Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2023 Qui - Un horror thriller non originalissimo ma diretto ed efficace. Barbarian infatti mi è piaciuto, sia pure in presenza di una sceneggiatura a cui non mancano molte forzature. Però funziona perché sa costruire bene la tensione, ti mette subito sul chi va là non appena la ragazza arriva e vede il ragazzo che ha occupato involontariamente la casa. Se fosse un altro attore non ci sarebbe nulla di particolare, ma essendo Bill Skarsgard e sapendo cosa ha interpretato Bill Skarsgard, il film gioca molto su questo fatto e ci riesce, sebbene nella parte iniziale non succeda nulla, ma potrebbe succedere. La location sotterranea poi è sfruttata benissimo e la tensione si fa sentire in maniera efficace. Non mancano sotto-testi a questo film, ma prima di tutto il debuttante regista Zach Cregger non dimentica che sta girando un horror e l'ha fatto in maniera egregia. Un buon film, nonostante l'epilogo in parte deleterio. Voto: 6+
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lunedì 31 luglio 2023
venerdì 14 aprile 2023
Galaxy Quest (1999)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 14/04/2023 Qui - Piacevole commedia omaggio, e non parodia, di tutto il mondo dello spettacolo drammatico: la finzione, pur tale, non è un inganno ma un'ispirazione, non è menzogna ma utopia. Lo spirito di un'opera di fantasia può influire sulla realtà fino al punto di confondersi con essa. Da questa premessa ne risulta un'opera dolce, divertente, malinconica persino, la riscossa di tutti quei "nerd" che, stanchi di fuggire la realtà, la cavalcano nel suo significato più ampio. Una commedia fantascientifica che fa il verso a Star Trek, indubbiamente la sceneggiatura è il punto di forza del film che altrimenti poteva appunto risolversi come una semplice parodia. Geniale l'idea e spassosissima la realizzazione, catapultare gli attori di una serie tv di fantascienza nello spazio profondo per salvare dei veri extraterrestri e diventare così degli eroi. Originale e ben recitato soprattutto da parte del capitano Tim Allen (si presta al "gioco" pure la qui solo bella Sigourney Weaver). Buono il ritmo che bilancia la prevedibilità della storia. Effetti speciali ottimi per l'epoca, budget contenuto ma gestibile (gli alieni verdi non male come design), musiche in parte, insomma un onesto film di genere che strappa più di una risata, anche se non è solo quello lo scopo, dato che c'è qualcosa in più, non manca infatti di una certa umanità che rende giustizia alla regia (di Dean Parisot). Si riflette anche sul mondo delle convention e relativa alienazione dei personaggi. Certo, rimangono gli evidenti dubbi nelle incongruenze dello script, ma nonostante tutto il film è godibile e regge fino alla fine divertendo tutti. Voto: 7
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sabato 20 agosto 2022
Tusk (2014)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 20/08/2022 Qui - Un film a suo modo bizzarro e particolare, con momenti riusciti altri decisamente meno. L'inizio di una trilogia iniziata ma non ancora conclusa (Moose Jaws ancora in lavorazione), di cui paradossalmente ho visto il (mediocre) secondo (Yoga Hosers - Guerriere per sbaglio che è praticamente uno spin-off) e non ancora questo primo. Un film che non mi ha entusiasmato, ma ha un non so che di curioso che me lo ha reso, e rende, interessante. Pur alternando diversi registri tra cui quello comico-grottesco, il film riesce ad intrigare e coinvolgere pienamente lo spettatore già dopo pochi minuti. A partire da quando il protagonista (a tal proposito bene gli attori) entra nella casa del marinaio, si respira un'aria di mistero che cresce sempre di più per poi lasciare il posto all'inquietudine che crescerà sempre di più col procedere del plot. La parte finale è un discreto pugno nello stomaco. Il film insomma funziona abbastanza, quando deve essere surreale è surreale, quando deve essere inquietante è inquietante, l'unico problema è quando Kevin Smith negli intermezzi, tenta di farci ridere con i canadesi stereotipati, quelle parti sono cringissime ed inguardabili. Evitabili inoltre certi flashback che smontano un po' la tensione accumulata. Ma alla fine ne esce un buon film, con qualche spunto interessante, e qualche riflessione sulla mutazione. Per un "body horror" sì riuscito ed interessante ma affatto memorabile. Voto: 6
mercoledì 5 agosto 2020
