Visualizzazione post con etichetta Rosie Perez. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rosie Perez. Mostra tutti i post

venerdì 30 settembre 2022

Perdita Durango (1997)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/09/2022 Qui - C'è di tutto in questa stravagante opera di Álex de la Iglesia (soprannominato non per caso, e qui il primo vero assaggio, il Quentin Tarantino spagnolo) che attinge un po' da Oliver Stone, un po' da David Lynch ed un po' da Robert Rodriguez (da una violenza spinta al massimo fino a degli spiazzanti sfoci nel grottesco, senza contare l'alone surreale) e in effetti non sarebbe neanche male se non fosse per una durata estesa a più del necessario e per una sceneggiatura spesso e volentieri sfilacciata, l'intrattenimento è comunque garantito grazie alle prove schizzate della bella (e super sexy) Rosie Perez e di Javier Bardem (con un taglio di capelli improponibile, quasi peggio di quello in "Non è un Paese per Vecchi"), entrambi liberi di sbizzarrirsi (e scopare) a più non posso. Non mancano colpi di scena, vendette, sparatorie e sangue a ettolitri, ma parliamo di una pellicola molto ridondante, capace di intrattenere appunto con gusto, ma comunque inferiore agli altri film del regista spagnolo (ricordiamo il suo ultimo El Bar), un buon esperimento, però niente di più. Ma pur non essendo del tutto riuscito, Perdita Durango è un delirante e bizzarro cocktail di sesso, morte e violenza che merita senz'altro un'occhiata. Voto: 6+

mercoledì 31 agosto 2022

Clifford - Il grande cane rosso (2021)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/08/2022 Qui - Favoletta per bambini, piena di buoni sentimenti, carina e nulla più, anche se con due messaggi importanti, non solo quello sul potere dell'amore, perché non importa se il protagonista è, come in questo caso, un animale, l'argomento è indubbiamente da interpretare in senso generico, la diversità (qui doppia, visto che Clifford oltre ad essere di stazza fuori dal normale è di un improbabile colore rosso fuoco) non è un deficit, bensì un valore aggiunto. Ma oltre a ciò, è semplicemente un filmetto fanciullesco, imprescindibile in età pre-scolare ma trascurabile in età adulta. Quest'ultimi noterebbero i cliché, l'evidente divisione tra buoni e cattivi, una lunghezza esagerata per quello che vuole raccontare, un uso non eccelso del digitale, e ne rimarrebbero scoraggiati. Tuttavia, dialoghi non perfetti sì, ma la storia presenta qualche scenetta gradevole che suscita sorrisi in maniera sincera. Non c'è grande originalità nei temi trattati ma Clifford è simpatico e mette tutti (soprattutto bambini) d'accordo. Vedibile sì, ma intrattenimento solo per famiglie. Voto: 5,5

lunedì 31 maggio 2021

Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn (2020)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/05/2021 Qui - Dopo aver visto il trailer e letto alcune recensioni mi aspettavo molto di peggio, invece il film si lascia piacevolmente guardare, molto curato nella fotografia, nelle scenografie (tanti colori e kitsch esagerato, forse troppo) e nella coreografia delle scene d'azione e la Margot Robbie è l'interprete ideale del personaggio, peccato solo che non decolli, per una trama confusa e poco interessante (con personaggi macchiette e monotoni) ma soprattutto per un ritmo altalenante che alterna momenti riusciti a parti francamente noiose. L'azione a tratti sì diverte, ma è tutto il resto della cornice a mancare di brillantezza di scrittura ed equilibrio narrativo. Atmosfere insistentemente "woman power", per quanto la storia si basi su di un fumetto (pulp) della DC. Si parla sempre di Joker o di Batman senza che mai nemmeno si vedano e c'è un cattivo davvero scelto male (Ewan McGregor non funziona proprio). Le coprotagoniste (anche per quanto belle, soprattutto Mary Elizabeth Winstead e Jurnee Smollett-Bell di Lovecraft Country) non riescono proprio ad uscire dall'ombra di Margot Robbie tanto che queste Birds of Prey alla fine non se le fila nessuno (anonima la regia dell'esordiente Cathy Yan). Suicide Squad, almeno, aveva una bellissima colonna sonora. Troppa musica fracassona e invadente, seppure la scelta delle tracce non sia male. Un film guardabile e nulla più, che vorrebbe rifarsi come "Deadpool" al femminile, ma l'operazione è riuscita solo in parte (certamente lontana come livello qualitativo). Voto: 5

martedì 31 marzo 2020

I morti non muoiono (2019)

Titolo Originale: The Dead Don't Die
Anno e Nazione: USA, Svezia 2019
Genere: Commedia, Horror, Fantastico
Produttore: Joshua Astrachan, Carter Logan
Regia: Jim Jarmusch
Sceneggiatura: Jim Jarmusch
Cast: Bill Murray, Adam Driver, Tilda Swinton, Chloë Sevigny, Steve Buscemi
Danny Glover, Caleb Landry Jones, Rosie Perez, Iggy Pop
Sara Driver, RZA, Selena Gomez, Carol Kane, Tom Waits, Eszter Balint
Durata: 105 minuti

Jim Jarmusch dirige Bill Murray e Adam Driver in una zombie-comedy.
I defunti escono dalle tombe e assalgono gli abitanti di una cittadina. Un trio di poliziotti organizza la resistenza.