Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/01/2024 Qui - I fratelli Anthony e Joe Russo sono specialisti del genere, capaci di valorizzare ogni centesimo del budget confezionando scene adrenaliniche che raggiungono vette di inusitata bellezza (vedi le sequenze girate a Praga), peccato che il tessuto narrativo non sia sempre all'altezza dipingendo una storia che non ha nell'originalità un suo punto di forza. Nonostante ciò l'intrattenimento (di classe) è garantito sia per quanto riguarda la cura dell'immagine (d'impatto la fotografia, nonostante un uso, forse eccesivo, di CGI), sia per la caratterizzazione del villain (bene Chris Evans in un ruolo inedito), ma non male anche il resto del cast (Ana de Armas e soprattutto Ryan Gosling). Molto bene la parte conclusiva, per un film non memorabile ma godibile. Voto: 6 [Netflix]
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mercoledì 31 gennaio 2024
The Gray Man (2022)
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mercoledì 30 novembre 2022
Lightyear - La vera storia di Buzz (2022)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/11/2022 Qui - Un film animato che vorrebbe essere una sorta di prequel di Toy story (di cui ultimo capitolo non esaltante). Interessante infatti (seppur inutile) l'idea di raccontare la figura ispiratrice di un noto giocattolo, difatti sia un punto di forza ma anche un limite, perché l'origine di Buzz fondamentalmente interessa solo i fan della serie. Si lascia guardare, tecnicamente perfetto, qualche personaggio riuscito (il gattino robot Sox) qualcun altro un po' meno (il trio di reclute che affianca Buzz) c'è spazio anche per la doverosa quanto inutile parentesi LGBQT che sembra che ormai faccia moda, momenti simpatici, qualche spunto di riflessione interessante ma in definitiva non è un film che resterà nella memoria, con un'avventura poco brillante piuttosto prevedibile e priva di quella meraviglia che ha sempre contraddistinto la Pixar per decenni. Una visione basta e avanza. Voto: 6
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lunedì 3 maggio 2021
Cena con delitto - Knives Out (2019)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 03/05/2021 Qui - Bello, intrigante e ironico, brillante in tutte le sue componenti, Cena con delitto è stata una bella sorpresa. Uno script formidabile (meritatissima la candidatura agli Oscar 2020 per la migliore sceneggiatura originale) e un cast da applausi (per i nomi coinvolti, Christopher Plummer in memoriam, e per la resa) lo rendono infatti uno dei migliori whodunit degli ultimi anni. Difatti Cena con delitto è una complessa macchina cinematografica, esempio virtuoso di intrattenimento, sottile gioco di equilibrismi tenuto in piedi da un'ottima professionalità. Un film da vedere e da godere in cui l'intelligenza e il divertimento riescono a procedere con passo fermo e sicuro nel nome di Agatha Christie. Cena con delitto - Knives Out si diverte molto a smascherare i cliché e gli elementi ricorrenti del genere e riesce così ad essere particolarmente auto-ironico ed acuto. Un film "fresco", agile, ben ritmato, grazie appunto alla sua penna, quella del poliedrico Rian Johnson (sceneggiatore