Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 28/04/2023 Qui - Passo indietro per Ana Lily Amirpour che con A Girl Walks Home Alone at Night aveva mostrato discrete capacità di scrittura e di regia. The Bad Batch invece non mi ha convinto, soprattutto per una sceneggiatura poco pungente che non spiega molte cose ma si concentra sul concetto distopico del classico sogno americano. Un cast nella norma (simpatica la presenza di un quasi irriconoscibile Jim Carrey, totalmente inutile invece quella di Keanu Reeves) aggiunge poco alle assolate e polverose ambientazioni (alla Mad Max) di una storia poco originale (in verità "tutto fumo e niente arrosto") ma, comunque, vedibile senza fatica. Le premesse erano alte ma purtroppo sono rimasto deluso, lento con poca azione e noioso in alcune parti (con un finale piatto che, di fatto, non c'è e che lascia alquanto delusi). Buona dose di splatter, di trash e di violenza che quasi non ti aspetti e ti sorprende, però non basta. Voto: 5,5
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venerdì 28 aprile 2023
The Bad Batch (2016)
Labels:
Ana Lily Amirpour,
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