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martedì 12 maggio 2020

Noi (2019)

Titolo Originale: Us
Anno e Nazione: USA 2019
Genere: Horror, Thriller
Produttore: Jason Blum, Jordan Peele
Ian Cooper, Sean McKittrick
Regia: Jordan Peele
Sceneggiatura: Jordan Peele
Cast: Lupita Nyong'o, Winston Duke, Shahadi Wright Joseph
Evan Alex, Elisabeth Moss, Yahya Abdul-Mateen II
Tim Heidecker, Madison Curry, Noelle Sheldon
Cali Sheldon, Anna Diop, Kara Hayward
Durata: 108 minuti

Il regista di "Scappa - Get Out" dirige Lupita Nyong'o in un horror sul tema del doppio.
Durante le vacanze estive, i componenti di una famiglia vengono perseguitati dai loro sosia.

giovedì 30 maggio 2019

Manchester by the Sea (2016)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 27/07/2018 Qui - Con la stagione cinematografica 2016 (non discosta tanto anche quella successiva) ebbi già l'intuizione che poteva essere una di quelle da non dimenticare, basti solo vedere i film candidati agli Oscar 2017 per accorgersene, perché a parte alcune piccole delusioni, tanti sono i film che mi sono piaciuti tanto, e tra questi, tra i candidati e poi vincitori di almeno un premio, fa la sua comparsa, e meritatamente dopo averlo visto, anche il bellissimo Manchester by the Sea, film del 2016 scritto e diretto da Kenneth Lonergan. Il film infatti, un film semplice ma unico nel suo genere, che riesce a scavarsi una via di emozioni e sentimenti nella pelle degli spettatori, catturandoli al suo interno, convincendoli ed emozionandoli del dramma umano che si consuma sullo schermo, è una perla di rara fattura e sensibilità. Difatti questo racconto pieno di tensione che evita abilmente il mero sentimentalismo per concentrarsi su una assai penetrante intuizione emotiva e per analizzare profondamente le relazioni umane, riesce elegantemente a farsi largo tra prodotti simili. Poiché il regista affronta una realtà drammatica in maniera assolutamente originale e in alcuni momenti riesce abilmente a venarla di umorismo. Tanto che risulta quanto mai evidente l'intenzione di spazzare via qualunque scontato e semplicistico patetismo in favore di un approccio autentico e a tratti persino crudo. Non a caso il film di Kenneth Lonegarn (conosciuto più come sceneggiatore che regista, qui alla terza regia dopo gli abbastanza anonimi Conta su di me e Margaret, infatti ha scritto ottimi film come Gangs of New York di Martin Scorsese e i divertentissimi Terapia e Pallottole e Un Boss Sotto Stress) ci mette di fronte al senso di solitudine di un uomo sconfitto dalla vita attraverso un linguaggio filmico scarno, fatto di pochi e brevi dialoghi, intensi primi piani ed una fotografia che privilegia i colori freddi. Questo perché Manchester by the Sea (in cui è bello rivedere, anche solo per 5 minuti, attori cult come Matthew Broderick) non è la classica storia hollywoodiana di un eroico riscatto: è una storia che parla della reale inadeguatezza umana di fronte alle sfide insormontabili che a volte, in modo crudelmente improvviso e incomprensibile, la vita presenta. Piccoli uomini con piccole ambizioni e piccole risorse rispondono a queste sfide come possono.

sabato 5 gennaio 2019

Ciak, si canta (2015)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/06/2016 Qui - Ciak, Si canta (Fan Girl) è una divertente ma assurda, inverosimile e troppo scema commedia per tutta la famiglia del 2015. Il film dalla durata di circa 100 minuti è diretto da Paul Jarrett, con protagonisti la giovane star di "Mad Men", Kiernan Shipka, e Meg Ryan (decisamente e smaccatamente sopra le righe). Comunque, questa inedita e allegra commedia dallo spirito 'social', narra le vicende di Telulah Farrow che ha due passioni nella sua vita: realizzare film che per un motivo o per l'altro si differenzino da tutti gli altri e la sua rock band preferita: gli All Time Low. Così, per partecipare al festival cinematografico della sua scuola, pensa bene di unire le due cose in un unico progetto: aiutata dai suoi due amici, Jamie e Darvan, decide di girare un film proprio sugli All Time Low. Ma prima deve riuscire ad assistere a un loro concerto. E' evidente come film di questo genere (teen) si assomiglino tutti e questo non fa eccezione, con una trama insipida, vuota e ovviamente scontatissima. Neanche la presenza della sempre giovane Meg aiuta a risollevare le sorti di un film stupido, anzi, la sua recitazione è pessima come quella di tutti i protagonisti, senza nessuna eccezione, neanche della giovanissima protagonista, carina ma irritante. Sconsigliatissimo. S.V.