri personaggi sono ben delineati, e si affrontano temi importanti come la democrazia, mostrando anche crudelmente la morte di diversi protagonisti. E poi c'è l'entrata spaventosa dell'Arcadia, la minacciosa nave spaziale che sa emozionare. Alla fine, nonostante una certa ingenuità infantile, il film merita una sufficienza. Voto: 6
Venus Wars (1989)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 12/04/2024 Qui - Basandosi sulla prima parte del manga Venus Senki, scritto e diretto dallo stesso autore Yoshikazu Yasuhiko, il film omonimo del 1989 si distingue per le sue eccellenti animazioni e l'imponente rappresentazione delle battaglie, pur non raggiungendo il livello di memorabile. Il contesto degli eventi è prevedibile, e per tutta la durata del film prevale un senso di rabbia giovanile che ricorda "Akira", e in alcune occasioni ne emula le caratteristiche. Tuttavia, è da segnalare la psicologia dei personaggi poco convincente, una sceneggiatura mediocre (che sembra messa insieme alla rinfusa), e una narrazione che, a un certo punto, non offre più motivi validi per mantenere l'interesse. Inoltre, la durata prolungata degli scontri armati occupa gran parte del film, oscurando gli altri elementi. In conclusione, è un film presentabile, ma con una trama non del tutto originale, che si attiene ai canoni tipici dei film di guerra, con i loro sconvolgimenti, tragedie e speranze, ma risulta anche dispersivo. Alla fine, è comunque accettabile, nel classico stile "senza infamia e senza lode". Voto: 6
mercoledì 31 gennaio 2024
Indiana Jones e il quadrante del destino (2023)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/01/2024 Qui - Il mediocre capitolo precedente era già fuori tempo, quindi vedere Harrison Ford scorrazzare a ottant'anni in giro per il mondo non è che rende molto credibile questo quinto film diretto da James Mangold, che ho sempre ritenuto un buon mestierante. Indiana Jones 5 è troppo lungo, alterna momenti buoni (l'incipit è la parte migliore) ad altri meno, qualche situazione godibile a scemenze colossali (e forzature evidenti). Il cast fa il suo ma Mads Mikkelsen non brilla particolarmente (Phoebe Waller-Bridge in parte sì). Finale affrettato, troppo, quasi tirato via: forse sarebbe stato meglio ampliarlo, tagliando altrove. Non male, ma meglio chiudere la serie qui. Di poco superiore al quarto capitolo, resta un film (la candidatura agli Oscar 2024 per la migliore colonna sonora a John Williams non del tutto giustificata) di cui non si sentiva il bisogno. Voto: 5,5 [Disney Plus]
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Transformers - Il risveglio (2023)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/01/2024 Qui - Per i detrattori di Michael Bay, sarà un inferno, per coloro che hanno amato i film (almeno fino al terzo), sarà un paradiso, soprattutto per gli occhi. Un film che, fatte le cosiddette "premesse", lascia sicuramente nulla a fine visione, risultando praticamente (e nonostante nuove ambientazioni e personaggi, ed altro regista, tocca a Steven Caple Jr.) una copia carbone (in parte becera) dei precedenti di Michael Bay, dove ne prende parecchi spunti soprattutto nel design dei robot (tamarri e grezzi come da vecchia scuola). Visto volentieri, non mi ha annoiato. Mi è sembrato un po' prevedibile e banale ma anche visivamente accattivante, perciò non me la sento di bocciarlo ma neanche di esaltarlo più di tanto (Bumblebee il mio Transformers). Intrattiene quanto basta, è sufficiente per me. In ogni caso c'è la minaccia di un probabile sequel, e non so ancora se ridere o piangere. Voto: 6 [Paramount Plus]
