Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 28/02/2023 Qui - Mah insomma, speravo in qualcosa di meglio anche se non mi è del tutto
dispiaciuto. Da bocciare di sicuro le scene concitate in cui non si
capisce quasi niente. Trama se non altro con un po' di originalità anche
se non nello sviluppo in cui risulta tutto molto prevedibile sin
dall'inizio e scontato per come si evolve compreso il finale. Una
visione alquanto leggera e divertente a tratti, ma sempre con una
sensazione di fondo che gli manchi qualcosa. Tecnicamente nella media,
recitazione così così. Diciamo che non mi sorprende che il film sia
passato un po' inosservato. Brutto no, insipido più che altro. Gradevole
all'esterno ma con poca sostanza, ecco. Di sicuro nulla di
imperdibile. Doug Liman stavolta, dopo buonissime prove, un po' delude. Voto: 5+
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martedì 28 febbraio 2023
Chaos Walking (2021)
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martedì 27 ottobre 2020
Jumanji: The Next Level (2019)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 27/10/2020 Qui - Il precedente di qualche anno fa era un filmetto da poco, ma piacevole e con ritmo, un ottimo intrattenimento senza ambizioni. Filmetto che comunque aveva incassato un patrimonio. In Jumanji: The Next Level, tra action e commedia, ritroviamo gli stessi elementi che hanno caratterizzato Jumanji: Benvenuti nella giungla. Rivediamo una struttura rodata che non aggiunge particolari novità, che tende a non rischiare, rimanendo salda a determinate linee narrative se non per qualche scena. Una decisione che potrebbe ritorcersi contro se si decidesse di produrre un nuovo capitolo, come potrebbe far pensare la clip nei titoli di coda. Jake Kasdan torna alla regia di questo sequel dirigendo lo stesso cast del capitolo precedente con qualche new entry. Ed è proprio il cast ad essere uno degli elementi vincenti del film, complice anche l'aggiunta di attori quali Danny De Vito e Danny Glover che interpretano il nonno di Spencer, che con il suo amico Milo creano divertenti siparietti stile "La strana coppia". Se nel film precedente le tematiche erano legate esclusivamente ai ragazzi e ai vari problemi adolescenziali riflessi nei loro avatar, in questo episodio si affrontano anche tematiche più adulte. Non sempre convincono gli effetti speciali che esagerano in alcune scene, cercando di strappare qualche risata in più allo spettatore. In conclusione però, sequel godibile, porta sullo schermo una narrazione che a tratti risulta un déjà-vu del precedente capitolo, ma riesce comunque ad intrattenere e divertire. Voto: 6
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mercoledì 30 settembre 2020
Midway (2019)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/09/2020 Qui - Premettendo che sono un grande estimatore del cinema di Roland Emmerich (Stargate, Independence Day e The Day After Tomorrow i miei preferiti), in questo caso purtroppo devo dire di non aver troppo digerito questo film di guerra incentrato sulla battaglia delle Midway (all'indomani dell'attacco da parte dei giapponesi alla marina americana a Pearl Harbor), il film infatti delude abbastanza, molto più di quanto successe anni fa con Independence Day - Rigenerazione. I titoli all'inizio ci dicono che è basato, in maniera precisa, su fatti storici sia negli eventi che nei dettaglia tattici, più o meno è vero anche se i libri consultati sembrano quelli da terza media anni '80. I personaggi non aiutano, alcuni troppo pompati da risultare ridicoli (e pensare che a disposizione c'era un cast di attori di tutto rispetto), per non parlare della controparte giapponese: figurine attaccate tanto per far vedere che sono orientali (come si è ridotto Tadanobu Asano?!). Cosa dire invece dei dialoghi se non che sono pessimi. Alcuni hanno stroncato le battaglie e gli effetti speciali con computer grafica annessa, sono invece l'unica cosa a salvarsi ed il regista, almeno, qui, ci sa fare (nel campo è infatti maestro). Non il peggior film di guerra di sempre (è comunque migliore di Pearl Harbor anno 2001), ma di certo nel marasma di quelli finiti nel dimenticatoio. Voto: 5+
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