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venerdì 30 settembre 2022

Il talento di Mr. C (2022)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/09/2022 Qui - Commedia intelligente che sfrutta al meglio l'autoironia del suo protagonista che si prende in giro nel miglior modo possibile, citando e sbeffeggiando i suoi film più famosi. Un omaggio alla (bizzarra) carriera di Nicolas Cage che, nel bene e nel male, sfrutta tutti i cliché e le situazioni più viste del filone action comedy degli anni passati. Niente di nuovo quindi, ma il meccanismo narrativo a scatole cinesi (la reale carriera di Cage, il suo personaggio-eroe e il film dentro al film che lo vede coinvolto) funziona, così come funziona la stravagante coppia formata con il sempre bravissimo Pedro Pascal, qui mesto e adorabile signore della droga e fanboy. Essi infatti ci regalano momenti di puro divertimento, come quando cercano di depistare alcuni curiosi. Grande partenza, tra citazioni, gigionerie (volontarie) e frasi da film, esilarante in alcuni momenti, peccato che nell'ultima parte diventi un po' troppo convenzionale e banalotto. Ma questo sguardo dissacratorio sulla passione per il cinema, spiritoso e stravagante, personalmente mi ha divertito, e questo basta. Voto: 6

giovedì 30 giugno 2022

Il collezionista di carte (2021)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/06/2022 Qui - Da carcerato, per le torture inflitte nel famigerato carcere di Abu Ghraib, a giocatore di poker per professione... il passo è breve. Così almeno ci viene raccontato da Paul Schrader, attraverso il volto di Oscar Isaac. Un racconto adornato d'una certa cura nella fotografia e dalle musiche d'atmosfera che strizzano l'occhio agli anni '80, ma in definitiva dopo mezz'ora il film (in cui il poker è metafora di vita) si trascina in ripetitività e situazioni più o meno prevedibili. Il "colpo di scena" finale, poi, non sorprende. Resta comunque la buona confezione del prodotto, su questo non ci sono dubbi. Un prodotto che è appunto un'altra parabola morale troppo trattenuta per convincere fino in fondo, ma interessante, ben interpretata, ben più del precedente film del regista statunitense (First Reformed), tanto da rappresentare comunque un passo in avanti, seppur piccolo. Voto: 5,5

martedì 5 maggio 2020

Pets 2 - Vita da animali (2019)

Titolo Originale: The Secret Life of Pets 2
Anno e Nazione: USA 2019
Genere: Animazione, Avventura, Commedia
Produttore: Chris Meledandri, Janet Healy
Regia: Chris Renaud
Sceneggiatura: Ken Daurio, Brian Lynch, Cinco Paul
Personaggi: Max, Duke, Nevosetto, Galletto, Gidget, Mel, Katie
Marghi, Chloe, Sergei, Nonnotto, Norman, Buddy, Pisellino, Chuck
Durata: 78 minuti

Tornano gli scatenati animali domestici nel sequel targato Illumination.
Mentre Max diventa iperprotettivo nei confronti del figlio della sua padrona, Nevosetto libera una tigre dal circo.

sabato 7 settembre 2019

The LEGO Movie 2 - Una nuova avventura (2019)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 06/09/2019 Qui
Tema e genere: Pellicola d'animazione sequel del film del 2014 The LEGO Movie.
Trama: L'invasione aliena dei Duplo minaccia il mondo dei Lego. Che scatena viaggi interstellari, battaglie, incontri.
Recensione: Era il 2014 quando sugli schermi di tutto il mondo arrivò The LEGO Movie (personalmente arrivò un po' più tardi), strabiliante lavoro d'animazione che, partendo dal mondo dei celeberrimi mattoncini danesi inventati da Ole Kirk Kristiansen nel 1916, aveva creato un film spassosissimo, ironico, colorato e pop come pochi altri. Fu un successo incredibile, doppiato di lì a poco dagli spin-off LEGO Batman - Il Film e LEGO Ninjago - Il film, che portarono al successo (l'ultimo un po' meno) un'animazione in grado di unire CGI, Stop Motion e Live Action in modo assolutamente geniale ed efficace. Ora, ad anni di distanza, ecco il sequel ufficiale: The LEGO Movie 2 - Una nuova avventura, per la regia di Mike Mitchell (un fuoriclasse dell'animazione da fine anni '90, regista anche del recente coloratissimo e divertente Trolls) e basato su uno script di Raphael Bob-Waksberg, Matt Fogel, Michelle Morgan, e soprattutto Phil Lord e Christopher Miller, i registi del primo film. Questo secondo capitolo di animazione, come dice il motivetto dei personaggi, continua a essere "meraviglioso" e a riservare sorprese: ancora più musica, ancora più personaggi e mondi (o "Sistemi Sorellari") da esplorare, in un mix appunto (riuscito) di tecniche di animazione e live action. Non ha dalla sua l'elemento novità, ciò nonostante riesce a tenere incollato allo schermo lo spettatore (presumibilmente di tutte le età) grazie ad una storia semplice ma al contempo articolata. Giocando anche con tutti i punti i forti del primo, a partire da quel mondo reale in cui tutto viene costruito e poi prende vita grazie alla fantasia di due ragazzini. Questa volta però ci spostiamo dalla tematica padre/figlio per passare alla relazione tra fratello e sorella, per poter poi trattare il tema della collaborazione e sul come lavorare in squadra sia più creativo. Un'interessante metafora per poter allargare la storia ed includere i nuovi personaggi del sistema Sorellare (di cui sopra) nel film, un film in cui diventa sempre più assidua l'interazione tra il mondo reale e quello Lego giocabile. Un film che viaggia quindi nel solco del predecessore e, nonostante non abbia lo stesso impatto del primo, riesce comunque a divertire genuinamente e soddisfare le aspettative. Lo fa spingendo sui personaggi, sia con i protagonisti, svelando altri particolari su Lucy e Emmet, sia con quelli famosi come Batman (doppiato nuovamente e bene da Claudio Santamaria), e infine con i nuovi, convincenti e sfaccettati nonostante le dimensioni ridotte dei mattoncini LEGO (a partire dalla Regina Wello Ke Wuoglio, trasformista e non-malvagia, fino al Generale Dolce Sconquasso e la sua tecnologia esplosiva). Una delle caratteristiche della pellicola (del franchise) sono le citazioni ed i riferimenti, ed anche qui ne troviamo di più o meno evidenti. Infatti gli sceneggiatori hanno scritto un secondo capitolo davvero ricco di citazioni cinematografiche e rimandi alla cultura pop. Ad esempio Apolypseburg cita classici come "Made Max" e "Fuga da New York". Troviamo un personaggio del sistema Sorellare che ricorda Edward Cullen di Twilight, ritroviamo tre Wonder Woman, una per ogni generazione. Il personaggio di Rex Rischianto è fortemente caratterizzato dalle ultime produzioni di Chris Pratt  che lo doppia nella versione originale insieme ad Emmett.