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giovedì 26 ottobre 2023

Grazie ragazzi (2023)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 26/10/2023 Qui - Purtroppo ancora una volta il cinema nostrano deve ricorrere a un remake di una pellicola d'oltralpe, a dimostrazione che ai nostri sceneggiatori le idee nuove scarseggiano assai. Bisogna però anche dire che il risultato finale lascia molto soddisfatti, in quanto il nuovo film di Riccardo Milani (all'ennesima rivisitazione italica dopo Corro da te) riesce a far ridere (le piccole incursioni comiche sono infatti apprezzabili abbastanza), commuovere e pensare. Si tratta infatti di un'interessante riflessione sul mestiere dell'attore, del potere rieducativo dell'arte ma anche, andando oltre, del concetto di libertà e di privazione della stessa. Il regista trova dei validi alleati in tutti gli interpreti, e non nel solo Antonio Albanese. Volendo trovare una critica: si può imputare al prodotto un finale troppo retorico che fa scadere un po' il risultato finale, che rimane comunque di tutto rispetto. Voto: 6,5

martedì 28 febbraio 2023

Alla vita (2022)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 28/02/2023 Qui - Un tema poco affrontato al cinema, un'impronta delicata e dignitosa. La regia poteva però osare di più. E' infatti una riflessione su religione e ortodossia, ma raccontata in modo più sfumato rispetto a prodotti come Unorthodox. Dignità, delicatezza e decoro sono i contrassegni emotivi di un dramma intimo che non cerca vie e soluzioni solo superficialmente d'effetto. Un sorprendente Riccardo Scamarcio e la buona Lou de Laâge mostrano di trovarsi a loro agio nei toni trattenuti di Alla Vita. Il film accompagna il loro tentativo con una buona scrittura e una dignità d'approccio veramente apprezzabili. Peccato solo che la messa in scena, nella sua lodevole sobrietà, manchi di quel guizzo di freschezza e di originalità, in nessun modo ruffiana o urlata, che avrebbe permesso a questo incoraggiante esordio (dell'attore Stéphane Freiss) di raggiungere picchi davvero notevoli. Tutto ambientato in una tenuta agricola arsa dal sole (nella soleggiata Puglia), Alla vita è un dramma di sostanza, rigoroso malgrado l'assenza di grossi guizzi di regia. Voto: 6+

lunedì 28 febbraio 2022

Ai confini del male (2021)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 28/02/2022 Qui - Un po' improbabile come thriller, per le situazioni presentate e per i personaggi di un Edoardo Pesce poco credibile e di un Massimo Popolizio ancora peggio. Anche la soluzione al mistero lascia parecchi dubbi e buchi di sceneggiatura. Insomma il tutto un po' rivedibile, che sia stato prodotto della fretta di produrre non lo so, ma sicuramente ragionandoci un po' di più, a mio avviso, poteva essere più coinvolgente e migliore. Non tutto è infatti lineare, anzi restano molte zone d'ombra e il citazionismo non bilancia una palese artificiosità. Thriller (diretto non benissimo dal regista Vincenzo Alfieri, quello de Gli uomini d'oro, decisamente migliore a questo) che oscilla un po' troppo tra elementi sociologici e rovelli psicologici che rischiano di soffocarsi a vicenda in un'ambientazione che accentua la difficoltà di sciogliere nodi inestricabili. Ai confini del mediocre (improponibili certi paragoni). Voto: 4