Visualizzazione post con etichetta Tobin Bell. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tobin Bell. Mostra tutti i post

venerdì 28 giugno 2024

Saw X (2023)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 28/06/2024 Qui - Dopo alcuni capitoli ridondanti e poco focalizzati (e spin-off deludenti), la saga di Saw si riconcentra finalmente su John Kramer. L'idea di un midquel, ambientato tra il secondo e il terzo film, funziona grazie alla solida interpretazione di Tobin Bell, offrendoci nuovamente la possibilità di apprezzare l'aspetto giustizialista che caratterizzava i primi episodi. Le due ore di film scorrono senza intoppi e le trappole sono ingegnose, così come il finale articolato, che riesce a sorprenderci nonostante alcune coincidenze improbabili che in diversi momenti risultano forzate (a cui ci si aggiunge la rappresentazione di un Jigsaw quasi benevolo, quasi un giustiziere popolare). Il film intrattiene come di consueto e non lesina sul sangue, ma si ha l'impressione che anche Saw abbia dovuto adeguarsi al clima di correttezza politica che pervade il cinema americano recente. Nonostante ciò, si rivela migliore degli ultimi film, anche se, essendo il decimo della serie, non aggiunge molto a ciò che è già stato mostrato. Voto: 5,5 [Prime Video]

lunedì 24 giugno 2019

Saw: Legacy (2017)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 02/01/2019 Qui - Quando nel 2004 uscì Saw, James Wan, giovane cineasta che da lì a breve si sarebbe affermato tra i più talentuosi registi legati all'horror (anche se da lì in poi proseguirà con discontinui risultati), portò nel genere una originale e brillante ventata di aria fresca. Legare infatti i contenuti più gore e violenti da slasher-movie ad una componente enigmistica, fu infatti una trovata più che riuscita, che ovviamente, era coadiuvata dalla maestria con cui egli gestisce la macchina da presa in questi contesti da "fiato sospeso". La componente "indovinello" infatti, coinvolgeva lo spettatore su più fronti. I malcapitati protagonisti della pellicola dovevano riuscire a disinnescare le perverse trappole che li tenevano prigionieri seguendo delle regole spesso criptiche. Pena per l'insuccesso, una morte brutale e dolorosa. Dall'altro lato, la parte investigativa che vedeva le forze dell'ordine ingegnarsi per capire chi ci fosse dietro tutto, era altrettanto stimolante da seguire e invogliava a svelarne la soluzione. In seguito all'indiscusso successo del capostipite, vennero prodotti ben sei seguiti che solo in rarissimi casi sono riusciti ad avvicinarsi alla qualità del primo. Non riesce neanche quest'ultimo capitolo del 2017, l'ottavo, dal titolo Saw Legacy (Jigsaw), ad avvicinarsi a quel livello, eppure la genialità del primo film appare oggi fresca come non mai, eppure questo (ennesimo) capitolo, riesce davvero nell'intento di appassionare lo spettatore dall'inizio alla fine del film, eppure questo film, riesce nuovamente ad incuriosire, ad espletare insomma l'innata curiosità umana, dopotutto dopo i primi due "Saw" l'unico appeal che spinge, e che mi ha personalmente spinto a seguire i successivi capitoli non è stato altro che la curiosità, corroborata da una buona dose di insana morbosità, per vedere fin dove si potessero spingere i produttori del film nei macabri "giochini" a cui vengono sottoposti i malcapitati prigionieri delle sevizie di Jigsaw. E poiché quest'ultimi sono abbastanza ingegnosi, la sufficienza la riesce a strappare.

lunedì 1 ottobre 2018

Non si gioca con morte (2014)

Mini recensione pubblicata su Pietro Saba World il 02/10/2015 Qui - Non si gioca con morte (2014), una madre si separa dal marito Jonathan e si trasferisce con la figlia Claire di nove anni in una grande e vecchia casa in campagna, dove cinque anni prima, vi era stata commessa una brutale strage familiare ma l'agente immobiliare non glielo aveva detto. Poco dopo scoprono una malvagia bambola sudamericana dimenticata nella casa, la stessa bambola appartenuta alla bambina di 10 anni che aveva ucciso la sua famiglia. S'impossesserà di Claire trasformandola in una micidiale entità assassina in cui né la madre né il padre riconosceranno la loro bambina. Stesso copione di tanti film horror con bambole assassine, tra strani fenomeni e comportamenti violenti, finale abbastanza prevedibile, non sufficiente. Voto: 5,5