Yoga Hosers (2016)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 05/08/2020 Qui - L'ultimo film (visto) di Kevin Smith, non il suo ultimo, anche perché è sempre attivo (non ho comunque ancora visto il Ritorno a Hollywood di Jay e Silent Bob), metaforicamente entra da un orecchio ed esce dall'altro, senza lasciar troppe tracce. Nonostante lo spirito giocoso del film (Yoga Hosers è trash certamente già dai suoi intenti), aspetto che lo rende impossibile da prendere sul serio, mi sia piaciuto parecchio, così come la trama abbastanza originale e assurda (la storia infatti racconta di come due ragazze, dopo essere state costrette a lavorare nel super-market la sera di una fantomatica festa, vengano prima attaccate da due giovani satanisti e poi da un misterioso gruppo di mini-nazisti canadesi), i dialoghi talvolta geniali, i vari cameo (alcuni fantastici, come Stan Lee al centralino), nonostante la pellicola mi abbia intrattenuto e divertito, nonostante tutto ciò, in generale, il film (secondo capitolo della trilogia "True North", iniziata con Tusk, che non ho visto, e che si concluderà con Moose Jaws, di prossima realizzazione) non mi è piaciuto un granché, soprattutto a causa degli effetti speciali terrificanti, mal realizzati, e dei piccoli irritanti, odiosi, esteticamente orribili e, anch'essi, mal realizzati (soprattutto quando esplodono) salsiccia-nazi che invadono il film nella seconda parte (veramente, appena apparivano, avevo solo voglia di spegnere il computer e non vederli mai più). Peccato perché all'inizio mi stava davvero piacendo, grazie soprattutto alle due protagoniste, due teenagers appassionate di yoga che insieme fanno faville, cinematograficamente e non solo. Le due giovani clerks già apparse nel precedente Tusk (che mi toccherà a questo punto vedere) sono interpretate da Harley Quinn Smith, figlia del regista, e da Lily-Rose Depp, attrice e modella figlia di Johnny Depp e Vanessa Paradis che hanno entrambi (francamente risibile quello di Lui) un ruolo nella pellicola (ragazzina che nel frattempo è cresciuta, e bene, come potrebbe notarsi vedendo L'uomo fedele). E insomma passo falso per Kevin Smith, perché anche se Yoga Hosers è una piacevole commedia grottesca, divertente e per certi versi surreale, rimane poco. Voto: 5
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Commedia grottesca,
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lunedì 11 marzo 2019
10 Years (2011)
Mini Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/05/2017 Qui - 10 YEARS (Drammatico Usa 2011): Questo film è il classico film corale americano, da brividi infatti il cast, ma la storia che segue un gruppo di amici riunitisi una decina di anni dopo la consegna del diploma è banale e senza particolari velleità, che si perde e non incide, che certamente emoziona e intrattiene, dato che riporta alla luce dubbi, incertezze e desideri con la speranza di rimediare agli errori commessi in passato o di prendere finalmente decisioni lasciate per troppo tempo in sospeso, ma che non rimane impressa, poco originale, poco divertente, prevedibile e abbastanza anonima. Meglio evitare anche se vedendo il cast (che comunque si salva) un occhio lo si può anche dare. Troviamo difatti Channing Tatum e la moglie (nella realtà) Jenna Dewan-Tatum nella storia principale dell'ex di lui Rosario Dawson, poi c'è la deliziosa Kate Mara, un ciccione Chris Pratt, Justin Long e Ron Livingston, il bravissimo Oscar Isaac, l'istrionico Anthony Mackie e l'affascinante Aubrey Plaza. Comunque non aspettatevi granché. Voto: 5,5
domenica 10 febbraio 2019
Alvin Superstar: Nessuno ci può fermare (2015)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 29/11/2016 Qui - Premettendo che Alvin è uno dei personaggi dei cartoni animati che più amavo da bambino, e che non mi sono perso nessuno dei suoi precedenti tre film (e che li ho sempre adorati), ho visto con particolare attenzione Alvin Superstar: Nessuno ci può fermare (Alvin and the Chipmunks: The Road Chip), film del 2015 (diretto da Walt Becker, Daddy sitter e Svalvolati on the road), sequel di Alvin Superstar 3: Si salvi chi può! del 2011 e quarto film della serie con attori in carne ed ossa. In questo film i tre simpatici Chipmunks, attraverso una serie di equivoci, si convincono che Dave stia per fare la sua proposta di matrimonio alla sua nuova fidanzata a Miami e che abbia intenzione di scaricarli. Con tre giorni di tempo per raggiungerlo e fermarlo, i tre Chipmunks eviteranno il peggio ma scopriranno l'esistenza di un terribile fratellastro. Ne combineranno perciò di tutti i colori, com'era prevedibile. Alvin Superstar: Nessuno ci può fermare, anche questa volta non tradisce le aspettative. Raggiunge infatti l'obiettivo che si prefigge, intrattenimento leggero e simpatico, semplice come lo erano i cartoni animati da cui il film è tratto. I tre Chipmunks non perdono le loro caratteristiche e sono davvero uno spasso, in particolare il delizioso paffuto Theodore.
martedì 16 ottobre 2018
Veronica Mars (2014)
Mini recensione pubblicata su Pietro Saba World il 15/11/2015 Qui - Veronica Mars: dalla serie tv (che seguivo ogni tanto) al film (questo del 2014). Si è lasciata alle spalle Neptune e le sue giornate da detective dilettante. Mentre sostiene colloqui in importanti studi legali, Veronica, riceve una telefonata dal suo ex-fidanzato, Logan, che è stato accusato di omicidio. Veronica (Kristen Bell) ritorna allora a Neptune, per aiutare Logan a procurarsi un buon avvocato. Ma quando le cose non sembreranno andare per il verso giusto, riguardo la gestione del caso di Logan, Veronica si ritroverà ad essere tirata di nuovo in ballo, in quella vita che credeva essersi lasciata definitivamente alle spalle. Un giallo intrigante e di buona fattura. Interessante. Voto: 6
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