Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/01/2022 Qui - Una storia che mette tanta (forse troppa) carne al fuoco, tra malavita,
arte, politica e cinema, con non tanto velati riferimenti all'attualità
italiana dell'ultimo trentennio e un clima generale di torbido mistero,
sfumata dall'ironia della commedia nostrana. Interessante, ma la
sceneggiatura non è molto calibrata e il film, pur meritevole di
visione, soffre di una parte centrale troppo statica. Divisa tra
gialletto e commedia, l'opera di Roberto Andò regge perlopiù grazie alla
buona performance attoriale del nutrito parterre (in primis la bella
Micaela Ramazzotti, non dimenticando Renato Carpentieri), ma pecca per
il taglio televisivo che in taluni frangenti trasforma la pellicola in
una banale fiction per la televisione. Alessandro Gassmann, pur
nella
sua bravura, fa Gassmann. Resta in ogni caso un film persuasivo nella
descrizione della metamorfosi psicologica della protagonista. Una
commedia dai toni sofisticati che mai trascendono nella volgarità,
con qualche passaggio a vuoto, comunque superiore alla media delle
italiche commedie di adesso. Voto: 6
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lunedì 31 gennaio 2022
venerdì 16 luglio 2021
I due papi (2019)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 16/07/2021 Qui - Il regista brasiliano Fernando Meirelles (del quale ricordo City of God del 2002) e il drammaturgo neozelandese Antony McCarten, autore di "L'ora più buia" e di "Bohemian Rhapsody", confezionano un film intelligente che i due superbi protagonisti rendono suggestivo (un film che ricostruisce un vero/finto rapporto tra Papi e la storia che tutti conosciamo, dimissioni e tutto quanto). Sono Jonathan Pryce (Bergoglio) e Anthony Hopkins (Benedetto XVI) il vero valore artistico di un film con un chiaro impianto teatrale, scritto benissimo e confezionato in una location vaticana ancora più interessante di quella sorrentiniana del Young Pope. Infatti, a riprova, dove il film viene meno (da un punto di vista formale) è nella parte del giovane Bergoglio nell'Argentina del dittatore Videla, non all'altezza di tutto il resto. La sceneggiatura di questo biopic è il vero punto di forza, il suo valore è riuscire a mettere in luce due personalità e due dottrine diverse ma con una leggerezza e uno humour davvero incredibili. Pryce è così bravo che fa dimenticare subito dopo la prima scena la sua interpretazione dell'Alto Passero di GoT, e lo fa senza neppure doversi stravolgere con un trucco pesante. Hopkins è perfetto perché solo lui poteva rendere in questo modo così profondo, nella complessa personalità di Ratzinger, il "rottweiler del Vaticano" e il musicista colto consapevole della sua inadeguatezza a fronteggiare l'enormità dei problemi. Entrambi impegnati in un dialogo lunghissimo (circa due ore) ma capace di rapire letteralmente lo spettatore e di coinvolgerlo dall'inizio alla fine. Pur portando ovviamente avanti un discorso inerente alla fede, il film trascende il contesto religioso e offre un ritratto decisamente umano dei due eminenti personaggi, enfatizzato dalla regia che opta per riprese da simil-reportage. Fiction e attualità, recitazione e documenti veri, tutto in bel connubio interessante. Un film d'impatto, sicuramente, non brillante ma teso alla commozione sincera, inaspettatamente appassionante. Voto: 7,5
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Dramedy,
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venerdì 31 luglio 2020
Suspiria (1977)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2020 Qui - Assieme a "Profondo Rosso" il film che segna il top della produzione di Dario Argento, un film eccellente sospeso tra horror gotico, favola ed efferatezze tipiche del cinema di paura degli anni 70/80. E' anche il capitolo che dà il via alla cosiddetta Trilogia delle Tre Madri (poi continuata con il fiacco "Inferno" nel 1980 e con l'inguardabile "La Terza Madre" nel 2007). Già straordinario per la location scelta, ovvero una scuola di danza posizionata all'interno della suggestiva Foresta Nera, trova nelle invenzioni scenografiche ed estetiche volute