Shark 2 - L'abisso (2023)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/01/2024 Qui - Bocciato, se qualcosa di buono nel primo Shark era stato fatto, qui si salva poco o nulla. Un film d'azione, d'avventura poco riuscito, con scene al limite dell'inverosimile e assolutamente poco credibili. I dialoghi sono pessimi e la sceneggiatura è molto scarsa, anche la fantascienza risulta troppo esagerata e al limite della decenza, con idee completamente folli. Le scene d'azione, ultima carta che potrebbe giocarsi il film per salvarsi, arrivano a stento, concentrandosi nel finale, ma sono confuse, incoerenti, montate male, scontate ed in sintesi davvero poco avvincenti (e non parliamo degli attori, a parte Jason Statham, tutti gli altri fuori parte). Evita il disastro totale grazie al ritmo, le quasi due ore film passano senza troppi problemi, e agli effetti speciali, fatti abbastanza bene. Nel suo genere funziona, rientrando tuttavia tra quei film che di certo non ti viene la voglia di rivederli. Voto: 4,5 [Infinity Plus]
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giovedì 26 ottobre 2023
Outlaw King - Il re fuorilegge (2018)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 26/10/2023 Qui - L'epopea di Robert Bruce nella lotta per la liberazione della Scozia dal dominio britannico. Un film diretto da David Mackenzie che dopo Hell or High Water ritrova l'attore Chris Pine, qui valido protagonista. Buon film/dramma storico ambientato tra gli splendidi scenari scozzesi, che si ricollega per la vicenda raccontata a Braveheart di Mel Gibson, pur non possedendone l'ampio respiro narrativo. Scene di battaglia ben realizzate ma anche un buon ritratto psicologico di un personaggio che credette fermamente all'indipendenza della sua terra. Anche se non si rivelerà qualcosa di indimenticabile (abbastanza classiche le dinamiche, alcuni riempitivi inutili) è comunque una visione interessante e scorrevole. Voto: 6+
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lunedì 31 luglio 2023
Avatar - La via dell'acqua (2022)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2023 Qui - Nel complesso un degno successore del precedente ma che non posso dire aver avuto lo stesso impatto, era impresa ardua. James Cameron infatti ci rifà e ci riporta su Pandora: di nuovo si viene sommersi da effetti speciali di tutti i colori e di tutte le forme (Oscar 2023 indubbiamente meritato), mentre la storia è sempre quella un po' (tanto) già vista del noi contro loro in un mondo di frontiera. Piace sempre parecchio il riferimento all'universo e alla spiritualità dei nativi americani. Detto che in 2D il film perde probabilmente molto, la prima parte sembra un documentario sulle bellezze d'un mondo inesistente: bello ma non il massimo del brio. Poi si sale di quota con almeno un'ora d'azione da leccarsi i baffi. Tecnicamente è difatti incredibile, peccato per la scrittura semplicistica e le caratterizzazioni non definite al meglio dei personaggi, uniche vere pecche del film. Durata monstre comunque ben gestita (anche se l'ho visto in due parti). Non male, ma il primo film era complessivamente più riuscito. Voto: 6+
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venerdì 30 giugno 2023
Enola Holmes 2 (2022)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/06/2023 Qui - Un seguito migliore del suo originale grazie ad un ritmo più sostenuto ed una molto più articolata trama che rimane comunque lineare da seguire. Una visione piacevole, le nuove avventure di Enola (Millie Bobby Brown ormai a suo agio) si inseriscono nel solco inaugurato dalla precedente pellicola, comprese le frequenti rotture della quarta parete. Nel suo complesso questo sequel è (più) godibile e la forte componente femminista del film, già (troppo) presente nel primo, qui trova invece senso perché sono i personaggi femminili ad imprimere sale e veridicità nella storia. Inoltre David Thewlis come antagonista da quel qualcosa in più al film, anche troppo, perché ogni sua apparizione ruba la scena a chiunque (la ricostruzione della Londra vittoriana è visivamente curata anche se talvolta artificiosa). Migliore come detto, ma pur sempre un qualcosa che non oltre all'onesto intrattenimento. Voto: 6
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mercoledì 31 maggio 2023
