Visualizzazione post con etichetta Idina Menzel. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Idina Menzel. Mostra tutti i post

giovedì 30 giugno 2022

Diamanti grezzi (2019)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/06/2022 Qui - Questo è uno di quei film che non passa inosservato, drogato com'è di nervosismo e testosterone e giocato dall'inizio alla fine su toni urlati e volgari. Tiratissimo dal primo all'ultimo minuto, pone lo spettatore sulla china sdrucciolevole presa dalla vita di un sorridente, fantastico, Adam Sandler, che nel cimentarsi in una pellicola un po' più seria del solito (distante mille miglia da quella leggera, ma comunque apprezzabile, offerta in Hubie Halloween), dimostra carattere. In una vicenda (scivolando scivolando si resta a guardare avvertendo sulla schiena i brividi freddi di un vorticoso "tutto andrà male" che sembra non avere fine) che ogni tanto colpisce nel segno, ogni tanto vi sono dei momenti meno appassionanti ed inoltre i traffici del gioielliere non risultano sempre chiarissimi o facili da seguire. Dopo il finale drammatico rimane l'impressione di un film nel complesso ben fatto anche se non memorabile (infatti la storia ha alti e bassi, non annoia ma non riesce mai a fare lo scatto per diventare indimenticabile o quasi), che vale però indubbiamente la visione. Non mi aveva convinto l'esordio cinematografico dei fratelli Josh e Benny Safdie (avvenuto con Heaven Knows What), lo fa questo, travolgente parabola dissacratoria. Voto: 6,5

mercoledì 23 giugno 2021

Frozen II - Il segreto di Arendelle (2019)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 23/06/2021 Qui - Grafica superba per questo film un po' sopravvalutato che a mio parere ha avuto successo nella prima stesura, per il 99% grazie alla canzone ''Let it go'' che ha imperversato un po' ovunque (parchi e quant'altro), fino a diventare più indimenticabile del film che, ad essere sinceri, si ricorda pochino (la nuova canzone candidata anche agli Oscar 2020 non ha lo stesso effetto, per fortuna e/o sfortuna). Con questa seconda edizione si è cercato principalmente il marketing post uscita invadendo il film con continue interruzioni musicali in accattivante stile videoclip che dopo un po' annoiano e fanno perdere l'atmosfera della trama (una trama allorché più adulta ma al tempo stesso meno spontanea, restando nel solco tranquillo del blockbuster). Uniamo il doppiaggio in italiano delle canzoni che per il rispetto della metrica sacrifica naturalmente l'armonia e ci troviamo davanti ad un prodotto pubblicitario un po' confuso con un minestrone di storia che irrita nella sua falsa ingenuità, ma che strizza molto bene l'occhio ai bambini (ingolositi nel volere a tutti i costi gadget a tema). I personaggi sono sempre piuttosto simpatici, specialmente Olaf e la renna, e anche i giganti di pietra, decisamente pigri, fanno la loro figura, alla fine, però, si ha la netta sensazione che il contenitore grafico valga decisamente più del contenuto. Né bello né brutto comunque, direi quindi eccezionale negli effetti e nell'animazione ma scadente nel suscitare emozione. In ogni caso, come spesso capita, inferiore per stile e storia al primo. Voto: 6