dal regista romano dei punti di forza straordinari. Le aspirazioni della giovane Susy (decisa a perfezionare i suoi studi di balletto, benissimo interpretata da Jessica Harper) si scontrano con un mondo inquietante dominato da antichi rituali, reso ancor più sinistro da scelte cromatiche stupefacenti, con un abbondanza di giochi di luce (soprattutto tendenti al rosso e al blu) in grado di alzare sensibilmente l'asticella della tensione. Da aggiungere alla perfezione estetica (determinata anche dalle pregevoli scenografie) la terrificante colonna sonora (ad opera dei Goblin), ingrediente indispensabile per la materializzazione di atmosfere opprimenti. La gestione dei tempi narrativi è notevole, Argento riesce a spaventare grazie ad un meccanismo elaborato nei minimi particolari. E' anche vero che dal punto di vista narrativo si potrebbe muovere qualche accusa, ma francamente lo script non incappa in gravi battute a vuoto. L'unico problema potrebbe risiedere nella linearità eccessiva, con relativo mistero non poi così impossibile da decriptare. Tutto sommato la sceneggiatura, non perfetta come spesso riscontrabile nei lavori del regista romano, si lascia comunque apprezzare, anche se poi a dominare c'è l'estetica, a solleticare le percezioni sensoriali dello spettatore calato in un incubo dal sapore atavico in cui la fiaba si trasforma nel più efferato degli incubi. Le morti spettacolari non mancano, Argento dà fondo alla sua tecnica ideando inquadrature di gran fattura, quindi ricorrendo alla fantasia macabra per creare omicidi piuttosto cruenti. Un cult a ragione, tra i migliori horror italiani di tutti i tempi. Voto: 8
martedì 12 maggio 2020
Nevermind - Strano, ma vero (2019)
Titolo Originale: Nevermind
Anno e Nazione: Italia 2018
Genere: Drammatico, Grottesco
Produttore: Eros Puglielli, Daniele Tomassetti, Fabio Tomassetti
Gianluca Curti, Antonio Muoio, Riccardo Mancini, Danilo Acitorio
Gianluca Curti, Antonio Muoio, Riccardo Mancini, Danilo Acitorio
Regia: Eros Puglielli
Sceneggiatura: Giulia Gianni, Antonio Muoio
Eros Puglielli, Francesca Sambataro
Eros Puglielli, Francesca Sambataro
Cast: Paolo Sassanelli, Andrea Sartoretti, Giulia Michelini, Massimo Poggio
Alberto Molinari, Gualtiero Burzi, Renato Scarpa, Pia Engleberth
Aurore Erguy, Gianluca Gobbi, Antonio Merone, Gianna Giachetti
Luis Molteni, Cristiano Callegaro, Claudia Coli, Dagmar Lassander
Lucia Gravante, Paolo Romano, Daniele Natali, Federica Di Martino
Alberto Molinari, Gualtiero Burzi, Renato Scarpa, Pia Engleberth
Aurore Erguy, Gianluca Gobbi, Antonio Merone, Gianna Giachetti
Luis Molteni, Cristiano Callegaro, Claudia Coli, Dagmar Lassander
Lucia Gravante, Paolo Romano, Daniele Natali, Federica Di Martino
Durata: 110 minuti
Eros Puglielli dirige una commedia a episodi sul filo del nonsense.
A Roma si intrecciano le grottesche vicende di un avvocato, una babysitter, uno psicologo, un imprenditore e un cuoco.
Labels:
Andrea Sartoretti,
Claudia Coli,
Commedia grottesca,
Eros Puglielli,
Film drammatico,
Giulia Michelini,
Luis Molteni,
Massimo Poggio,
Paolo Sassanelli,
Renato Scarpa
martedì 10 marzo 2020
Domani è un altro giorno (2019)
Titolo Originale: Domani è un altro giorno
Anno e Nazione: Italia 2019
Genere: Drammatico, Commedia
Regia: Simone Spada
Sceneggiatura: Giacomo Ciarrapico, Luca Vendruscolo
Cast: Marco Giallini, Valerio Mastandrea, Anna Ferzetti, Andrea Arcangeli, Jessica Cressy
Barbara Ronchi, Marta Bulgherini, Massimo De Santis, Stefano Fregni, Paolo Giovanucci
Pietro Ragusa, Fabrizio Sabatucci, Blas Roca Rey, Fabrizia Sacchi, Pietro De Silva
Renato Scarpa, Elena Lietti, Marta Bulgherini, Paola Squitieri
Barbara Ronchi, Marta Bulgherini, Massimo De Santis, Stefano Fregni, Paolo Giovanucci
Pietro Ragusa, Fabrizio Sabatucci, Blas Roca Rey, Fabrizia Sacchi, Pietro De Silva
Renato Scarpa, Elena Lietti, Marta Bulgherini, Paola Squitieri
Durata: 98 minuti
Marco Giallini e Valerio Mastandrea in una toccante storia di amicizia.
Tommaso torna a Roma dal suo migliore amico, che ha preso una decisione irreversibile. Saranno gli ultimi giorni insieme.
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