Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/08/2024 Qui - Una commedia elegante, finemente diretta da Sofia Coppola. La trama si sviluppa attorno al sospetto di un adulterio, ma il vero fulcro è il rapporto tra un padre "ingombrante" e una figlia che ha sofferto per le sue assenze. Rashida Jones e l'imparagonabile Bill Murray offrono una performance di rara eleganza, con quest'ultimo che rappresenta il motore del film. New York, mozzafiato, fa da sfondo ed è ritratta con uno stile fotografico incantevole. Il film è solido, ma è penalizzato da un finale che può sembrare "incompleto". Non è cattivo, ma non brilla particolarmente in termini di intrattenimento. Voto: 6 [Apple Tv Plus]
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venerdì 30 agosto 2024
mercoledì 31 luglio 2024
Una birra al fronte (2022)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2024 Qui - Ispirato a un'incredibile storia vera, Peter Farrelly si cimenta nuovamente in un mix di commedia e dramma con risultati rispettabili, sebbene meno convincenti rispetto a Green Book, a causa di una certa superficialità. Zac Efron si impegna ma non riesce pienamente a coinvolgere nelle vicende di un personaggio così incosciente, e la sua rivelazione che la guerra è brutta appare ovvia. Tuttavia, la crescente consapevolezza del protagonista è efficacemente rappresentata ed è un'ottima metafora della perdita dell'innocenza americana di fronte alle tragedie del Sud-Est asiatico. Il film è nel complesso gradevole, con una narrazione prevedibile e sviluppi scontati, e nonostante la mancanza di originalità, è complessivamente ben realizzato. Voto: 6 [Apple Tv Plus]
Flora and Son (2023)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2024 Qui - Nella cinematografia di John Carney, la musica agisce come un elemento unificatore cruciale per la ricostruzione di vite complicate o segnate da un passato arduo. Le solitudini si dissolvono attraverso la musica, che crea un collegamento speciale e quasi esclusivo. Flora and Son sembra riassumere i temi ricorrenti nei suoi film precedenti, raccontando la vita complicata di una madre single con un ex marito trascurante e un figlio ribelle, e l'incontro con un musicista americano che insegna a Flora a suonare la chitarra. Il film, tuttavia, tende a rimanere schematico e non approfondisce i conflitti familiari con la stessa intensità dei suoi lavori precedenti. Sebbene ci siano interpretazioni solide e momenti memorabili, Flora and Son è tra i meno incisivi nella sua filmografia, ma non un brutto film. Voto: 6 [Apple Tv Plus]
STILL: La storia di Michael J. Fox (2023)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2024 Qui - Un eccellente docufilm, realizzato con ingegno da Davis Guggenheim, che sfrutta diverse clip della carriera del protagonista per permettergli di interpretare se stesso durante l'intera narrazione. I filmati sono montati così abilmente che sembra quasi un film creato ad hoc e la narrazione è toccante. Il documentario evita sentimentalismi scontati, ma l'approccio ironico con cui Michael J. Fox parla di sé e le riprese autentiche che mostrano il suo passato e presente sono commoventi. La visione è piacevole e mai noiosa, descrivendo chiaramente cosa è successo a una delle icone del cinema americano. Un frammento di vita di una star, la cui carriera si è conclusa in anticipo, ma che ha trovato il coraggio di affrontare la sua malattia e lottare per un miglioramento. Voto: 7+ [Apple Tv Plus]
giovedì 31 agosto 2023
Luck (2022)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/08/2023 Qui - Quante volte ci è capitato di pensare, nei momenti bui, che la fortuna sia qualcosa di prestabilito? Simpatico cartone indubbiamente ben riuscito, e non solo per quanto concerne design, animazione, scenografia e dialoghi (di questi ultimi ve ne sono alcuni toccanti anche per il pubblico adulto), ma soprattutto per il messaggio positivo lanciato (basta guardare le cose dalla giusta prospettiva per superare anche gli ostacoli che ci sembrano insormontabili). Dopotutto c'è il grande John Lasseter, "anima" della Pixar dei tempi d'oro e regista di Toy Story, dietro questa produzione animata prodotta da Apple. Gatti neri parlanti e altri animali antropomorfizzati non sono una novità, è vero, ma forse qui più che altrove hanno un senso. Voto: 6+
Tetris (2023)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/08/2023 Qui - L'incredibile storia di Tetris (il videogioco) e delle tensioni tra URSS e Usa rivela una vicenda che a molti forse era ignota e che di fatto è a cavallo tra spy-story e thriller politico, senza mai perdere di vista un certo humour. Il film ha un ritmo eccellente e le quasi due ore scorrono che è un piacere, anche grazie a una scelta del cast azzeccata (Taron Egerton su tutti) e a ricostruzioni d'epoca credibili, oltre a qualche concessione action hollywoodiana che comunque non inficia i punti salienti dell'intrigo. Ottimo anche il comparto grafico/estetico, in stile videogame, per un lavoro oltre le aspettative. Un buon film, questo di Jon S. Baird, quello del bellissimo Stanlio & Ollio, che merita la visione a prescindere, anche solo per il valore storico. Voto: 7
