Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/09/2022 Qui - Gli zombie-movie sono così, o ti piacciono o no, inutile cercare originalità, trama od altro, dopotutto difficile concepire qualcosa di nuovo in un film sui morti viventi, eppure l'idea non era neanche male, ma viene quasi del tutto svilita. Zack Snyder mette su un carrozzone di base heist movie nel bel mezzo di una apocalisse zombie, anche se come sembra, delimitata nella desertica Las Vegas. Non bastano non morti mutati velocissimi, tigre e cavallo zombie, "walking dead" classici e combattenti super armati, il film è troppo lungo per essere del genere e perde quello per cui è stato fatto, l'intrattenimento. Dave Bautista a parte, una mezza delusione. Abbastanza insoddisfacente infatti, perché la storia non regge quasi per niente, un sacco di elementi lasciati al caso e non approfonditi. Il risultato non è comunque sgradevole, effetti speciali truculenti ma efficaci, particolari e godibili i titoli di testa, però anche basta. Il regista della sua Zack Snyder's Justice League è ormai nella sua fase discendente, cercasi qualcosa di meglio e più riuscito. Voto: 5,5
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venerdì 30 settembre 2022
Army of the Dead (2021)
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sabato 6 aprile 2019
Miss Peregrine: La casa dei ragazzi speciali (2016)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 03/11/2017 Qui - "Edward mani di forbice", "Il mistero di Sleepy Hollow", "The Nightmare before Christmas" sono solo alcuni dei titoli che ci hanno permesso di poterci addentrare nel meraviglioso mondo cinematografico di Tim Burton e di poterne apprezzare appieno la straordinaria originalità. Grazie anche alle sue straordinarie capacità di animatore, sceneggiatore, disegnatore e scrittore il visionario regista statunitense ha, infatti, costruito un immaginario filmico assai personale che sicuramente occupa un posto d'onore nel cuore di qualunque spettatore (di certo il mio). I suoi lavori sono come belle e raffinate fiabe dalle tinte gotiche e dalle atmosfere dark, in grado di trasportarci in mondi surreali dai quali non vorremmo più uscire. Non a caso questo è quello che accade al protagonista di quest'ultimo suo film del 2016, Miss Peregrine: La casa dei ragazzi speciali (Miss Peregrine's Home for Peculiar Children), che si ritroverà catapultato in una realtà fantastica dalla quale non vorrà più staccarsi. Jake (Asa Butterfield), un ragazzo timido ed impacciato, dopo la morte dell'adorato nonno (Terrence Stamp), seguendo gli indizi che questo gli ha lasciato, cerca di ricostruire la vita passata del nonno che aveva sempre sentito raccontare come fosse una bella favola, popolata da esseri speciali e piena di meravigliose avventure e di cui conserva solo sbiadite fotografie. Quando Jake lascia la Florida ed arriva nel Galles, viene finalmente a sapere che i racconti di suo nonno non erano solamente frutto della sua immaginazione senile e man mano che prosegue nella ricerca della verità verrà a contatto con una realtà inimmaginabile che lo aiuterà soprattutto a conoscere meglio se stesso.
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lunedì 4 marzo 2019
Kick-Ass 2 (2013)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 28/03/2017 Qui - Come molti, anch'io non ero convinto della trovata commerciale di realizzare un sequel di Kick-Ass, considerato che l'originale era già un film perfetto, senza bisogno di alcun sequel. Ho visto quindi Kick-Ass 2 (film del 2013 scritto e diretto da Jeff Wadlow, con protagonisti Aaron Taylor-Johnson, Chloë Grace Moretz, Christopher Mintz-Plasse e Jim Carrey, sequel del film del 2010 Kick-Ass, tratto dell'omonimo fumetto scritto da Mark Millar ed illustrato da John Romita Jr) senza aspettative relativamente alte, ma durante la visione ho dovuto ampiamente ricredermi, anche se come ogni seguito che si rispetti è l'accumulo che scandisce la differenza con il primo bellissimo episodio (che soprattutto a livello tecnico non può che essere superiore). Ma nonostante ciò il regista è riuscito a dirigere un film dall'incredibile ritmo, ma soprattutto dalla sceneggiatura fresca, moderna, si con qualche intoppo qua e la, ma anche con una leggerezza trash davvero invidiabile. Poiché a parer mio questo secondo capitolo non ha deluso le aspettative, tutti gli ingredienti del primo capitolo ritornano e forse questa volta sono anche più marcati, violenza, cattiveria, sesso, humor nero ci sono e si sentono. E quindi ancora una volta la lotta tra il bene e il male, ancora una volta risalta la voglia di diventare qualcuno pur facendo del male, male e solo male. Anche se in verità se non fosse trattato con humor nero questo "Kick-Ass 2" sarebbe un film d'azione violento che aprirebbe allo spettatore un mondo marcio, malato e dominato dal male. Per fortuna i nostri super-eroi (normali e con problemi) anche se spesso e volentieri ridicoli lanciano ancora una bella speranza all'umanità. Ma mentre nel primo film eravamo venuti a conoscenza delle problematiche derivanti dall'essere un supereroe nel mondo reale e ci siamo divertiti a riconoscerci in dei personaggi più che normali, in questo sequel l'elogio alla normalità non viene dimenticato, anzi, viene ancor più rimarcato il fatto che non servono super-poteri per fare del bene.
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domenica 13 gennaio 2019
Intruders (2011)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/07/2016 Qui - Intruders è un horror soprannaturale del 2011 con Clive Owen, andato in onda in seconda serata il 14 luglio su Italia Uno. La pellicola diretta da Juan Carlos Fresnadillo (regista di Intacto e 28 settimane dopo), uscita direttamente per il mercato dell'home video, presenta una buona e imprevista trama, all'inizio però si ha la sensazione di un film già visto e del solito horror ma ci sarà un importante colpo di scena, comunque non tanto spiazzante ma sicuramente interessante. La storia è quella di due famiglie che parallelamente si trovano a dover combattere con il soprannaturale. Entrambi i rispettivi figli sembrano essere spaventati ad un'entità che li perseguita. "Senza Faccia" fa loro visita per fargli del male. Ma chi è? Sono solo allucinazioni o si cela davvero qualcosa dietro questo "personaggio senza volto"? C'è qualcosa che lega i due bambini e le famiglie? Secondo Fresnadillo, Intruders riflette il suo amore per il più oscuro universo visuale, per quei demoni che sono sepolti nel nostro subconscio. Tuttavia, più che un semplice horror soprannaturale, il film è un intenso dramma psicologico che ha come tema centrale la famiglia, piuttosto che concentrarsi su gli spiriti maligni fa leva sulla paura che cresce in queste famiglie apparentemente normali e felici dove i bambini sono visitati da entità sconosciute e questo non è una cosa positiva, dato che il risultato non è affatto tra i migliori. Girato tra Londra, Madrid e Segovia, il film vanta un buon cast, con Clive Owen, Carice van Houten (Black Book) e Daniel Brühl, divenuto una superstar grazie alla prova attoriale sostenuta nel Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino. E' comunque un film carino, anche se inizialmente sembra troppo sconclusionato e non si capisce dove vada a parare. Il film, che poteva essere un pochino meno "lento" e avere più scene con senza faccia, (quest'ultimo non brilla per originalità è in apparenza un uomo senza volto), se non fosse stata per la brillante e interessante spiegazione/conclusione del film, ci saremo trovati davanti il solito horror con tutti i pro e contro che questo comporta.
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