Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/04/2024 Qui - L'Oscar recentemente assegnato per la sceneggiatura non può che far sorridere dopo aver visto il film, dato che sembra essere l'opposto di ciò che l'autore avrebbe desiderato. A parte questo curioso dettaglio, il film è gradevole, sebbene tenda alla ridondanza nella seconda metà, dove emerge un eccesso di sentimentalismo. In ogni caso American fiction è un film complesso ma dalla resa molto solida. Affronta il razzismo da una prospettiva insolita e sottile, esponendo l'ipocrisia della moderna "inclusività", spesso superficiale (sbeffeggia in stile BlacKkKlansman). La sceneggiatura è ben articolata e bilanciata, sia nella trama che nella caratterizzazione dei personaggi, talvolta intenzionalmente stereotipati. American Fiction è un film che, con la sua satira fine ma incisiva, colpisce nel segno in diverse occasioni. Nel complesso una sorpresa che non mi aspettavo. Fa ridere in più occasioni e scivola via benissimo, con una piacevole patina da commedia americana un po' retrò e una grandissima interpretazione del cast capitanato da un Jeffrey Wright in vero e proprio stato di grazia. Gran bel film. Voto: 7+ [Prime Video]
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martedì 30 aprile 2024
American Fiction (2023)
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venerdì 22 dicembre 2023
Spider-Man: Across the Spider-Verse (2023)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 22/12/2023 Qui - Lord & Miller innovano il genere film dopo film, sempre con progetti nuovi e tecniche originalissime. E questo sequel di quel gioiello di Into the Spider-Verse non fa eccezione: è un film bellissimo, assolutamente al livello del precedente, ricco di trovate visive, scritto benissimo e molto molto divertente: sì perché oltre al mitico duo Lord & Miller in produzione, alla regia (seppur in collaborazione) c'è Kemp Powers, già regista di uno dei pochi recenti bei film Pixar, Soul. Con l'introduzione del multiverso questo secondo capitolo certamente è più ambizioso, anche se l'effetto novità se lo sono giocato sul primo. Tuttavia è veramente straordinario dal punto di vista visivo con l'introduzione di nuovi personaggi che promettono bene per il suo naturale seguito. Perché sì purtroppo, ed è questo uno dei principali difetti, è diviso in due parti, ma per il resto tanta roba. Voto: 8-
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lunedì 31 agosto 2020
Il coraggio della verità (2018)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/08/2020 Qui - Eccessivamente prolisso, il film di George Tillman Jr. (adattamento cinematografico del romanzo The Hate U Give - Il coraggio della verità del 2017 scritto da Angie Thomas) si barrica dietro una corazza fatta di retorica, buonismo e banalità varie. La banalità è evidente nell'episodio che fa da scintilla a tutta la storia che poi si sviluppa, risultando a mio modo di vedere alquanto frivolo e poco curato. La retorica che pervade il film si nota nei dialoghi, nelle fin troppo abusate iterazioni razziali che si applicano nella forma poliziotto bianco cattivo contro teenager di colore problematico ma, in questo caso, candido e innocente, ma anche tra amiche di scuola di diverse etnie ed estrazioni sociali. Tutte cose che francamente non hanno né coraggio e né originalità da vantare. I punti a favore del film sono le interpretazioni, tutte abbastanza convincenti (in particolare quella di Amandla Stenberg), il ritmo fluido che nonostante le oltre due ore di durata riesce a mantenere un certo coinvolgimento nello spettatore e una spiccata dose di emozionalità che in alcuni frangenti risulta incisiva e coinvolgente. Una sufficienza per un film che, parere mio, poteva e doveva osare qualcosa in più, rinunciando alla prolissità e alla retorica esasperata su concetti sì interessanti e attuali (attualissimi) ma decisamente troppo caricati per cercare di colpire a tutti i costi. Voto: 6
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