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mercoledì 31 agosto 2022

Clifford - Il grande cane rosso (2021)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/08/2022 Qui - Favoletta per bambini, piena di buoni sentimenti, carina e nulla più, anche se con due messaggi importanti, non solo quello sul potere dell'amore, perché non importa se il protagonista è, come in questo caso, un animale, l'argomento è indubbiamente da interpretare in senso generico, la diversità (qui doppia, visto che Clifford oltre ad essere di stazza fuori dal normale è di un improbabile colore rosso fuoco) non è un deficit, bensì un valore aggiunto. Ma oltre a ciò, è semplicemente un filmetto fanciullesco, imprescindibile in età pre-scolare ma trascurabile in età adulta. Quest'ultimi noterebbero i cliché, l'evidente divisione tra buoni e cattivi, una lunghezza esagerata per quello che vuole raccontare, un uso non eccelso del digitale, e ne rimarrebbero scoraggiati. Tuttavia, dialoghi non perfetti sì, ma la storia presenta qualche scenetta gradevole che suscita sorrisi in maniera sincera. Non c'è grande originalità nei temi trattati ma Clifford è simpatico e mette tutti (soprattutto bambini) d'accordo. Vedibile sì, ma intrattenimento solo per famiglie. Voto: 5,5

mercoledì 27 ottobre 2021

La casa di Jack (2018)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 27/10/2021 Qui - Dopo aver spiazzato il pubblico con Nymphomaniac, apologia del sesso, e prima ancora con Antichrist (ultimo suo film visto), suggestione e simboli, Lars Von Trier prova a scuotere nuovamente pubblico (e critica) con un film sulla violenza umana, incarnata nel folle Jack, serial killer autore di oltre 60 omicidi efferati. Ci riesce, ma solo in parte, difficile esprimere però un giudizio chiaro. Perché un film del genere è quasi incommentabile. Lo sforzo di ricerca, di accurata scelta dei simboli e dei richiami presenti all'interno di questo lavoro è talmente (e palesemente) enorme che non credo molti se non Lars Von Trier stesso sarebbero in grado di analizzarlo come merita. Per questo, mi sento di poterne parlare solo in base all'esperienza di visione, al di là di tutto. Ho trovato La casa di Jack un film molto, troppo auto-celebrativo, con delle grandi idee dietro e una direzione artistica innegabile, che cade però vittima sia del marketing assolutamente sbagliato (sembrava dovesse essere un torture porn inguardabile, quando in realtà c'è ben poco di così macabro) sia di un ritmo altalenante che in alcune parti lo rende quasi soporifero (la lunghezza esorbitante non aiuta). In ogni caso, i venti minuti finali sono così brillanti e poetici che eleverebbero anche i peggiori film a un livello superiore. Inusuale, particolare, con i suoi inciampi, ma che resta piuttosto impresso (simpatiche le canzoni usate come colonna sonora), La casa di Jack è un film riuscito (impeccabile tutto il cast, compreso Matt Dillon), ma non è un capolavoro assoluto. Voto: 6

martedì 30 giugno 2020

Arrivederci professore (2019)

Titolo Originale: The Professor
Anno e Nazione: USA 2019
Genere: Drammatico, Commedia
Produttore: Brian Kavanaugh Jones Greg Shapiro
Regia: Wayne Roberts
Sceneggiatura: Wayne Roberts
Cast: Johnny Depp, Zoey Deutch, Danny Huston, Rosemarie DeWitt
Odessa Young, Devon Terrell, Siobhan Fallon Hogan
Linda Emond, Ron Livingston, Marilyn Norry
Durata: 90 minuti

Un inedito e indimenticabile Johnny Depp in un dramma struggente e ironico.
Un professore di mezza età che scopre di essere gravemente malato e rivoluziona completamente il suo atteggiamento nei confronti della vita e delle persone che lo circondano, mostrando il suo lato più ribelle e sincero.