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venerdì 28 giugno 2024

Saw X (2023)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 28/06/2024 Qui - Dopo alcuni capitoli ridondanti e poco focalizzati (e spin-off deludenti), la saga di Saw si riconcentra finalmente su John Kramer. L'idea di un midquel, ambientato tra il secondo e il terzo film, funziona grazie alla solida interpretazione di Tobin Bell, offrendoci nuovamente la possibilità di apprezzare l'aspetto giustizialista che caratterizzava i primi episodi. Le due ore di film scorrono senza intoppi e le trappole sono ingegnose, così come il finale articolato, che riesce a sorprenderci nonostante alcune coincidenze improbabili che in diversi momenti risultano forzate (a cui ci si aggiunge la rappresentazione di un Jigsaw quasi benevolo, quasi un giustiziere popolare). Il film intrattiene come di consueto e non lesina sul sangue, ma si ha l'impressione che anche Saw abbia dovuto adeguarsi al clima di correttezza politica che pervade il cinema americano recente. Nonostante ciò, si rivela migliore degli ultimi film, anche se, essendo il decimo della serie, non aggiunge molto a ciò che è già stato mostrato. Voto: 5,5 [Prime Video]

mercoledì 14 aprile 2021

Jackals - La setta degli sciacalli (2017)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 14/04/2021 Qui - A volte sono i dettagli a fare la differenza tra un voto positivo e uno negativo, se Jackals infatti (diretto da Kevin Greutert, non proprio un regista di primo pelo) fosse stato curato maggiormente nei particolari, narrativamente parlando, si sarebbe potuto sorvolare sulla mancanza di originalità e sulla flebile caratterizzazione dei personaggi, invece ci sono dei momenti che inficiano la storia alla base, e anche durante il suo evolversi, che non possono sfuggire allo spettatore, anche a quello meno pignolo, e che non consentono di arrivare a una valutazione positiva, nonostante una certa atmosfera tensiva che riesce a ricreare, che però non viene sfruttata come si dovrebbe. Il cast non se la cava male, un paio di interpreti possiedono un pedigree rispettabile (su tutti Deborah Kara Unger), la regia appare capace e il ritmo tutto sommato tiene botta fino alla fine, ma sono i dettagli a fare la differenza (maledetti, piccoli, fottuti dettagli). Nonostante tutto il film non è pessimo e una visione disinteressata può anche meritarsela. C'è ben di peggio, in giro. Voto: 5,5

venerdì 8 marzo 2019

Visions (2014)

Mini Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 29/04/2017 Qui - VISIONS (Horror, Usa 2014): Questo è un film abbastanza curioso ed interessante, anche se in realtà non abbiamo a che fare con "visioni" ma con qualcosa di simile, qualcosa che sfocia nel thriller, nonostante parti come un horror, un horror che racconta di una donna incinta che si trasferisce in un paese di campagna, per stare con il marito nel loro vigneto, ma il trasferimento scatenerà delle visioni terrificanti. Visioni che infatti facevano pensare ad altro o finale diverso, anche se ad un certo punto non si capisce sul dove va a parare il film. In più questa specie di ibrido della vecchia storia delle case possedute, ha tante (troppe) contraddizioni che fanno perdere punti, tanti punti. Come quelle del non propriamente amalgamato e insipido cast per questi tipi di film, dato che troviamo (tra i più "conosciuti") Isla Fisher (Come d'incanto), Gillian Jacobs (Community), Jim Parsons (The Big Bang Theory), e l'inutile Eva Longoria, che praticamente non danno niente di niente, zero empatia, zero coinvolgimento. Infine la risoluzione seppur "innovativa" è brutta, ambigua e prevedibile nonché per niente spaventosa come la pellicola stessa, incapace di incutere timore o creare sussulti. Voto: 4,5

sabato 29 dicembre 2018

Oscure presenze: Jessabelle (2014)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 18/05/2016 Qui - Oscure presenze (Jessabelle) è un raccapricciante, avvincente horror/thriller prodotto dagli Stati Uniti nel 2014 diretto da Kevin Greutert (uno dei registi di Saw). Per cominciare si tratta di un film ben congegnato e diretto che preferisce puntare tutto nel costruire una solida storia con gli elementi chiave del genere, il mistero e la suspense. Entrambi sono presenti e lo rendono un prodotto decisamente apprezzabile. La storia, ci propone di seguire le vicende di Jessabelle (Sarah Snook), una giovane ragazza americana, che dopo un terribile incidente d'auto che l'ha ridotta in sedia a rotelle e che ha ucciso il suo fidanzato, bisognosa di assistenza, torna nella casa natale in Louisiana, dove vive il padre vedovo. Poco alla volta verrà in possesso di alcune VHS che la madre defunta registrò prima della nascita della bambina e le destinò alla stessa non appena avrebbe raggiunto la maggiore età. Ma nei messaggi registrati si nasconde un presagio inquietante: la ragazza è perseguitata da uno spirito, che vuole rivendicare la propria morte. E Jessabelle avverte da subito questa entità negativa che la perseguita ma non sapendo come affrontarla e non potendo andarsene, cerca di scoprirne di più seguendo i segni che lo spirito le recapita. Ma gli eventi prenderanno una svolta ancora più drammatica quando il padre resta vittima di un incidente mortale nel tentativo di distruggere le VHS in questione. Jessie, a tal punto, col solo aiuto di un ex compagno di liceo cerca di far luce sul vero significato dei messaggi registrati dalla madre e sull'entità che la perseguita. Scoprirà che è  vittima di un maleficio voodoo che lei non è in grado di spezzare e che dovrà essere sacrificata affinché la vera Jessabelle possa tornare in vita. Secondo me questo film è ampliamento riuscito, film di genere capace di svolgere, con buon mestiere e sapiente montaggio, una storia che in molti momenti però sa di già visto. Temi come le case abitate da inquietanti presenze, la possessione, il found footage, la donna sola in casa impossibilitata a muoversi. Ma la buona capacità di racconto mostrata dagli autori, una giusta dose di scene spaventose, una location inquietante e la presenza della religione vudu creano un giusto mix di horror che convince fino al buon (ma non imprevedibile) finale.