di tutti i suoi film da lui diretti, da Looper a Star Wars: Gli ultimi Jedi fino a quest'ultimo), con dialoghi affilatissimi, ed a un cast solidissimo (svetta, nel ruolo di protagonista, Daniel Craig, ma a sorprendere maggiormente è Ana de Armas: l'attrice e modella cubana realizza una prova incalzate e convince molto). La trama, un po' complicata è comunque attraente e si svolge con l'utilizzo di numerosi flashback o flashforward, con inevitabili colpi di scena abbastanza ben costruiti. Ne deriva un film divertente, in cui l'elemento scenico e scenografico acquista (come nella migliore tradizione del giallo) un rilievo fondamentale. In conclusione, un giallo avvincente e ben costruito, lascia lo spettatore soddisfatto. Voto: 7
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venerdì 29 maggio 2020
Avengers: Endgame (2019)
Titolo Originale: Avengers: Endgame
Anno e Nazione: USA 2019
Genere: Azione, Avventura, Fantascienza
Produttore: Kevin Feige
Regia: Anthony Russo, Joe Russo
Sceneggiatura: Christopher Markus, Stephen McFeely
Cast: Robert Downey Jr., Chris Evans, Mark Ruffalo, Paul Rudd
Chris Hemsworth, Scarlett Johansson, Jeremy Renner, Don Cheadle
Brie Larson, Karen Gillan, Danai Gurira, Benedict Cumberbatch
Josh Brolin, Bradley Cooper, Chadwick Boseman, Tom Holland
Zoe Saldana, Elizabeth Olsen, Anthony Mackie, Sebastian Stan
Tom Hiddleston, Pom Klementieff, Dave Bautista, Letitia Wright
William Hurt, Cobie Smulders, Winston Duke, Tom Vaughan-Lawlor
Jacob Batalon, Vin Diesel, Chris Pratt, Samuel L. Jackson
Ross Marquand, Michael James Shaw, Terry Notary, Kerry Condon
Monique Ganderton, Evangeline Lilly, Tessa Thompson, Rene Russo
John Slattery, Tilda Swinton, Hayley Atwell, Marisa Tomei
Taika Waititi, Angela Bassett, Michael Douglas, Michelle Pfeiffer
Linda Cardellini, Maximiliano Hernández, Frank Grillo, Robert Redford
Callan Mulvey, Ty Simpkins, Natalie Portman, James D'Arcy
Hiroyuki Sanada, Alexandra Rabe, Emma Fuhrmann, Stan Lee
Chris Hemsworth, Scarlett Johansson, Jeremy Renner, Don Cheadle
Brie Larson, Karen Gillan, Danai Gurira, Benedict Cumberbatch
Josh Brolin, Bradley Cooper, Chadwick Boseman, Tom Holland
Zoe Saldana, Elizabeth Olsen, Anthony Mackie, Sebastian Stan
Tom Hiddleston, Pom Klementieff, Dave Bautista, Letitia Wright
William Hurt, Cobie Smulders, Winston Duke, Tom Vaughan-Lawlor
Jacob Batalon, Vin Diesel, Chris Pratt, Samuel L. Jackson
Ross Marquand, Michael James Shaw, Terry Notary, Kerry Condon
Monique Ganderton, Evangeline Lilly, Tessa Thompson, Rene Russo
John Slattery, Tilda Swinton, Hayley Atwell, Marisa Tomei
Taika Waititi, Angela Bassett, Michael Douglas, Michelle Pfeiffer
Linda Cardellini, Maximiliano Hernández, Frank Grillo, Robert Redford
Callan Mulvey, Ty Simpkins, Natalie Portman, James D'Arcy
Hiroyuki Sanada, Alexandra Rabe, Emma Fuhrmann, Stan Lee
Durata: 180 minuti
Epico finale della Saga dell'Infinito, in una drammatica resa dei conti che vede gli Avengers contro Thanos.
Devastanti eventi hanno spazzato via metà della popolazione mondiale e disperso i loro ranghi, gli eroi rimasti lottano per andare avanti, ma devono farlo insieme per ripristinare l'ordine nell'universo e salvare i propri cari.
