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venerdì 30 agosto 2024

Godzilla e Kong - Il nuovo impero (2024)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/08/2024 Qui - Migliorato rispetto al suo predecessore, principalmente perché il tempo dedicato agli umani è meno rispetto a quello concesso ai combattimenti tra mostri e all'esplorazione della Terra Cava da Kong, il vero protagonista, mentre Godzilla appare marginalizzato (il villain è comunque assai dimenticabile). Le interazioni fatte di urla e grugniti dei colossali primati sono, in effetti, più coinvolgenti dei dialoghi insulsi e tediosi tra personaggi pallidi e poco sviluppati, rendendo così le scene di distruzione di monumenti e città, selezionati come da catalogo di un tour operator, le uniche veramente apprezzabili. Voto: 5,5 [Infinity Plus]

venerdì 22 dicembre 2023

Spider-Man: Across the Spider-Verse (2023)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 22/12/2023 Qui - Lord & Miller innovano il genere film dopo film, sempre con progetti nuovi e tecniche originalissime. E questo sequel di quel gioiello di Into the Spider-Verse non fa eccezione: è un film bellissimo, assolutamente al livello del precedente, ricco di trovate visive, scritto benissimo e molto molto divertente: sì perché oltre al mitico duo Lord & Miller in produzione, alla regia (seppur in collaborazione) c'è Kemp Powers, già regista di uno dei pochi recenti bei film PixarSoul. Con l'introduzione del multiverso questo secondo capitolo certamente è più ambizioso, anche se l'effetto novità se lo sono giocato sul primo. Tuttavia è veramente straordinario dal punto di vista visivo con l'introduzione di nuovi personaggi che promettono bene per il suo naturale seguito. Perché sì purtroppo, ed è questo uno dei principali difetti, è diviso in due parti, ma per il resto tanta roba. Voto: 8-

giovedì 26 ottobre 2023

La donna alla finestra (2021)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 26/10/2023 Qui - Mi aspettavo molto di più da questo lavoro di Joe Wright, reduce dal successo de L'ora più buia, ed invece questo frettoloso thriller dalle inevitabili venature Hitchcockiane non prende praticamente mai il volo, incapace di conciliare la tensione narrativa con un compiuto disegno psicologico dei personaggi (Amy Adams solamente regge). Si arriva verso la risoluzione conclusiva a strappi, tra una sequenza riuscita e un'altra meno, eppure il risultato d'insieme non può alla fine considerarsi riuscito. Forse 15/20 minuti di girato in più avrebbero permesso uno svolgimento più lineare della vicenda. Non male, ma poteva essere molto di più. Nel complesso infatti vedibile, ma la sensazione è quella di un'occasione mancata. Voto: 5

lunedì 31 luglio 2023

Causeway (2022)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2023 Qui - Esordio per Lila Neugebauer con questo indie drammatico che racconta il ritorno a casa di una soldatessa dall'Afghanistan dopo un grave incidente, con le conseguenze da stress post-traumatico. La vita quotidiana della ragazza (una discreta Jennifer Lawrence, che sembra più giovane della sua età) in un sobborgo della Louisiana e la sua amicizia con un meccanico con altrettanti traumi (il buon Bryan Tyree Henry, che per la sua interpretazione misurata s'è beccato una candidatura agli ultimi Oscar), fanno da sfondo a una riflessione esistenziale non troppo originale ma messa in scena con la giusta sensibilità e una buona atmosfera. Qualche leggera concessione al politically correct e un ritmo non proprio fluido, avrebbe inoltre giovato qualche cliché in meno. Voto: 5,5

