Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/05/2019 Qui
Tema e genere: Strano ibrido tra l'heist movie e disaster movie, che ha l'unico obbiettivo, fortunatamente, di intrattenere soltanto.
Trama: Mentre si avvicina un uragano di proporzioni gigantesche, un team di ladri si infiltra in una struttura segreta sulla costa statunitense per tentare un colpo ai danni del Tesoro statunitense. Un cacciatore di uragani e un'agente del Tesoro cercheranno di fermarli.
Recensione: Tanti i generi, anche troppi, ma due su tutti, cosicché sintetizzando si potrebbe dire: due film al prezzo di uno. Hurricane: Allerta uragano è infatti il classico disaster movie di cui la storia del cinema è ricca ma è anche un heist movie nella parte che riguarda il furto alla Zecca (non per niente il titolo originale è The Hurricane Heist). I due piani sono intrecciati fin dall'inizio ma l'insieme non è convincente. Sceneggiatura molto debole per un b movie che alla fine si lascia vedere ma che non aggiunge nulla alla storia del cinema e si scorda velocemente. Si salvano alcune scene spettacolari (anche se si è visto di meglio come effetti speciali), in particolare alcune fasi del tentativo di rapina sotto il diluvio, con alcuni momenti, davvero riusciti e capaci di trasmettere vera adrenalina o sano divertimento. Non si fanno ricordare le interpretazioni, in particolare quelle dei "cattivi". Peccato perché il regista, Rob Cohen, non è certo alle prime armi, ma qui le responsabilità sono degli sceneggiatori. Perché anche se, sforzandosi di creare qualcosa di inedito, riesce a regalare almeno un paio di buoni momenti, questa è insufficiente per salvare tutto il progetto nel suo complesso.
Regia: Rob Cohen è il regista del primo leggendario capitolo di Fast and Furious (del 2001), questo basterebbe a rendere l'idea di quanto possa essere pratico di pellicole adrenaliniche e anche questa sua ultima fatica non fa eccezione, egli infatti è nel suo habitat e ci sguazza con professionalità navigata, ma anche se le colpe non sono tutte sue, e seppur qualche guizzo interessante c'è, ripercorrendo e fondendo la sua filmografia, fa il classico minestrone leggermente insipido.
Trama: Mentre si avvicina un uragano di proporzioni gigantesche, un team di ladri si infiltra in una struttura segreta sulla costa statunitense per tentare un colpo ai danni del Tesoro statunitense. Un cacciatore di uragani e un'agente del Tesoro cercheranno di fermarli.
Recensione: Tanti i generi, anche troppi, ma due su tutti, cosicché sintetizzando si potrebbe dire: due film al prezzo di uno. Hurricane: Allerta uragano è infatti il classico disaster movie di cui la storia del cinema è ricca ma è anche un heist movie nella parte che riguarda il furto alla Zecca (non per niente il titolo originale è The Hurricane Heist). I due piani sono intrecciati fin dall'inizio ma l'insieme non è convincente. Sceneggiatura molto debole per un b movie che alla fine si lascia vedere ma che non aggiunge nulla alla storia del cinema e si scorda velocemente. Si salvano alcune scene spettacolari (anche se si è visto di meglio come effetti speciali), in particolare alcune fasi del tentativo di rapina sotto il diluvio, con alcuni momenti, davvero riusciti e capaci di trasmettere vera adrenalina o sano divertimento. Non si fanno ricordare le interpretazioni, in particolare quelle dei "cattivi". Peccato perché il regista, Rob Cohen, non è certo alle prime armi, ma qui le responsabilità sono degli sceneggiatori. Perché anche se, sforzandosi di creare qualcosa di inedito, riesce a regalare almeno un paio di buoni momenti, questa è insufficiente per salvare tutto il progetto nel suo complesso.
Regia: Rob Cohen è il regista del primo leggendario capitolo di Fast and Furious (del 2001), questo basterebbe a rendere l'idea di quanto possa essere pratico di pellicole adrenaliniche e anche questa sua ultima fatica non fa eccezione, egli infatti è nel suo habitat e ci sguazza con professionalità navigata, ma anche se le colpe non sono tutte sue, e seppur qualche guizzo interessante c'è, ripercorrendo e fondendo la sua filmografia, fa il classico minestrone leggermente insipido.


