Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/09/2020 Qui - Discontinuo è l'aggettivo che più si attaglia all'ultima fatica di Emir Kusturica (che torna alla regia dopo diverse esperienze come attore): alterna bei momenti e scene riuscite ad altri che lo sono molto meno, piccole cose raffinate, eleganti e molto belle ad altre che sfondano la porta del kitsch se non addirittura del trash (tanti i generi che si mischiano e non in modo sempre efficace, il regista sembra incontrare il cinema di Terry Gilliam ma fa un pastrocchio). In particolare risulta fastidiosissimo e pacchiano l'uso della computer grafica, nonché di qualche simbolismo troppo scoperto. I temi principali sono cari al regista: gli orrori della guerra e l'amore, ma in questa tipizzata favola a tema bellico rimangono in superficie. Buoni il ritmo e la colonna sonora, ma la storia è davvero poca cosa e la durata sfiancante. E il realismo magico (di cui sembra intrisa la pellicola) invece di far sognare ti addormenta. Meglio infine non parlare di Monica Bellucci, più convincente della sua media sì, ma sempre e spesso non all'altezza. Voto: 5
- Home page
- Classifiche
- CINEMA
- Film Anno per Anno dal 2015 ad Oggi
- Tutti i Film
- Film e visioni speciali
- Giornata della Memoria
- Academy Awards
- Filmografie registiche
- Approfondimenti cinematografici
- Day cinematografici
- Saghe cinematografiche
- Cortometraggi
- Promesse cinematografiche [Dal 2018 al 2021]
- NOTTE HORROR
- HALLOWEEN
- CHRISTMAS
- MCU
- DC
- STAR WARS
- Agatha Christie
- ALIEN
- John Wick
- Fast & Furious
- IL GIRO DEL MONDO CINEMATOGRAFICO
- Sharknado
- La notte del Giudizio
- I Spit On Your Grave
- GEEK LEAGUE
- LISTE & CLASSIFICHE ANIME
- ANIME-TION MOVIES & SERIES
- AGGIORNAMENTI LIVE VISIONI & GAMES
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento