Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 23/06/2017 Qui - Di Denis Villeneuve, uno dei registi che in questo periodo è molto apprezzato da critici e cinefili, ho visto solamente l'eccezionale Sicario e probabilmente a conti fatti il suo più importante lavoro insieme ad Arrival, ovvero La donna che canta, con cui è stato candidato all'Oscar al miglior film straniero, ma dopo aver visto anche Prisoners, film del 2013 diretto dal regista canadese e interpretato da Hugh Jackman e Jake Gyllenhaal, posso affermare che nel futuro potremo tranquillamente fare affidamento su di lui, perché anche questo affascinante thriller ha tutti gli ingredienti necessari per essere uno dei film thriller tra i più riusciti degli ultimi anni, anche se attinge a qualche stereotipo del genere e sebbene il tema del rapimento di bambini sia anche troppo sfruttato nei thriller made in USA. Ma la pellicola, permeata da una sensazione di tensione ed inquietudine dal primo all'ultimo fotogramma, si rivela a conti fatti (meglio che in The Captive: Scomparsa) un ottimo prodotto di intrattenimento che mantiene quel che promette (tensione e colpi di scena dall'inizio alla fine), sapendo farsi perdonare altresì la durata abbondante (146 minuti, che non devono comunque spaventare, dato che non ci si annoia affatto e si resta col fiato sospeso per riuscire a capire come andrà a finire) con l'assenza di scene o personaggi ridondanti, poiché la sceneggiatura non ha quasi niente fuori posto. D'altronde uno dei punti di forza del film è senz'altro lo sviluppo della trama, che ci porta sempre sul punto di prendere una decisione, salvo sconfessarci dieci minuti dopo, è colpevole, o no? E cosa significa quell'indizio? Ebbene, notevole è come il regista costruisca un vero e proprio "labirinto" di ipotesi ed immagini, non casualmente, visto quanto sarà ricorrente nel film quella stessa immagine.
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venerdì 15 marzo 2019
mercoledì 21 novembre 2018
St.Vincent (2014)
domenica 4 novembre 2018
Red Tails (2012)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 08/01/2016 Qui - Red Tails è un'avvincente action bellico del 2012 prodotto da George Lucas e ispirato ad eventi realmente accaduti. Nel 1944, dopo il razzismo duraturo per tutta la loro assunzione e formazione del programma di formazione Tuskegee, uno squadrone di giovani afro-americani USAAF di piloti sono finalmente mandati a combattere in Italia, ma con dei vecchi aerei in disuso. I piloti di colore (inadatti secondo certi studi) combattono due guerre: quella contro i nemici dall'altra parte dell'oceano e l'altra a casa contro la discriminazione razziale. La storia, racconta le gesta degli Tuskegee Airmen, che nonostante le perdite di personale, faranno la differenza, diventando i più richiesti piloti di scorta dei bombardieri, che come ricompensa fanno dotare lo squadrone di nuovi e fiammanti P-51 su cui saranno dipinte le code di rosso (appunto "Red Tails"). Per il loro coraggio ed eroismo saranno premiati con tante medaglie e riconoscimenti, riscattandosi da chi li ritenevano inutili. Tra gli attori spiccano, Cuba Gooding Jr. e Terrence Howard, le scene dei combattimenti in volo sono veramente spettacolari (che ricordano molto Star Wars), in mezzo ci sono speranze, sogni, alcuni infranti, e la storia che ha sempre molto da dire. Per gli amanti dei film di guerra, è da non perdere. Voto: 6
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