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sabato 6 luglio 2019
Gifted - Il dono del talento (2017)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 08/03/2019 Qui - Crescere un bambino non è mai facile. Decidere quello che sarà meglio per lui è il dilemma che accomuna tutti i genitori. Se poi questo bambino ha un dono eccezionale e a soli sette anni riesce a risolvere con facilità sconcertante equazioni molto complesse, la situazione diventa ancora più difficile. Questo è quello che deve affrontare il Frank Adler di Gifted - Il dono del talento (Gifted), film drammatico americano del 2017 diretto da Marc Webb, che si prende cura da anni della nipotina Mary, figlia di sua sorella, un vero genio matematico, che l'ha affidata a lui prima di togliersi la vita. L'uomo negli anni ha insegnato alla nipotina tutto quello che sa e ha cercato di farla vivere in maniera semplice a prescindere dal suo incredibile talento con i numeri. Per curare anche la capacità di relazionarsi con i suoi coetanei di Mary, Frank la iscrive alla scuola primaria. Sin dal primo giorno però le capacità della piccola attirano l'attenzione della maestra che segnala il suo caso per una borsa di studio che le permetterebbe di frequentare una scuola prestigiosa per ragazzi geniali. Da questo momento iniziano i problemi. Infatti, torna nelle vite dei due Evelyn, madre di Frank e nonna di Mary, che ha intenzione di coltivare e sfruttare il dono della nipote, come a suo tempo fece con quello della figlia. Naturalmente le posizioni di Evelyn e Frank sono diametralmente opposte e ciò li porta inevitabilmente in un'aula di tribunale per discutere l'affidamento della piccola. Tutto ciò avrà ripercussioni nella vita di tutti, ma in particolare della piccola Mary, il cui mondo viene sconvolto dalle decisioni degli adulti che la circondano. La storia di Gifted sembra una di quella già viste mille volte al cinema con un bambino genio protagonista da gestire e da crescere tra mille difficoltà, dubbi e reticenze, ma questo film, che ricorda un po' Kramer contro Kramer e E io mi gioco la bambina, dove i dialoghi sono scritti con gusto e i personaggi sono meno banali di quanto possa sembrare, si distingue per saper alternare in modo misurato dramma e commedia, lacrima e risata, arrivando a formare un prodotto tecnicamente perfetto.
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martedì 25 giugno 2019
Avengers: Infinity War (2018)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 25/01/2019 Qui - Era il 2008 quando il mondo conobbe il primo film del Marvel Cinematic Universe: Iron Man. E fu subito amore a prima vista, come quello che si vede nei film in bianco e nero, un amore incondizionato e trasparente da parte mia e degli spettatori (tutti) verso il capostipite di uno sterminato universo cinematografico che non sembra essere minimamente vicino all'oblio o ad annoiare il pubblico. Ora, dopo dieci anni (ora 11), ecco arrivare lo scontro finale, la summa di un percorso produttivo ed artistico che ha cambiato per sempre il cinema, il modo di concepirlo e soprattutto il rapporto di quest'ultimo con un pubblico sempre più interattivo e interconnesso: Avengers: Infinity War. Quest'ultimo è infatti cinema allo stato puro, è spettacolo incalzante che incolla allo schermo, stupisce, diverte, fa piangere, spaventa, crea sconforto ma non dimentica mai di dare continua speranza. Diretto da fratelli Anthony e Joe Russo (quelli di Captain America: Winter Soldier, Civil War e di Ant-Man per intenderci), questo diciannovesimo film del MCU difatti, che si basa su una complicata, sfaccettata e curatissima sceneggiatura di Christopher Markus e Stephen McFeely (i cui script hanno interessato tutte le precedenti avventure di Captain America), di cui si continua ancora a parlare a distanza di mesi, che è forse il miglior cinecomic Marvel di sempre (personalmente però dopo i due Guardiani della Galassia e Deadpool), è un film davvero eccezionale. Sì, perché Avengers: Infinity War, un film che i fan dei supereroi aspettavano da tanti anni (ed anche di tutti gli estimatori de La Casa delle Idee), è davvero una gemma cinematografica, apice e scintillante apogeo (per ora) dell'Universo Cinematografico Marvel, di un percorso iniziato con un Tony Stark "spaccone" e presuntuoso che allargando le braccia sembrava volesse dirci: "Sto per offrirvi il più grande spettacolo del mondo!". Ecco, questo film del 2018 dei fratelli Russo è lo splendido risultato di un decennio di cinecomic Marvel, una pellicola epica e spettacolare che porta con sé il corredo genetico di tutto quello che l'ha preceduta, esaltandolo in un film d'insieme che nell'unione di cuori e di spiriti, piuttosto che in quella fisica, regala ai fan uno show che è quanto di più fumettoso si possa immaginare: un gruppo di valorosi, generosi ed impavidi supereroi contro una minaccia spietata e crudele dai poteri inimmaginabili, desiderosa di distruggere l'Universo e sacrificare innumerevoli vite innocenti.