Skylines (2020)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/05/2023 Qui - Il terzo (ed ultimo si crede e si spera) capitolo è sulla falsariga del secondo (lo stesso Liam O'Donnell ha diretto Beyond Skyline), con scontri spostati però sul pianeta alieno e militari onesti e non. L'originalità, doppio colore a parte, continua a latitare (molti elementi riciclati da altri film del genere), ma il discreto ritmo (a parte qualche lungaggine di troppo, assolutamente superflue e fuori contesto le immagini del backstage sui titoli di coda), il non prendersi troppo sul serio (non bastasse che vedere uomini organizzare piani di difesa con degli ibridi alieni con notevole nonchalance strappi involontarie risate) ed effetti accettabili conferiscono comunque alla pellicola una sua dignità. Una pellicola, nonostante inoltre un cast inefficace e modesto, comunque vedibile. Voto: 5,5
martedì 28 febbraio 2023
Chaos Walking (2021)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 28/02/2023 Qui - Mah insomma, speravo in qualcosa di meglio anche se non mi è del tutto
dispiaciuto. Da bocciare di sicuro le scene concitate in cui non si
capisce quasi niente. Trama se non altro con un po' di originalità anche
se non nello sviluppo in cui risulta tutto molto prevedibile sin
dall'inizio e scontato per come si evolve compreso il finale. Una
visione alquanto leggera e divertente a tratti, ma sempre con una
sensazione di fondo che gli manchi qualcosa. Tecnicamente nella media,
recitazione così così. Diciamo che non mi sorprende che il film sia
passato un po' inosservato. Brutto no, insipido più che altro. Gradevole
all'esterno ma con poca sostanza, ecco. Di sicuro nulla di
imperdibile. Doug Liman stavolta, dopo buonissime prove, un po' delude. Voto: 5+
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giovedì 9 febbraio 2023
Top Gun: Maverick (2022)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 09/02/2023 Qui - Operazione nostalgia ma con qualità, che riesce a partorire un bel sequel, forse un po' furbetto (dato che strizza l'occhio ai temi caldi dei nostri tempi, quali l'inclusione, le vulnerabilità, l'intelligenza emotiva) ma che sorprende in positivo. Top Gun: Maverick (dedicato a Tony Scott) riesce ad omaggiare il vecchio cult del 1986, con dei richiami oculati e nel complesso mai ridondanti, e allo stesso tempo riesce a creare una storia adrenalinica ma dal sapore malinconico. Soprattutto finalmente abbiamo una trama semplice, come deve essere per un film del genere, senza troppi spiegoni, senza colpi di scena inutili. Una menzione di merito a tutte le musiche, compresa Lady Gaga e Hans Zimmer. Per quanto riguarda gli attori, buona la prova di Tom Cruise anche se ovviamente ha perso la verve degli anni d'oro, superba Jennifer Connelly, bravo anche Miles Teller nei panni del figlio di Goose. Top Gun: Maverick, un film (peraltro candidato a sei Premi Oscar 2023 tra cui quello per il miglior film) che scorre liscio come l'olio, garantendo un ottimo intrattenimento. Voto: 7+
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martedì 31 gennaio 2023
Jurassic World - Il dominio (2022)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/01/2023 Qui - Chiusura (si spera) della nuova trilogia che lascia molto amaro in bocca. Basato su una trama piuttosto scialba Jurassic World Dominion è una delle dimostrazioni di come un franchise, quando viene troppo sfruttato, alla fine stroppia. Dopo gli eventi di Isla Nubar e della tenuta Lockwood i dinosauri hanno infestato tutto il mondo in una convivenza con umani ed altri animali abbastanza improbabile. Nascono centri di riproduzioni illegali e mercati neri di dinosauri. La Byosin, azienda genetica mondiale, trama nell'ombra per la rovina ecologica e carestia mondiale ed ha il suo quartier generale nelle Dolomiti italiane dove si svolge gran parte del film. Punto di forza come sempre i sofisticati effetti speciali anche se qualche dinosauro assomiglia più ad un pupazzetto che altro e le sequenze ambientate a Malta. Il ritorno di Sam Neill, Laura Dern e Jeff Goldblum solo un mero tentativo di dare un po' di linfa ad un film che fa acqua da tutte le parti. La new entry DeWanda Wise nella parte della bella e simpatica pilota di cargo alza un pochino la media ma il suo doppiaggio italiano da dimenticare. Meno terribile di quanto si dica in giro ma neanche un film indimenticabile, divertimento comunque assicurato. Voto: 5,5