venerdì 30 giugno 2023

Bullet Train (2022)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/06/2023 Qui - Come film è una baracconata allucinante, ma vuole essere una baracconata allucinante. Puro e semplice cazzeggio dentro un treno in viaggio per il Giappone, da Tokio a Kyoto, dove ne succedono di tutti i colori. I personaggi occhieggiano nei loro caratteri al cinema di Tarantino e Ritchie, stralunati e spesso sopra le righe, ma va bene perché il film intrattiene e diverte, facendo passare due ore di puro svago, pieno di buoni combattimenti con una certa dose d'ironia che non guasta. L'intrattenimento è infatti garantito dalla buona mano di David Leitch che confeziona iperboliche scene di combattimento, con un andamento che è un giusto mix fra videogioco e fumetto. Il cast è scelto con dovizia e vi spicca la prova del talentuoso Aaron Taylor-Johnson (anche se Brad Pitt è convincente in un ruolo per lui diverso dal solito). Certo, il minutaggio è eccessivo, visto il genere, ma nel complesso un'occhiata la merita. Voto: 6

sabato 30 luglio 2022

Eternals (2021)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/07/2022 Qui - Gli Eterni non sono certo fra i personaggi di punta dell'universo fumettistico della Marvel. Poco male perché anche con personaggi di secondo piano ci si può ricavare qualcosa di buono (Ant Man), se non addirittura ottimo (I guardiani della galassia e Deadpool). Non è il caso di questo film, che come per Shang-Chi e Black Widow si perde nel vortice della medietà delle ultime deludenti produzioni (ha accenni davvero vaghi all'Universo Marvel). Chloé Zhao fresco Oscar per Nomadland poteva essere una garanzia, ma aldilà della presa paesaggistica del film, il suo apporto mi sembra al livello di pilota automatico. Non aiuta certo il numero alto dei personaggi che non consentono uno scavo approfondito dei caratteri, quindi rimane ovviamente ad un livello di medietà con propensione verso il basso. Se si fa l'esempio della Angelina Jolie, non si capisce per tutto il film se è sbroccata di suo, rimbambita o scoglionata, non è dato sapere. C'erano degli spunti buoni ma nemmeno i dialoghi aiutano vista la loro ovvietà. La narrazione abusa un po' troppo di flashback e francamente mi è sembrato che il ritmo vada in stand-by spesso come la nota legge americana degli spiegoni che colpisce da sempre. Non fa completamente schifo, però ha poco per emergere e soprattutto non sfrutta i buoni spunti che offriva (poco riuscite le parti comiche). Un film di livello medio e nulla di più. Voto: 6

giovedì 30 settembre 2021

Godzilla vs. Kong (2021)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/09/2021 Qui - Avevo molto apprezzato Kong - Skull Island, di meno i due Godzilla (soprattutto il secondo, decisamente mediocre, che il primo, firmato Gareth Edwards, non mi era affatto dispiaciuto), questo seguito congiunto non mi ha impressionato più di tanto. Lo spettacolo di certo non manca quando escono fuori i due colossi, ma era doveroso visti i soldi spesi (200 milioni di budget a disposizione dell'Adam Wingard anche di The ABCs of Death), il problema è quando non ci sono loro due. Gli episodi precedenti (soprattutto l'ultimo) sembrano non aver insegnato molto per quanto riguarda la parte umana. Ancora una volta infatti è questo il punto debole. La computer grafica può sopperire ad alcune carenze dal punto di vista delle idee (gli scontri tra mostri sono piacevoli, anche se ormai sanno un po' di déjà-vu, cambiando solo i combattenti), ma non può fare nulla con i protagonisti in carne e ossa, spesso poco sopportabili. Il risultato quindi, seppur vedibile nel complesso, non può soddisfare come avrebbe potuto con un minimo di cura in più. Lo scontro tra Godzilla e Kong meritava difatti di meglio. Perché va bene che da questo prodotto non ci aspetterebbe nulla più di un film pieno di combattimenti ignoranti, scene esagerate e spettacolari, ed una trama basica ma funzionale, esattamente quello che il film offre, però di più si poteva sicuramente fare. Voto: 5,5