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giovedì 7 marzo 2019
Captain America: Civil War (2016)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 28/04/2017 Qui - A seguito dell'acclamato Captain America: The Winter Soldier (anche se io preferisco il primo), che ha segnato un punto di svolta fondamentale per l'Universo Cinematografico Marvel, i fratelli Antony e Joe Russo tornano in cabina di regia per un sequel (il terzo capitolo) del celeberrimo Vendicatore a stelle e strisce, Captain America: Civil War (2016), ispirato (e parzialmente adattato) all'omonimo crossover del 2006 di Mark Millar e Steve McNiven, che racconta di come Captain America e Iron Man si ritrovino a capo di due opposti schieramenti di supereroi in seguito all'approvazione di una legge che regola le attività degli Avengers in seguito all'ennesimo incidente, questa volta a Lagos, che causa numerose vittime e soprattutto dopo le conseguenze del grande scontro avvenuto in Avengers: Age of Ultron, che sì salvò l'umanità dall'estinzione, ma che a sua volta distrusse e causò numerosi danni e vittime al popolo di Sokovia. È così, quindi, che le forze politiche di tutto il globo (tra cui Thaddeus Ross, alias William Hurt, segretario delle Nazioni Unite) chiedono che venga istituito un sistema di registrazione per gli Avengers, in modo che siano sotto controllo, intervenendo solo quando richiesto dal governo. Però mentre (il capitano morale) Steve Rogers/Captain America (Chris Evans) si oppone, convinto che i supereroi debbano operare in completa autonomia e assumersi le responsabilità delle loro azioni, (il capitale economico) Tony Stark/Iron Man (Robert Downey Jr.), sentendosi in colpa per una serie di errori commessi, spinge per la firma del documento mettendosi così al servizio degli enti governativi. Ma anche gli altri Avengers si trovano in contrasto tra loro, dando vita quindi a due fazioni, alcuni si schierano dalla parte di Captain America e altri da quella di Iron Man, scatenando un conflitto che avrà non poche conseguenze. Intanto, Bucky Barnes/Il Soldato d'Inverno (Sebastian Stan) è tornato, ma è ancora instabile mentalmente a causa del suo oscuro passato (che viene chiarito durante la proiezione, e che coinvolgerà direttamente il nuovo ed efficace innesto Pantera Nera e la figura del terrorista Zemo alias Daniel Bruhl, ossessionato dal desiderio di distruggere gli Avengers, e vero responsabile di tutto) nelle grinfie dell'Hydra e ha bisogno di Steve ora più che mai. Ma non tutto andrà per il meglio per tutti.
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domenica 30 dicembre 2018
Playing it cool (2014)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/05/2016 Qui - Playing it cool è una divertente e spassosa commedia americana del 2014 che racconta la storia di un giovane scrittore e sceneggiatore disilluso dall'amore (Evan, interpretato da un sorprendente Chris Evans, che dimostra di non essere soltanto Capitain America) che incontra una giovane donna mozzafiato impegnata (la bella Michelle Monaghan) ad una cena di beneficenza in cui finge di essere un filantropo. Incoraggiato dai suoi amici (a dir poco) eclettici, finge un rapporto platonico con lei, al fine di continuare a vederla mentre cercherà di conquistarne il cuore, poiché innamorato di lei e del suo modo di essere, simile e in sintonia con lui. Ma non sarà facile, non solo perché lei è fidanzata e sta sposarsi, ma soprattutto perché lui non crede più nell'amore, ma grazie alla spinta del suo editore si convincerà che probabilmente scegliere l'amore è un'opzione migliore che continuare ad inseguire un sogno da scrittore anche se prima di produrre un film d'azione deve prima scrivere proprio una storia d'amore. La pellicola è abbastanza prevedibile, questo era ovvio, d'altronde i film romantici si assomigliano quasi tutti, ma vuoi un po' il cast, le scene (i costumi, le battute) divertenti e le trovate geniali, che, nonostante tutto, il film è piacevole e gradevole. Indubbiamente non è un grandissimo lavoro, il livello non eccelle in qualità (tranne forse nel nutrito e abbastanza conosciuto cast di attori), ma tutto sommato non è malissimo, anzi, la sufficienza è garantita. Voto: 6
sabato 29 dicembre 2018
Avengers: Age of Ultron (2015)
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