giovedì 29 novembre 2018

Il fuoco della vendetta (2013)

Mini recensione pubblicata su Pietro Saba World il 04/09/2015 Qui - Il fuoco della vendetta (USA, 2013): Russell (Christian Bale) e il fratello minore Rodney (Casey Affleck) vivono nella zona economicamente depressa della Rust Belt. Da sempre sognano di scappare e di trovare una vita migliore ma, quando uno scherzo del destino porta Russell in carcere, Rodney viene attirato in uno dei giri criminali più violenti e spietati del Nordest degli Stati Uniti. Una volta rilasciato, Russell dovrà scegliere tra la propria libertà o il rischiare tutto e ottenere giustizia per il fratello. Un film riuscito, dalla confezione estetica di struggente e malinconica bellezza. ma non si distingue per originalità né della narrazione né della messinscena. Out of the Furnace è un film di intensa atmosfera, creata attraverso un uso sapiente delle luci, della fotografia livida, delle ambientazioni desolate in una cittadina industriale di quelle che toglierebbero a chiunque la poesia (e proprio per questo hanno una loro poesia disperata). E a dispetto del titolo (che significa "fuori dalla fornace" e fa riferimento all'acciaieria, cuore pulsante della cittadina e strumento di sopravvivenza per l'intera comunità), racconta i suoi personaggi, nessuno escluso, come immersi in un inferno incandescente dal quale è difficile uscire vivi. Complessivamente si tratta di un prodotto mediocre, senza infamia e senza lode, anche se indubbiamente supportato da validissime interpretazioni di Bale, Harrelson e Affleck. Ben confezionato (con DiCaprio come produttore esecutivo) ma non incisivo. Voto: 6-

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