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venerdì 30 settembre 2022

Army of the Dead (2021)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/09/2022 Qui - Gli zombie-movie sono così, o ti piacciono o no, inutile cercare originalità, trama od altro, dopotutto difficile concepire qualcosa di nuovo in un film sui morti viventi, eppure l'idea non era neanche male, ma viene quasi del tutto svilita. Zack Snyder mette su un carrozzone di base heist movie nel bel mezzo di una apocalisse zombie, anche se come sembra, delimitata nella desertica Las Vegas. Non bastano non morti mutati velocissimi, tigre e cavallo zombie, "walking dead" classici e combattenti super armati, il film è troppo lungo per essere del genere e perde quello per cui è stato fatto, l'intrattenimento. Dave Bautista a parte, una mezza delusione. Abbastanza insoddisfacente infatti, perché la storia non regge quasi per niente, un sacco di elementi lasciati al caso e non approfonditi. Il risultato non è comunque sgradevole, effetti speciali truculenti ma efficaci, particolari e godibili i titoli di testa, però anche basta. Il regista della sua Zack Snyder's Justice League è ormai nella sua fase discendente, cercasi qualcosa di meglio e più riuscito. Voto: 5,5

giovedì 30 giugno 2022

La notte del giudizio per sempre (2021)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/06/2022 Qui - Al di là di uno script superficiale e poco curato (che si concentra sulle estreme conseguenze di un atto scellerato protratto senza apparenti limiti di tempo), questo ennesimo capitolo, il quinto di una serie piuttosto fortunata e abbastanza riuscita (diretto dallo sconosciuto non per caso Everardo Gout), mostra qualche momento action e tensivo ben orchestrato, riuscendo nell'intento di regalare una visione abbastanza fluida e senza troppe incongruenze, nonostante qualche dialogo banale, alcune dinamiche ripetitive e un cast non sempre all'altezza del compito. Trovo però che tutto questo "sfogo" comincia a essere monotono e troppo scontato e forse sarebbe ora di dargli un taglio diverso, o definitivo, che già il quarto (non esattamente riuscito) lasciasse intendere. Perché l'idea è buona, le realizzazioni anche, ma ormai siamo alla frutta. Spero insomma che sia l'ultimo film. Voto: 5,5

martedì 9 luglio 2019

Noi Siamo Tutto (2017)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 29/03/2019 Qui - Maddy (Amandla Stenberg) è una ragazza diciassettenne affetta da una grave forma di immunodeficienza e costretta a vivere reclusa in casa, senza contatti relazionali al di fuori della mamma medico e di un'infermiera amica con figlia al seguito. L'arrivo di una nuova famiglia nel vicinato, nella persona del giovane Olly (Nick Robinson), le farà scoprire l'amore e l'urgenza di viverlo indipendentemente dalla malattia. Sulla scia letterario-cinematografica del filone "Sick-Lit", che ha già regalato Colpa delle stelle, ed ora Noi Siamo Tutto, un film (del 2017) che si inserisce nella fascia delle storie dedicate agli young adult, ma che spesso coinvolgono e appassionano sia i giovanissimi sia fasce di età più mature, la regista Stella Meghie attinge dall'omonimo romanzo di Nicola Yoon per rinnovare l'incanto dell'amore che va oltre l'ostacolo della malattia. Impresa che non le riesce del tutto, nonostante le premesse accattivanti, nonostante Everything, Everything (da titolo internazionale) riesca ugualmente nell'intento, facendoci immedesimare nella vita di Maddy, dandoci il suo punto di vista e facendoci scoprire il suo coraggio, un coraggio che l'ha accompagnata nei suoi diciotto anni di vita e malattia e che ora le permetterà di rischiare tutto per amore di Olly, ma forse soprattutto per amore di se stessa. Questo anche grazie alla bravura della giovane interprete che riesce a regalare al suo personaggio la giusta quantità di grazia, cupezza e leggerezza. Una prova, la sua, buona anche se non eccellente, così come quella del suo giovane collega. Entrambi però riescono a rendere abbastanza credibili i loro personaggi e riescono a far in modo che ci sia una certa empatia.