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mercoledì 31 gennaio 2024

Super Mario Bros. - Il film (2023)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/01/2024 Qui - Puro fan service, giocato molto bene e trasformato in una divertente avventura. Velocissimo proprio come un videogioco, anche se mancante di qualsiasi tipo di profondità. Film (co-prodotto da Illumination e Nintendo) che riesce a catturare tutta l'essenza del mondo di Super Mario grazie a delle belle trovate e a una storia che decolla fin da subito, sono state inserite le giuste musiche, i giusti richiami ai vari videogiochi della serie, ottima la parte della corsa con i kart. Buono il doppiaggio italiano, così come l'animazione, che sa rendere credibile anche i personaggi più bizzarri. Senza essere chissà cosa, un filmetto carino, per un'operazione decisamente riuscita dopo la ciofeca di metà anni '90. Voto: 6,5 [Sky]

martedì 28 febbraio 2023

Minions 2 - Come Gru diventa cattivissimo (2022)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 28/02/2023 Qui - Arriva con molto ritardo (forse troppo?), visto il successo del primo film, il secondo capitolo dei "Minions", in cui si va alle origini per spiegare come Gru sia diventato cattivissimo, quest'ultimo in realtà più tenero e solidale di un missionario, quantomeno con certi suoi pari. In questo senso il gioco formativo è studiato per suggerire alle nuove generazioni collettivo ed altruismo oltre i difetti e/o le scelte sbagliate, e va bene così. Ma in verità la storia, semplice e per certi versi prevedibile, è una "scusa" per dare ampio spazio ai divertentissimi, pasticcioni e irresistibili esserini gialli, che in effetti fanno quasi tutto il lavoro comico (ma era inevitabile). Tuttavia tutto molto infantile (nella sceneggiatura e il resto), graficamente ineccepibile sì, però non basta (rispetto al precedente un bel passo indietro). C'è comunque da sottolineare che nuovi personaggi come l'agopunturista maestra di kung fu e il capo dei sei cattivi non sono male, come non male è il prodotto in sé, meritevole di una simpatica occhiata. Voto: 6

martedì 5 maggio 2020

Pets 2 - Vita da animali (2019)

Titolo Originale: The Secret Life of Pets 2
Anno e Nazione: USA 2019
Genere: Animazione, Avventura, Commedia
Produttore: Chris Meledandri, Janet Healy
Regia: Chris Renaud
Sceneggiatura: Ken Daurio, Brian Lynch, Cinco Paul
Personaggi: Max, Duke, Nevosetto, Galletto, Gidget, Mel, Katie
Marghi, Chloe, Sergei, Nonnotto, Norman, Buddy, Pisellino, Chuck
Durata: 78 minuti

Tornano gli scatenati animali domestici nel sequel targato Illumination.
Mentre Max diventa iperprotettivo nei confronti del figlio della sua padrona, Nevosetto libera una tigre dal circo.

giovedì 2 gennaio 2020

Il Grinch (2018)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 02/01/2020 Qui
Tema e genere: Adattamento animato del grande classico letterario scritto nel 1957 dal Dr. Seuss.
Trama: Nel paese di Chissarà, una strana creatura verde guarda con disgusto i preparativi della gente per il Natale. Una festa che detesta e che cercherà di rovinare.
RecensioneIl Grinch è un personaggio da molto ormai entrato nell'immaginario collettivo, al pari si potrebbe dire, di quello Scrooge del Canto di natale di Charles Dickens con cui condivide alcuni tratti caratteriali. Tralasciando il confronto con la pellicola di Ron Howard che l'ha introdotto alla nostra generazione attraverso la straordinaria interpretazione di Jim Carrey (anche perché il personaggio animato, per quanto simpatico, è soltanto una pallida imitazione di quello interpretato da quest'ultimo), il nuovo film dello studio di animazione Illumination (Cattivissimo MePetsMinions) si propone di ridare nuova linfa al personaggio del Dr. Seuss, rivolgendosi soprattutto ad un pubblico di giovanissimi. Per fare ciò, i registi Yarrow Cheney e Scott Mosier, eliminano le atmosfere cupe, ne depauperano il carattere e tutto è più colorato e tenero, le immagini sono luminose e il Grinch è più umano, forse troppo, perché il film seppur piacevole nella sua scorrevolezza, è spesso stucchevole. Ora non che la "tenerezza" sia un male, ma sinceramente mi aspettavo di più, più che un film per bambini come tanti. Il registro comico non presenta particolare originalità, ricorrendo a stilemi piuttosto classici del genere, la trama seppur riesce a rendere in modo chiaro e lineare l'evoluzione del protagonista, offrendo una soluzione delle vicende gradevole e plausibile per quanto riguarda la caratterizzazione dello stesso, non è elaborata ed assomiglia troppo a precedenti della "casa".

