Visualizzazione post con etichetta Chris Columbus. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Chris Columbus. Mostra tutti i post

giovedì 13 luglio 2023

Piramide di paura (1985)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 13/07/2023 Qui - Divagazione originale e piuttosto riuscita sulle gesta del giovane Holmes (insieme al fido Watson) alle prese con una setta egiziana. Mi aveva fatto una buona (ma non eccezionale) impressione quando lo vidi da ragazzino, adesso, tutto sommato, confermo abbastanza quella prima sensazione. Buona pellicola, con un trio di nomi importanti alla regia, alla sceneggiatura e alla produzione (si parla di Barry LevinsonChris Columbus e Steven Spielberg), per compensare un cast privo di nomi di grido (ma che fa il proprio dovere). Film (d'avventura per ragazzi) che riesce a mantenere sempre un buon ritmo (a parte nella seconda parte dove cala leggermente) ed una discreta tensione (tra slanci ironici, momenti vicini al fantahorror, templi maledetti e antichi egizi) e che si fa apprezzare anche per l'uso di ottimi effetti speciali (almeno per l'epoca) e di una discreta colonna sonora. Ineccepibile pure la ricostruzione scenografica della Londra vittoriana. Comunque credo proprio che sia palese una netta somiglianza, per certi aspetti, con i film di Indiana Jones e di Harry Potter. Qualche lungaggine ma nel complesso un buon lavoro, un lavoro apprezzabile che scorre via senza scadere in facili ruffianerie o banalità. Voto: 7

sabato 30 luglio 2022

Tutto quella notte (1987)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/07/2022 Qui - Uno dei tantissimi film cult anni '80 per ragazzi alla prese con la voglia di scappare di casa e godersi avventure inaspettate. Colpito da un adattamento del titolo discutibile, come la maggior parte delle pellicole di quel periodo, Tutto quella notte (una sorta di versione per tutta la famiglia di "Fuori Orario" di Martin Scorsese e "Tutto in una notte" di John Landis) è il primo film diretto da Chris Columbus, un mago del cinema per ragazzi, più conosciuto per altri (grandi) lavori (come regista soprattutto uno, come sceneggiatore tanti altri). In questo film la sua regia si vede tantissimo, specialmente anche nelle piccole trovate che ritroveremo in suoi lavori successivi. Il cast è in gamba (spicca ovviamente la bella Elisabeth Shue, a quei tempi indimenticabile, particine per Penelope Ann Miller, quasi irriconoscibile sotto il trucco da nerd, e Vincent "Palla di Lardo" D'Onofrio, irriconoscibile magro) e anche i giovanissimi attori sono a proprio agio, per un ora e mezza circa di divertimento leggero e senza pensieri. Mette in scena una storia semplice, con personaggi stereotipati, ma non piatti, in una storia che magari vederla con gli occhi di adesso risulta un po' assurda ed ingenua, ma che risulta sempre molto divertente (e con la dose giusta di "zucchero"). Tanto ritmo, gag all'acqua di rose ma che spesso fanno sorridere (come la simpatica sequenza del babysitting blues) e una colonna sonora adeguata (apertura e chiusura perfetta). Tutto per una pellicola (che si trova su Disney Plus con i sottotitoli) rocambolescamente godibile. Voto: 6+

mercoledì 5 gennaio 2022

Qualcuno salvi il Natale 2 (2020)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 05/01/2022 Qui - Secondo capitolo del Babbo Natale (di casa Netflix) impersonato dall'inossidabile Kurt Russell, degnamente assistito dalla consorte Goldie Hawn, in un film di Natale dall'impianto più classico, rispetto al precedente (Qualcuno salvi il Natale), con il cattivo di turno che intende mettere i bastoni tra le ruote al mitico vegliardo barbuto. Nulla di particolarmente divertente, anche se abbastanza movimentato, non colpisce più di tanto soprattutto se si hanno meno di 10 anni. La regia di una vecchia volpe come Chris Columbus fa infatti il possibile per rendere le cose veloci e ritmate, ma la storia, alquanto semplicistica, non fa breccia, come anche il siparietto musicale (stavolta leggermente patetico). L'avventura di per sé non è comunque malaccio, ma di certo non aiuta alla riuscita della stessa la lunghezza (eccessiva) e la CGI (brutta e troppo utilizzata) della pellicola, di una fiaba dai buoni (moralistici) sentimenti natalizi che strappa il sorriso in allegria ma che si dimentica velocemente. Voto: 5,5