lunedì 31 luglio 2023
Finch (2021)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2023 Qui - Sopravvissuto alla catastrofe che ha reso la Terra quasi invivibile, un uomo costruisce un androide perché possa occuparsi del suo cane quando lui non ci sarà più. Niente di nuovo nella rappresentazione della città deserta, nel pessimismo circa la natura umana e neppure nelle caratteristiche di Jeff, parente prossimo di Numero 5 e Chappie. Se un film tanto poco originale riesce a farsi seguire con interesse e suscitare infine commozione (sul finale e non solo) lo si deve (ancora una volta, e come spesso accade se c'è lui) alla bravura di Tom Hanks e alla tenerezza con cui sono rappresentati i rapporti all'interno dell'improbabile terzetto uomo-cane-androide. La regia (di Miguel Sapochnik) è discreta ma alcuni passaggi della sceneggiatura non trovano il giusto approfondimento, risultando un po' ingenui e fiacchi, soprattutto nella parte conclusiva della storia. Pellicola comunque valida, meritevole della visione. Voto: 7
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Macbeth (2021)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2023 Qui - A pochi anni di distanza dal Macbeth di Justin Kurzel, una nuova trasposizione che mantiene anch'essa la fedeltà al testo/contesto, eppure quanta differenza, quante similitudini. Candidato agli Oscar nel 2022 in tre categorie, il primo film a cui i fratelli Coen non lavorano insieme, dirige il solo Joel, dà nuovamente importanza alla confezione, che per quanto superlativa, è osticamente tediosa. Stile asettico, rigoroso e mortifero, personalmente troppo. Più che un film un'opera teatrale in tutto e per tutto, e siccome sempre poco mi garba, difficoltà ho avuto. Ma ancora una volta, a tenere banco per tutta la visione, gli straordinari interpreti. Denzel Washington in particolare risulta inedito e convincente allo stesso tempo. Alla fine è comunque Shakespeare a trascinare. Voto: 6
Causeway (2022)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2023 Qui - Esordio per Lila Neugebauer con questo indie drammatico che racconta il ritorno a casa di una soldatessa dall'Afghanistan dopo un grave incidente, con le conseguenze da stress post-traumatico. La vita quotidiana della ragazza (una discreta Jennifer Lawrence, che sembra più giovane della sua età) in un sobborgo della Louisiana e la sua amicizia con un meccanico con altrettanti traumi (il buon Bryan Tyree Henry, che per la sua interpretazione misurata s'è beccato una candidatura agli ultimi Oscar), fanno da sfondo a una riflessione esistenziale non troppo originale ma messa in scena con la giusta sensibilità e una buona atmosfera. Qualche leggera concessione al politically correct e un ritmo non proprio fluido, avrebbe inoltre giovato qualche cliché in meno. Voto: 5,5
Cha Cha Real Smooth (2022)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2023 Qui - Dopo il college Andrew, tornato a vivere con la madre e il fratello, conosce Domino, ragazza madre, e si innamora di lei. Diretta e interpretata da Cooper Raiff, una commedia romantica dai toni tenui che punta sui dialoghi e sul realismo delle situazioni. I personaggi sono ben caratterizzati e portatori di sentimenti in cui un coetaneo può facilmente riconoscersi. Oltre allo spontaneo Raiff, si segnala la prova della (sempre) affascinante Dakota Johnson nel ruolo di una giovane donna fragile, un ruolo che l'attrice interpreta in scioltezza. La sceneggiatura ha più di un punto debole, in particolare nella gestione della figura materna e dei suoi problemi, ma il risultato è una storia semplice e al tempo stesso unica, impreziosita da una colonna sonora accattivante e da tanti momenti di leggerezza che rendono la visione davvero piacevole e scorrevole. Un buon film nel suo genere. Voto: 6,5
venerdì 30 giugno 2023
Greyhound - Il nemico invisibile (2020)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/06/2023 Qui - Se dovessi giudicare un film come Greyhound (candidato agli Oscar 2021 per il miglior sonoro) lo dovrei dividere in due parti distinti nette e separate. Sulla parte action, nulla da dire. Ben ritmata, pochi attimi di respiro per essere quasi letteralmente in apnea in questo continuo duello a lunga e corta distanza contro un nemico sfuggente che ti fa stare sempre all'erta (una delle tante Battaglie dell'Atlantico, quando gli U-Boot tedeschi imperversavano e facevano strage di naviglio alleato). Ma se dovessi soffermarmi sul personaggio di Tom Hanks, custode o per meglio dire pastore di anime giovani smarrite in mezzo all'oceano, diventa abbastanza retorico e ancor più fastidioso se non ci fosse l'attore americano a renderlo sopportabile. Verso la fine un paio di momenti fanno sobbalzare dalla sedia, ma si sente la mancanza di qualcosa di più profondo. Non è malaccio, ma c'è di meglio. Voto: 6
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