giovedì 27 giugno 2019

Sing (2016)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/01/2019 Qui - Avevo già in mente di recuperarlo il più prima possibile, soprattutto dopo aver intravisto qualcosina in Pets: Vita da animali (di cui a quanto pare è già in programma il sequel), ma non c'ero ancora riuscito, poi Mediaset l'ha mandato in prima visione prima dell'Epifania ed è così che ho finalmente visto il settimo lungometraggio della prolifica Illumination Entertainment, casa di produzione che da Cattivissimo me in avanti ha sfornato quasi ogni anno film d'animazione di qualità altalenante ma successo crescente. Come questo Sing, film d'animazione del 2016 diretto da Garth Jennings, un prodotto semplice e fresco, non troppo cerebrale o innovativo nei temi, ma ugualmente coinvolgente e spassoso, che tuttavia non mi ha del tutto convinto. Infatti, iniziamo subito col dire quello che Sing, che racconta del koala Buster Moon proprietario di un bellissimo teatro, purtroppo con gli anni caduto in disgrazia, che siccome si ritrova al verde e pieno di debiti decide di indire una grande gara di canto, una gara che complice un errore di stampa relativo al premio finale attira alle audizioni una folla numerosissima di "persone comuni" che sognano di cambiare la propria vita, non ha: non ha la profondità dei prodotti Pixar, né una sceneggiatura brillante come il disneyano Zootropolis (tanto per citare un altro film ambientato in un mondo animale). Anzi, bisogna dire che nella sostanza Sing ha ben poco di originale: la storia è delle più classiche e come tale riporta svolte piuttosto prevedibili, i personaggi ricalcano il topos hollywoodiano degli antieroi che si riscattano perseguendo con tenacia le proprie passioni, la morale (avere fiducia in sé stessi) è trita e ritrita. La stessa idea di base, quella del contest musicale, si aggrappa chiaramente al successo di talent show come X FactorThe Voice ecc. e la colonna sonora è composta da canzoni molto conosciute presso il grande pubblico (si va da Frank Sinatra a Taylor Swift).

giovedì 6 giugno 2019

Cattivissimo Me 3 (2017)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 26/09/2018 Qui - In linea con i due precedenti film Cattivissimo Me e Cattivissimo Me 2Cattivissimo Me 3 diverte, affascina e fa riflettere, ma allo stesso tempo presenta, anche se non delude le aspettative questo terzo capitolo della fortunata saga d'animazione creata da Illumination Entertainment, degli aspetti negativi. Il film infatti, che ha fatto il pieno botteghino, convince solo in parte. Perché diretto ancora una volta, da Pierre Coffin con l'aiuto di Kyle Balda, con il quale ha già collaborato per il film I Minions (la recensione fa coppia con quella del precedente capitolo), Cattivissimo Me 3, che riprende le fila dei precedenti capitoli e che vede Gru e Lucy alle prese con il tragico licenziamento dalla AVL (Anti-Villain League), per la quale lavoravano ormai da tempo, per la mancata cattura del criminale Balthazar Bratt (cosa che renderà difficile l'armonia famigliare), Gru che deve inoltre affrontare la rivolta dei Minions, che stanchi di servire il bene decidono di abbandonarlo per cercarsi un nuovo cattivo, e che tuttavia a sorpresa scopre di aver un fratello gemello biondissimo e ricchissimo, che vorrebbe provare a riportare Gru sulla "cattiva" strada, seppur nel complesso funzioni, si rifà (troppo) alla struttura dei capitoli precedenti senza rinnovarsi più di tanto. E' palese difatti l'intenzione degli sceneggiatori di percorrere una strada già battuta e sicura, senza osare troppo. Despicable Me 3, film d'animazione del 2017 infatti, seppur ripropone la formula che ne ha decretato il successo della serie: colori, divertimento, azione e una colonna sonora curata, gioca al ribasso, si accontenta del compitino ben riuscito senza spiccare però per originalità, anche se (esteticamente parlando) il lavoro è sempre presentato con fiocchi e contro-fiocchi. Perché anche se in questo nuovo capitolo le risate non mancano, dal punto di vista della storia Cattivissimo Me 3 è certamente il capitolo più debole della serie, giacché si avverte una certa fisiologica fatica nel ricercare nuovi spunti per portare avanti i personaggi.

