Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/06/2023 Qui - Un film che fa bene il suo dovere, ma che non riesce a eccellere in nulla o a distinguersi davvero (dove The Fabelmans risalta davvero è però nella meditazione sul potere comunicativo delle immagini, che sa regalare momenti davvero evocativi). Non è certamente il capolavoro del regista, ed anzi, non può neppure annoverarsi tra i suoi film più belli ed emozionanti, tuttavia è il più personale e non si può non restare ammirati dal coraggio con cui Steven Spielberg ha girato un biopic su se stesso a partire dalla folgorazione infantile fino all'inizio della carriera cinematografica, ponendo al centro della narrazione la sua famiglia e in particolare il rapporto squilibrato tra il padre, brav'uomo fin troppo razionale, e la madre artista depressa. Opera forse troppo pacata per risultare davvero coinvolgente, ma benissimo diretta e benissimo interpretata. Dura molto ma non stanca neanche per un minuto. Probabilmente non un film per tutti, ma per un regista come Spielberg, un film di questo genere ci stava tutto. Un film non evocativo ma comunque un bel film. Voto: 7+
- Home page
- Classifiche
- CINEMA
- Film Anno per Anno dal 2015 ad Oggi
- Tutti i Film
- Film e visioni speciali
- Giornata della Memoria
- Academy Awards
- Filmografie registiche
- Approfondimenti cinematografici
- Day cinematografici
- Saghe cinematografiche
- Cortometraggi
- Promesse cinematografiche [Dal 2018 al 2021]
- NOTTE HORROR
- HALLOWEEN
- CHRISTMAS
- MCU
- DC
- STAR WARS
- Agatha Christie
- ALIEN
- John Wick
- Fast & Furious
- IL GIRO DEL MONDO CINEMATOGRAFICO
- Sharknado
- La notte del Giudizio
- I Spit On Your Grave
- GEEK LEAGUE
- LISTE & CLASSIFICHE ANIME
- ANIME-TION MOVIES & SERIES
- AGGIORNAMENTI LIVE VISIONI & GAMES
Visualizzazione post con etichetta Judd Hirsch. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Judd Hirsch. Mostra tutti i post
venerdì 30 giugno 2023
The Fabelmans (2022)
Labels:
Film biografico,
Film di formazione,
Film drammatico,
Gabriel LaBelle,
Judd Hirsch,
Michelle Williams,
Oakes Fegley,
Paul Dano,
Seth Rogen,
Steven Spielberg
giovedì 30 giugno 2022
Diamanti grezzi (2019)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/06/2022 Qui - Questo è uno di quei film che non passa inosservato, drogato com'è di
nervosismo e testosterone e giocato dall'inizio alla fine su toni urlati
e volgari. Tiratissimo dal primo all'ultimo minuto, pone lo spettatore
sulla china sdrucciolevole presa dalla vita di un sorridente,
fantastico, Adam Sandler, che nel cimentarsi in una pellicola un po' più
seria del solito (distante mille miglia da quella leggera, ma comunque
apprezzabile, offerta in Hubie Halloween), dimostra carattere. In
una vicenda (scivolando scivolando si resta a guardare avvertendo sulla
schiena i
brividi freddi di un vorticoso "tutto andrà male" che sembra non avere
fine) che ogni tanto colpisce
nel segno, ogni tanto vi sono dei momenti meno appassionanti ed inoltre
i traffici del gioielliere non risultano sempre chiarissimi o facili da
seguire. Dopo il finale drammatico rimane l'impressione di un film nel
complesso ben fatto anche se non memorabile (infatti la storia ha alti e
bassi, non annoia ma non riesce mai a fare lo scatto per diventare
indimenticabile o quasi), che vale però indubbiamente la visione. Non mi
aveva convinto l'esordio cinematografico dei fratelli Josh e Benny Safdie (avvenuto con Heaven Knows What), lo fa questo, travolgente parabola dissacratoria. Voto: 6,5
Labels:
Adam Sandler,
Eric Bogosian,
Idina Menzel,
Josh e Benny Safdie,
Judd Hirsch,
Julia Fox,
Kevin Garnett,
Lakeith Stanfield,
Netflix,
The Weeknd,
Thriller drammatico
Iscriviti a:
Post (Atom)