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Jiu Jitsu (2020)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/01/2023 Qui - Una specie di Predator calato nel mondo delle arti marziali, dalla confezione nemmeno tanto male (fotografia e location valgono) ma scritto in modo talmente goffo da risultare indigesto. I personaggi dicono frasi ridicole e cosa ancora peggiore, i combattimenti mostrano tutta la loro falsità, senza mai riuscire a nascondere le coreografie alla base, causa lentezza e brutte inquadrature. Cast curioso, in cui l'unico però che sembra divertirsi un minimo è (lo sguazzatore del trash) Nicolas Cage. La trama pare minacciare sequel ma si spera che tutti si siano pentiti del risultato e rinuncino all'idea. Voto: 4
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venerdì 16 dicembre 2022
The Batman (2022)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 16/12/2022 Qui - Trilogia di Christopher Nolan inarrivabile, difficile anche per Robert
Pattinson venire dopo Christian Bale perché il confronto è chiaramente
improponibile, però Matt Reeves riesce a proporre un film diverso dai
Batman a cui siamo stati abituati, un noir moderno con una storia di
mistero a sorreggerla, temi cupi e freddi che lasciano sempre una
sensazione di degrado. Interessante ed intensa è infatti questa
rivisitazione dell'eroe pipistrello figlia del pessimismo odierno, nella
quale gadget e orpelli fantascientifici lasciano spazio a una
rappresentazione più realistica e scarna del mito di Batman. Il ruolo più centrale della polizia richiama la serie tv Gotham mentre
nello schermo si citano ampiamente pellicole come Saw, Il corvo e Seven.
Bravo comunque Robert Pattinson che trasmette la malinconia di un eroe antieroe, saggia
la decisione di non scegliere altre superstar per i ruoli di supporto, a
parte un irriconoscibile Colin Farrell, più simile al Robert De Niro de Gli
intoccabili. E insomma ho apprezzato (nonostante alcune scelte
discutibili e poco coerenti), certamente più (perché obbiettivamente
pessimo) del Batman di Zack Snyder.
La durata non è un problema, ma diciamo che il film non è così
intrigante come auspicabile, speravo in qualcosa di meglio, e tuttavia
abbastanza riuscito, coinvolgente e non annoia nonostante non ci sia
molta azione. Voto: 6+
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venerdì 30 settembre 2022
Uncharted (2022)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/09/2022 Qui - Quando vengono annunciati film o serie tratti da videogiochi si ha sempre un po' paura, quasi mai infatti sono stati fatti lavori degni di nota (solo Arcane ultimamente ci è riuscito), spesso si è rovinato completamente il titolo che si aveva fra le mani. Non è questo il caso, anche se risulta troppo anonimo e scontato per convincere pienamente (si spera che il probabile sequel sia un po' più intraprendente), ma l'intrattenimento proprio non manca. Uncharted difatti, a cui tuttavia non ho mai giocato (solo ad alcuni simili), che è praticamente una specie di Tomb Raider (videoludico e cinematografico) maschile, è un onestissimo avventuroso che si fa forte di un ritmo scoppiettante, navi volanti, Antonio Banderas con tanto di accento spagnolo e cattivoni vari. Appare chiaro che il modello sia sempre il vecchio Indy, ma appare anche difficile riuscire a superare del tutto questa sindrome ormai quarantennale. Ruben Fleischer (quello di Zombieland 2) parte quindi da lì e riesce però ad appassionare con una storia risaputa ma ben svolta, con qualche interessante inghippo e un paio di svolte repentine e riuscite. Tom Holland e Mark Wahlberg si divertono e si vede. Spettacolari alcune scene, per arrivare ad un finale molto d'impatto che riesce a chiudere la storia e aprire nuovi ed interessanti scenari, un prequel abbastanza simpatico a vedersi. Non è il nuovo Indy ma diverte. Voto: 6
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