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venerdì 30 giugno 2023

Enola Holmes 2 (2022)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/06/2023 Qui - Un seguito migliore del suo originale grazie ad un ritmo più sostenuto ed una molto più articolata trama che rimane comunque lineare da seguire. Una visione piacevole, le nuove avventure di Enola (Millie Bobby Brown ormai a suo agio) si inseriscono nel solco inaugurato dalla precedente pellicola, comprese le frequenti rotture della quarta parete. Nel suo complesso questo sequel è (più) godibile e la forte componente femminista del film, già (troppo) presente nel primo, qui trova invece senso perché sono i personaggi femminili ad imprimere sale e veridicità nella storia. Inoltre David Thewlis come antagonista da quel qualcosa in più al film, anche troppo, perché ogni sua apparizione ruba la scena a chiunque (la ricostruzione della Londra vittoriana è visivamente curata anche se talvolta artificiosa). Migliore come detto, ma pur sempre un qualcosa che non oltre all'onesto intrattenimento. Voto: 6

mercoledì 31 agosto 2022

Enola Holmes (2020)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/08/2022 Qui - Ciò che mi ha destato l'attenzione l'occhio è il regista Harry Bradbeer, cioè lo stesso della serie Fleabag. Il meccanismo in Enola Holmes, i continui ammiccamenti e sfondamenti della quarta parete è un'espediente che viene preso pari pari da quella serie, solo che i risultati non sono certo gli stessi. Ironia all'acqua di rose invece di quella tagliente della serie. La storia, anche per come è narrata, aveva delle enormi potenzialità, che tuttavia non vengono sfruttate al meglio, si percepisce che l'opera è meno incisiva di quanto avrebbe potuto essere e non risulta del tutto realizzata. E poi, oggi va tanto di moda insistere su questo femminismo, su questo girl-power, va bene, va bene, lo abbiamo capito, ora basta! Condizionare una intera pellicola su questo argomento alla fine è solo una forzatura. Ne viene fuori un film carino e godibile (quella che funziona è la faccia tosta della giovane e bravissima protagonista Millie Bobby Brown, la quale tiene sulle sue spalle gran parte dell'opera) ma che non supera la sufficienza, avrebbe potuto essere molto meglio. Voto: 5,5

giovedì 30 settembre 2021

Godzilla vs. Kong (2021)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/09/2021 Qui - Avevo molto apprezzato Kong - Skull Island, di meno i due Godzilla (soprattutto il secondo, decisamente mediocre, che il primo, firmato Gareth Edwards, non mi era affatto dispiaciuto), questo seguito congiunto non mi ha impressionato più di tanto. Lo spettacolo di certo non manca quando escono fuori i due colossi, ma era doveroso visti i soldi spesi (200 milioni di budget a disposizione dell'Adam Wingard anche di The ABCs of Death), il problema è quando non ci sono loro due. Gli episodi precedenti (soprattutto l'ultimo) sembrano non aver insegnato molto per quanto riguarda la parte umana. Ancora una volta infatti è questo il punto debole. La computer grafica può sopperire ad alcune carenze dal punto di vista delle idee (gli scontri tra mostri sono piacevoli, anche se ormai sanno un po' di déjà-vu, cambiando solo i combattenti), ma non può fare nulla con i protagonisti in carne e ossa, spesso poco sopportabili. Il risultato quindi, seppur vedibile nel complesso, non può soddisfare come avrebbe potuto con un minimo di cura in più. Lo scontro tra Godzilla e Kong meritava difatti di meglio. Perché va bene che da questo prodotto non ci aspetterebbe nulla più di un film pieno di combattimenti ignoranti, scene esagerate e spettacolari, ed una trama basica ma funzionale, esattamente quello che il film offre, però di più si poteva sicuramente fare. Voto: 5,5

domenica 8 novembre 2020

Godzilla II - King of the Monsters (2019)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 09/11/2020 Qui - Doveva essere per Michael Dougherty, dopo due buoni prodotti quali La vendetta di Halloween e soprattutto Krampus, la sua prova del nove da regista, ma l'esame risulta fallito. Perché certo, le colpe per un film mediocre come questo, sequel del Godzilla del 2014, non possono imputarsi solo a lui, però poteva certamente curare meglio ogni aspetto della pellicola, una pellicola che impressiona più per il titolo altisonante che per meriti intrinsechi, che funziona molto bene come film di mostri, a brillare c'è Godzilla, questo sì, ma intorno al lucertolone c'è poco altro. Ciò che manca davvero è uno sviluppo concreto, un filo narrativo che colleghi queste creature alle loro origini leggendarie. Spettacolare la bellezza delle battaglie tra le creature mitologiche, ma, mentre le scene d'azione sono di grande impatto, ad essere confusionaria è la trama (che mette in fila improbabili sparate ambientaliste, cattivoni senza scrupoli neanche troppo coinvolti nell'evolversi dei fatti e famiglie disfunzionali guarda caso da rimettere insieme). Il personaggio interpretato da Vera Farmiga non è credibile, anche il personaggio interpretato da Kyle Chandler sembra essere completamente inutile (fuori parte anche l'esperto Ken Watanabe, e non è la prima volta per lui purtroppo). Con la dinamica del film e tutte le potenti scene d'azione, si sarebbe potuto pensare tranquillamente di eliminare quasi tutte le scene con gli esseri umani. Di conseguenza siamo decisamente indietro dal primo adrenalinico e più che discreto capitolo. Nel complesso è infatti un Monster Movie guardabile ma non del tutto soddisfacente, anzi, quasi per niente, si salvano gli scontri tra i mostri e poche altre scene, ma era doveroso visto il budget stratosferico messo a disposizione. Si dice che sia un episodio "interlocutorio", confido perciò nel seguito, che senza dubbio vedrò, sperando in un'opera, seppur d'intrattenimento, un minimo più verosimile e meno basata sulla rielaborazione di stereotipi e schemi visti e rivisti. Viva i mostri, abbasso gli umani! Ultima nota: avrebbero potuto "truccarla" in maniera diversa, Millie Bobby Brown, pare uscita direttamente da Stranger Things! Voto: 5+