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venerdì 30 giugno 2023

The Fabelmans (2022)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/06/2023 Qui - Un film che fa bene il suo dovere, ma che non riesce a eccellere in nulla o a distinguersi davvero (dove The Fabelmans risalta davvero è però nella meditazione sul potere comunicativo delle immagini, che sa regalare momenti davvero evocativi). Non è certamente il capolavoro del regista, ed anzi, non può neppure annoverarsi tra i suoi film più belli ed emozionanti, tuttavia è il più personale e non si può non restare ammirati dal coraggio con cui Steven Spielberg ha girato un biopic su se stesso a partire dalla folgorazione infantile fino all'inizio della carriera cinematografica, ponendo al centro della narrazione la sua famiglia e in particolare il rapporto squilibrato tra il padre, brav'uomo fin troppo razionale, e la madre artista depressa. Opera forse troppo pacata per risultare davvero coinvolgente, ma benissimo diretta e benissimo interpretata. Dura molto ma non stanca neanche per un minuto. Probabilmente non un film per tutti, ma per un regista come Spielberg, un film di questo genere ci stava tutto. Un film non evocativo ma comunque un bel film. Voto: 7+

giovedì 30 giugno 2022

Diamanti grezzi (2019)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/06/2022 Qui - Questo è uno di quei film che non passa inosservato, drogato com'è di nervosismo e testosterone e giocato dall'inizio alla fine su toni urlati e volgari. Tiratissimo dal primo all'ultimo minuto, pone lo spettatore sulla china sdrucciolevole presa dalla vita di un sorridente, fantastico, Adam Sandler, che nel cimentarsi in una pellicola un po' più seria del solito (distante mille miglia da quella leggera, ma comunque apprezzabile, offerta in Hubie Halloween), dimostra carattere. In una vicenda (scivolando scivolando si resta a guardare avvertendo sulla schiena i brividi freddi di un vorticoso "tutto andrà male" che sembra non avere fine) che ogni tanto colpisce nel segno, ogni tanto vi sono dei momenti meno appassionanti ed inoltre i traffici del gioielliere non risultano sempre chiarissimi o facili da seguire. Dopo il finale drammatico rimane l'impressione di un film nel complesso ben fatto anche se non memorabile (infatti la storia ha alti e bassi, non annoia ma non riesce mai a fare lo scatto per diventare indimenticabile o quasi), che vale però indubbiamente la visione. Non mi aveva convinto l'esordio cinematografico dei fratelli Josh e Benny Safdie (avvenuto con Heaven Knows What), lo fa questo, travolgente parabola dissacratoria. Voto: 6,5