Visualizzazione post con etichetta Ray Fisher. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ray Fisher. Mostra tutti i post

venerdì 30 agosto 2024

Rebel Moon - Parte 2: La sfregiatrice (2024)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/08/2024 Qui - In diretta prosecuzione del primo episodio, "La sfregiatrice" segue il gruppo di ribelli guidati da Kora in lotta contro l'esercito del Mondo Madre. L'episodio mantiene i pregi e i difetti del suo predecessore. Le scene d'azione sono piacevoli e ben realizzate, con un ritmo incalzante e concentrate nella seconda metà; tuttavia, la trama risulta diluita, con eccessive divagazioni sul passato dei personaggi, dialoghi superficiali e un'estetica complessivamente kitsch. Nonostante ciò, la seconda parte rimane valida, sebbene non sia più coinvolgente o emozionante della prima, anzi, tanto che nel complesso la prima risultava migliore anche per una certa onestà cinematografica qui assente. Sofia Boutella, comunque, si riconferma un'attrice di forte impatto scenico. Voto: 5,5 [Netflix]

venerdì 31 maggio 2024

Rebel Moon - Parte 1: Figlia del fuoco (2023)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/05/2024 Qui - La saga fantasy di Zack Snyder, divisa in due parti, si ispira ampiamente, sia visivamente che narrativamente, alle Guerre stellari di George Lucas, includendo alcuni elementi che superano la mera ispirazione. Nonostante questa marcata derivazione, il film risulta piacevole, con un ritmo sostenuto, ambientazioni affascinanti e personaggi memorabili, anche se alcuni risultano poco definiti e inseriti casualmente. Il make-up è efficace, mentre gli effetti speciali sono meno convincenti (a volte poco credibili), la fotografia è notevole, le scene d'azione sono ben orchestrate e il casting è molto azzeccato, con una brillante Sofia Boutella (però l'uso del rallenty è discutibile). Nel complesso non è male, grazie anche a un'epicità ben calibrata, con la speranza che la seconda parte sia ancora più coinvolgente. Voto: 6 [Netflix]

mercoledì 31 marzo 2021

Zack Snyder's Justice League (2021)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/03/2021 Qui - Un film di cui si è parlato abbastanza, ma la mia versione devo dare lo stesso. Quello che posso dire è che rispetto alla versione "originale", che tra l'altro mi risultò un pochino indigesta (qui), è migliore, ma non per questo più bella. Che poi migliore non tanto tecnicamente (e quel formato 4:3 io non l'ho capito) quanto per l'attenzione al dettaglio, miglioramenti che effettivamente migliorano l'esperienza di visione, di una pellicola che tuttavia non risulta più impattante di quello che era, non bastano minuti in più, suddivisioni di capitoli e migliaia di rallenty ad aggiustare un prodotto di base già difettato e squilibrato di suo. Al massimo mezzo voto in più (aggiunto a 5) a questo sopravvalutato lavoro, un lavoro che meritava sì d'esser concluso ma pure d'esser dimenticato. La DC deve assolutamente cambiare passo, perché così (personalmente parlando) non va bene. Voto: 5,5

mercoledì 10 luglio 2019

Justice League (2017)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 08/04/2019 Qui - Dopo il film che ha chiuso, ma non definitivamente, il percorso produttivo ed artistico della casa delle idee, ecco finalmente il film della sua rivale, che con Justice League prova a replicare quel fantasmagorico successo, ma come già capitato in altre occasioni, non ci riesce. Il confronto, perché è ovvio in questo caso fare dei confronti, dopotutto il dualismo tra Marvel e DC Comics che ha sempre connotato il pantheon supereroistico dall'epoca delle strisce a fumetti si è evoluto ed è continuato imperterrito anche nel cinema, perciò è giusto e normale farlo, è infatti impietoso, l'enfasi epica è carente, le coreografie di combattimento inesistenti, buoni certamente gli effetti speciali (ma questa non è una sorpresa), ma il resto lascia a desiderare, e gli unici picchi emotivi sono conferiti dalla colonna sonora. Difatti, anche se la struttura è identica a quella di The Avengers, per filo e per segno, il team che si riunisce, le Scatole Madri al posto del Cubo Cosmico, il primo round con il cattivo, l'innocua scazzottata tra supereroi e lo scontro finale, e paradossalmente abbia lo stesso sceneggiatore, il risultato è completamente diverso. La Marvel con il suo MCU ha trovato la quadra per collocare i suoi eroi in un universo transmediale che fonde abilmente le storie in un unicum fatto di fumetti, videogiochi, serie tv e film, con questi ultimi capaci presumibilmente di riprenderne le caratteristiche fondanti del fumetto e innervarle di una sana ironia sdrammatizzante. Questa formula ha consentito di produrre buoni film indipendentemente dalla popolarità del supereroe, si vedano gli esempi più che riusciti di Ant-Man e Doctor Strange. Risponde la DC Comics, zoppicando malamente alla ricerca della formula della concorrente, evidentemente difficile da replicare quanto cercare di copiare la Coca-Cola, e infatti producono la Pepsi-Cola, che non la beve nessuno ed in confronto è niente.