mercoledì 15 maggio 2019

Pets: Vita da animali (2016)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 26/03/2018 Qui - Dagli autori di Cattivissimo Me ed i Minions ecco Pets: Vita da animali (The Secret Life of Pets, letteralmente la vita segreta degli animali), film d'animazione del 2016 diretto da Chris Renaud e Yarrow Cheney. Questo nuovo cartone animato sugli animali domestici prodotto da Illumination Entertainment infatti, piuttosto leggero, privo di crudeltà e del tutto innocuo, ci racconta di svariati animali domestici (cani di varia razza e taglia, gatti, canarini, criceti, ecc...) i quali, non appena i loro padroni escono di casa per andare, si suppone, a lavorare, lasciati soli negli appartamenti, si scatenano nelle più strane avventure (in storie però prevedibili e banali). Poiché se vi aspettate qualcosa di originale e stupefacente, vi sbagliate di grosso. I registi, infatti, hanno realizzato un progetto prevedibile e banale, dove a farla da padrone è l'utilizzo di cliché. L'intento dei due sembra proprio quello di voler offrire al pubblico un lavoro classico, senza discostarsi troppo da altre pellicole animate. Divertente sì, ma basato su una sceneggiatura a dir poco ridicola in termini di trama. E' sempre la solita storia, da una parte abbiamo un cane domestico che si trova a dover convivere con un altro essere della sua specie (un cagnolone a metà tra Chewbecca e Boo di Monsters & Co.) e da questo evento prende forma la rivalità tra i due, come spesso accade anche nella vita reale e più in generale tra gli uomini. I due, in assenza della padrona, si troveranno a dover affrontare il cattivo di turno, unendo le forze e diventando così amici. Dall'altra parte, invece, troviamo una cagnolina innamorata di Max, che cercherà di salvarli dalle grinfie del coniglio bianco (che paura!), aiutata da un gruppo di animali. Insomma, niente di più banale, ma a sorprendere è il fatto che (nonostante la totale assenza di una sceneggiatura ben scritta) la pellicola sia in grado di far ridere con molta naturalezza. Sarà che in fondo ci sentiamo un po' tutti bambini dentro, ma certamente l'idea non è del tutto da buttare. I personaggi difatti, alcuni dei quali vengono poco approfonditi caratterialmente, sono molto diversi tra loro, ma sono tutti dotati di una certa forza espressiva.

giovedì 11 ottobre 2018

Minions (2015)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 26/10/2015 Qui - La forza trascinante dei Minions ha fatto si che anche loro avessero un film tutto loro, infatti durante i titoli di coda (di Cattivissimo me 2) si vedono Kevin, Stuart e Bob che stanno facendo il provino per Minions il film. Solo alla fine scopriamo che il film non è altro che il prequel di Cattivissimo me e vediamo come i minion sono stati creati, anzi no loro già c'erano. i minion infatti sono esistiti fin dall'alba dei tempi ed hanno un solo scopo: servire il padrone più cattivo al mondo. Dal T-Rex a Napoleone, da Dracula allo Yeti, i piccoletti gialli hanno visto però i loro padroni ideali uscire man mano dalla Storia, al punto da ammalarsi di collettiva depressione (una scena che merita), finché un giorno, uno di loro, il minion Kevin, decide di abbandonare la grotta polare del ritiro forzato e di avventurarsi fino in Florida, dove i più cattivi di tutto il mondo si trovano riuniti in convention. Di qui, lui, Stuart e Bob, voleranno poi nella swingin' London, al seguito della terribile Scarlett Sterminator, per rubare niente meno che la corona d'Inghilterra. La squadra che ha inaugurato con Cattivissimo Me questa fortunata serie di film ha colto nel segno nel momento in cui ha immaginato un personaggio (Gru, in quel caso, ma anche gli stessi Minion) con un'ambizione smisurata per il malaffare e un cuore limpido come quello di un bambino. In questa meravigliosa contraddizione, c'è tutta la forza e la verità di queste fortunate animazioni. Chi, infatti, non ha mai provato maggior simpatia e interesse per i cattivi del cinema anziché per il cosiddetto eroe di turno? I cattivi hanno sogni più colorati, (dis)avventure più rocambolesche, esistenze (insomma) molto più divertenti.

Cattivissimo Me 2 (2013)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 26/10/2015 Qui - Dopo aver visto Cattivissimo me ho adorato i Minions che hanno preso in tutto e per il tutto il posto dei fantastici Pinguini di Madagascar. I simpatici mostri gialli hanno subito catturato la mia attenzione e il film di "contorno" non è stato male. Nel primo film Gru è il cattivo di turno, ma dopo tante peripezie è passato a essere un padre quasi modello, in questo secondo la vita gli è cambiata radicalmente, ora nel suo orizzonte ci sono solo le tre dolci bambine che ha adottato e la conversione del laboratorio segreto dei Minion e del dottor Nefario in un'impresa legale di produzione di marmellate e gelatine. Per Nefario, però, la rinuncia alla cattiveria è un sacrificio troppo grande e, cuore e valigia in mano, se ne va al soldo di un altro padrone. Gru, invece, viene reclutato dalla vulcanica agente Lucy Wilde, della Lega Anti Cattivi, per fingersi il gestore di un negozio di dolciumi in un centro commerciale e smascherare così il criminale che sta per assoggettare il mondo ai suoi terribili scopi. C'è tanto dentro Cattivissimo Me 2 (film del 2013 della Illumination Entertainment), c'è la spy-story, la love-story, ci sono gli zombie, il vaudeville, c'è la bimba che vuole una mamma e il papà che non vuole che la piccola cresca.