venerdì 2 luglio 2021

Hotel Artemis (2018)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 02/07/2021 Qui - Un film connubio tra azione e fantascienza, con alcune buone idee alla base, la cui resa non corrisponde però alle premesse. Le sequenze d'azione sono ordinaria amministrazione, e c'è sì una certa suspense, ma il film stenta a decollare e prenderti, indeciso fra curare maggiormente i personaggi o privilegiare maggiormente la parte thriller. Cercando palesemente di stupire lo spettatore con il gioco dei contrasti (le scenografie claustrofobiche commiste alle mirabolanti capacità della medicina robotica, un luogo di rifugio e di cura, ma solo per gangster e pregiudicati), il regista Drew Pearce al suo esordio cerca probabilmente anche di produrre qualcosa di originale (però tutti gli elementi della società criminale, così come la clinica, somigliano fin troppo, anche se privo della sua dinamicità, al mondo di John Wick), ma il film alla fine risulta zoppicante, non solo nella costruzione dei personaggi ma anche nello sviluppo, quest'ultimo prevedibile e blando. Finale movimentato (fortunatamente), ma che lascia l'amaro in bocca, soprattutto per quello che il film poteva essere e non è stato. Il cast (comprendente una Sofia Boutella più sexy che in Climax) offre una buona prestazione collettiva, anche in considerazione del buon livello qualitativo degli attori (Jodie Foster e Jeff Goldblum ma non solo), nel complesso godibile, ma con la sensazione netta del bicchiere mezzo vuoto. Voto: 5,5

martedì 24 novembre 2020

Joker (2019)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 24/11/2020 Qui - Prediligere un certo cinema non vuol dire non apprezzare il resto, come nel caso dei cinecomic, preferisco la spettacolarità, l'azione e tutto, però impossibile non restare ammaliato da questa sorprendente opera di brutale cinismo e violenza del buon Todd Philips, che ci aveva abituati solo a commedie o innocui film d'azione. Per far ciò affida la parte del protagonista, un reietto della società con disturbi mentali, a uno splendido Joaquin Phoenix (che raramente sbaglia un colpo), non solo a suo agio, ma "immerso" totalmente nel ruolo, sia a livello fisico, che comportamentale, con quella risata isterica che riecheggia nelle nostre orecchie sin dalla prima volta che la possiamo ascoltare. È una prova monumentale, giustamente e meritatamente premiata con l'Oscar. Joker infatti, pellicola basata sull'omonimo personaggio dei fumetti DC Comics ma scollegata dal DC Extended Universe (e per fortuna direi), dipinge un ritratto disperato e irrecuperabile dell'eroe, anzi, in questo caso del cattivo per eccellenza, e in un modo mai sperimentato prima. Un modo che colpisce, convince, destinato a fare storia. Non si tratta, per fortuna, soltanto della discussa legittimazione artistica di un personaggio "da fumetto" che sganciandosi dai cinecomic (anche se le allusioni alla saga di Batman ci sono, qua e là) entra prepotentemente nel cinema d'autore, quanto piuttosto della potenza metaforica di cui la vicenda del clown triste riesce a farsi portatrice: attraverso la sua versione della storia, Todd Philips tira fuori il Joker dal ruolo limitante di antagonista, e scortandoci oltre la sottile linea che divide il bene dal male, ci rende partecipi di una tragedia umana di fronte alla quale è difficile restare indifferenti. Accompagnata da una risata strozzata e da una costruzione drammatica potentissima, la parabola di Arthur Fleck sa infatti essere in contemporanea una storia intensamente personale e tragicamente politica.

martedì 7 aprile 2020

La bambola assassina (2019)

Titolo Originale: Child's Play
Anno e Nazione: USA 2019
Genere: Horror
Produttore: David Katzenberg, Seth Grahame-Smith
Regia: Lars Klevberg
Sceneggiatura: Tyler Burton Smith
Cast: Gabriel Bateman, Aubrey Plaza, Brian Tyree Henry, Tim Matheson
Marlon Kazadi, Ty Consiglio, Beatrice Kitsos, Anantjot S. Aneja
David Lewis, Trent Redekop, Carlease Burke, Nicole Anthony
Durata: 90 minuti

Dai produttori di "It", il reboot dell'omonimo horror anni '80.
Un bambino riceve in regalo una bambola dotata di intelligenza artificiale che si trasformerà in un giocattolo sanguinario.