Il mio amico Nanuk è una favola ecologista che mostra amore e rispetto per la natura e incoraggia gli uomini, grandi e piccoli, a non avere paura, e a non arrendersi mai. Quando si raccontano storie diverse e avvincenti, e i film non si fanno solo per fare cassa, il giudizio non può che essere positivo, già gli scenari fantastici di questo film, valgono la sufficienza. Gli attori recitano bene e nel finale, per chi è particolarmente sensibile, può scapparci qualche lacrima. La neve, il ghiaccio come simbolo di una realtà lontana dalla nostra, dove i rifornimenti, i viveri, arrivano raramente e bisogna imparare ad amministrare le proprie scorte. La natura è la vera protagonista, una natura severa ma che protegge coloro che la rispettano. Un insegnamento per tutti coloro che nel mondo occidentale, la devastano. Anche se il film è scontato e prevedibile, c'è qualcosa di unico in questa storia, anche se non è la prima volta in questo genere, altri film hanno approfondito il rapporto umano con la natura, quasi spesso bambini che sono sempre e comunque prodighi ad aiutare gli animali in difficoltà e sensibili a certe tematiche, cominciando da Flipper a La tela di Carlotta, e finendo dai stupendi Belle & Sebastien e Winter il delfino e tanti altri bellissimi film sull'amicizia tra animali e umani. In questo film il cucciolo d'orso è un tenerone, quasi tutti vedendolo ne vorrebbero uno, tanto è a suo agio, va però ricordato che sono animali a rischio d'estinzione, purtroppo come nella realtà nel film sono cacciati e in una scena ci sono i contrabbandieri con il (secondo solo loro) trofeo appena conquistato, e che devono essere liberi. I proprietari naturali dell'artico sono gli orsi, insieme a tanti maestosi animali, l'essere umano deve adeguarsi e viverci insieme, cercando di non entrare in conflitto con la natura, abbiamo tanto spazio sulla terra, perché dare fastidio...questi film devono avere la forza di scuotere le coscienze e questo lo fa, almeno personalmente. Voto: 7
- Home page
- Classifiche
- CINEMA
- Film Anno per Anno dal 2015 ad Oggi
- Tutti i Film
- Film e visioni speciali
- Giornata della Memoria
- Academy Awards
- Filmografie registiche
- Approfondimenti cinematografici
- Day cinematografici
- Saghe cinematografiche
- Cortometraggi
- Promesse cinematografiche [Dal 2018 al 2021]
- NOTTE HORROR
- HALLOWEEN
- CHRISTMAS
- MCU
- DC
- STAR WARS
- Agatha Christie
- ALIEN
- John Wick
- Fast & Furious
- IL GIRO DEL MONDO CINEMATOGRAFICO
- Sharknado
- La notte del Giudizio
- I Spit On Your Grave
- GEEK LEAGUE
- LISTE & CLASSIFICHE ANIME
- ANIME-TION MOVIES & SERIES
- AGGIORNAMENTI LIVE VISIONI & GAMES
martedì 2 ottobre 2018
Il mio amico Nanuk (2014)
Il mio amico Nanuk è una favola ecologista che mostra amore e rispetto per la natura e incoraggia gli uomini, grandi e piccoli, a non avere paura, e a non arrendersi mai. Quando si raccontano storie diverse e avvincenti, e i film non si fanno solo per fare cassa, il giudizio non può che essere positivo, già gli scenari fantastici di questo film, valgono la sufficienza. Gli attori recitano bene e nel finale, per chi è particolarmente sensibile, può scapparci qualche lacrima. La neve, il ghiaccio come simbolo di una realtà lontana dalla nostra, dove i rifornimenti, i viveri, arrivano raramente e bisogna imparare ad amministrare le proprie scorte. La natura è la vera protagonista, una natura severa ma che protegge coloro che la rispettano. Un insegnamento per tutti coloro che nel mondo occidentale, la devastano. Anche se il film è scontato e prevedibile, c'è qualcosa di unico in questa storia, anche se non è la prima volta in questo genere, altri film hanno approfondito il rapporto umano con la natura, quasi spesso bambini che sono sempre e comunque prodighi ad aiutare gli animali in difficoltà e sensibili a certe tematiche, cominciando da Flipper a La tela di Carlotta, e finendo dai stupendi Belle & Sebastien e Winter il delfino e tanti altri bellissimi film sull'amicizia tra animali e umani. In questo film il cucciolo d'orso è un tenerone, quasi tutti vedendolo ne vorrebbero uno, tanto è a suo agio, va però ricordato che sono animali a rischio d'estinzione, purtroppo come nella realtà nel film sono cacciati e in una scena ci sono i contrabbandieri con il (secondo solo loro) trofeo appena conquistato, e che devono essere liberi. I proprietari naturali dell'artico sono gli orsi, insieme a tanti maestosi animali, l'essere umano deve adeguarsi e viverci insieme, cercando di non entrare in conflitto con la natura, abbiamo tanto spazio sulla terra, perché dare fastidio...questi film devono avere la forza di scuotere le coscienze e questo lo fa, almeno personalmente. Voto: 7
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


Nessun commento:
Posta un commento