Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/04/2018 Qui - Non ho letto il libro e non posso purtroppo fare paragoni, dato che Come vivo ora (How I Live Now), film del 2013 diretto da Kevin Macdonald è basato sull'omonimo romanzo di Meg Rosoff, mi sono buttato sul film alla cieca e senza troppe aspettative e ne sono rimasto da una parte contento, dall'altra abbastanza freddo. Il film infatti e il regista scozzese, già dietro la macchina da presa per il famoso L'ultimo Re di Scozia, State of Play e The Eagle nonché vincitore di un premio Oscar per il miglior documentario nel 2011, senza dimenticare il suo ultimo buon lavoro visto ovvero Black Sea, decidendo di cimentarsi in una pellicola appartenente al genere apocalittico, ambientandola in un futuro prossimo non tanto però lontano dall'odierno presente, riesce non sempre a soddisfare, lasciando altresì parecchi dubbi. Partendo proprio dalla trama che tenta di portare alla luce una storia (quella di alcuni ragazzi, tra loro cugini, che si ritrovano soli in mezzo alla campagna inglese e dovranno adattarsi alla nuova situazione che si verrà a creare dopo l'esplosione di un ordigno nucleare e in dove essi verranno bruscamente separati fino ad possibile non tanto probabile ricongiungimento) il cui tema principale è quello della guerra e delle nefaste conseguenze che essa comporta, ma senza riuscirci appieno. Perché se difatti dal punto di vista visivo questo romanzo di formazione è valido specialmente quando lo scenario della guerra si presenta all'interno della storia con durezza e brutalità e dal punto attoriale azzeccata è la scelta di affidare il ruolo della protagonista alla ex ormai enfant prodige Saoirse Ronan, la bella e bravissima attrice di Espiazione, Amabili Resti, Hanna e Brooklyn, senza dimenticare il suo ultimo buon lavoro visto Byzantium, ed anche qui bravissima nel ruolo di cugina americana stronzetta e confusa che si tramuta, grazie all'amore a alla guerra, in eroina implacabile e confusa, è sulla sceneggiatura che ho più di una perplessità perché i personaggi presentano le loro problematicità ma non sono molto approfondite, come poco approfonditi vengono passati in fretta alcuni passaggi importanti a scapito di altri alquanto ridicoli (uno su tutti una sorta di pseudo legame telepatico tra i due protagonisti principali).
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mercoledì 22 maggio 2019
giovedì 27 dicembre 2018
Black Sea (2014)
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