Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 27/11/2023 Qui - Lo spettatore più esperto, e forse anche quello che lo è meno, mangerà la foglia già dall'inizio. Eppure questo piccolo thriller (girato in stile found footage) riesce comunque a coinvolgere ed a creare suspense ed interesse nello spettatore per tutta la durata con alcuni momenti effettivamente inquietanti, nonostante non succeda poi chissà che cosa. Probabilmente il pregio maggiore del film sta nell'essere più realistico di altri film simili e per questo in grado di creare un'ansia più credibile. Molto bravo Mark Duplass e pure Patrick Brice in veste di regista/attore/sceneggiatore il quale si inventa continui cambi di direzione che tengono sulle spine lo spettatore. Fatto con due lire e tenuto su da poche, ma chiare, idee che funzionano abbastanza bene, però non perfettamente, difetti infatti non mancano (momenti morti inclusi). Finale, non così a sorpresa, che lascia spazio ad un sequel poi girato dallo stesso attore-regista. Voto: 6
- Home page
- Classifiche
- CINEMA
- Film Anno per Anno dal 2015 ad Oggi
- Tutti i Film
- Film e visioni speciali
- Giornata della Memoria
- Academy Awards
- Filmografie registiche
- Approfondimenti cinematografici
- Day cinematografici
- Saghe cinematografiche
- Cortometraggi
- Promesse cinematografiche [Dal 2018 al 2021]
- NOTTE HORROR
- HALLOWEEN
- CHRISTMAS
- MCU
- DC
- STAR WARS
- Agatha Christie
- ALIEN
- John Wick
- Fast & Furious
- IL GIRO DEL MONDO CINEMATOGRAFICO
- Sharknado
- La notte del Giudizio
- I Spit On Your Grave
- GEEK LEAGUE
- LISTE & CLASSIFICHE ANIME
- ANIME-TION MOVIES & SERIES
- AGGIORNAMENTI LIVE VISIONI & GAMES
Visualizzazione post con etichetta Found footage. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Found footage. Mostra tutti i post
lunedì 27 novembre 2023
venerdì 12 giugno 2020
Europa Report (2013)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 12/06/2020 Qui - Affascinante found footage spaziale diretto da Sebastian Cordero che mette sotto la luce dei riflettori cinque astronauti alle prese con una missione coraggiosissima: scoprire la vita su "Europa" una luna ricoperta da strati ghiacciati situata nelle vicinanze di Giove. Il tutto è visto come un documentario composto dalle riprese del razzo spaziale e le interviste "dietro le quinte" dei vari organizzatori della missione, ebbene, niente male, veramente niente male, in questo caso poi il found footage è molto funzionale al tipo di storia che racconta. Dopo gli ovvi omaggi a 2001: Odissea nello spazio, questo film ha un approccio molto realistico di questa missione. Certamente si prende qualche libertà, ma la scenografia degli interni, quel buio opprimente dello spazio infinito, affascinante da un lato ma fonte continua di pericolo dall'altro, danno alla pellicola una buona tensione senza scomodare battaglie spaziali, alieni carogne e compagnia cantante (o budget altissimi). Un film di fantascienza (tra il cast troviamo Sharlto Copley, già interprete dei fantascientifici District 9 ed Elysium, il compianto Michael Nyqvist, protagonista dei tre film originali della saga thriller svedese Millennium e Anamaria Marinca, che qualche anno dopo si ritroverà protagonista della serie Marte di National Geographic) che sembra più una simulazione realistica di una missione scientifica, un viaggio calcolato nei minimi dettagli ma nella cui grandezza dello spazio infinito si nasconde sempre l'imprevisto e l'imponderabile. Abbastanza originale, atipica, forse ripetitiva e con un finale poco consono per un titolo che punta molto sul plausibile, ma per gli amanti del genere pellicola da vedere. Voto: 6,5
Labels:
Anamaria Marinca,
Dan Fogler,
Daniel Wu,
Found footage,
Isiah Whitlock Jr.,
Michael Nyqvist,
Sebastian Cordero,
Sharlto Copley,
Thriller fantascientifico
venerdì 7 giugno 2019
Open Water 3 - Cage Dive (2016)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 27/09/2018 Qui - Open Water 3 - Cage Dive (Azione, Usa 2016): Un film che segue le linee guida dei suoi (non proprio eccezionali) predecessori, leggasi un gruppo di protagonisti alla deriva nell'oceano infestato di squali (che sfortunatamente non regalano gioie particolari) e riprese con camera a mano, senza aggiungere nulla di nuovo ma anzi procurando un urticante senso di mal di mare e una forte antipatia nei confronti del trio di personaggi principali. Open Water 3 si divide in una prima parte che altro non è che un filmino delle vacanze per un pubblico voyeuristico e in una seconda in cui ha luogo l'infinita lotta per la sopravvivenza in mare aperto dei nostri, due fratelli e una ragazza contesa più stupidi della media (lei soprattutto, per un'azione, scellerata è dir poco, che compie): il risultato è ancora più fastidioso in quanto il tutto, filmati inclusi, viene pure spacciato per vero senza alcun pudore. E quindi Open Water 3 (la sua breve durata è l'unico pregio) è un film (di cui probabilmente non se ne sentiva il bisogno) da evitare come la peste. Voto: 4
giovedì 16 maggio 2019
The Gallows - L'esecuzione (2015)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 29/03/2018 Qui - The Gallows - L'esecuzione (Horror, Usa 2015): Volete sapere cosa c'è di nuovo o convincente in questo nuovo, ennesimo film prodotto dalla Blumhouse? Assolutamente nulla, siamo sempre davanti alla solita storiella, priva d'interesse e di tensione, prevedibile e scontata fin dall'inizio con le solite presenze rompipalle e i soliti ragazzetti idioti. Perché seppur il film trae spunto da un'idea interessante (l'inattesa e sconvolgente morte sul palco di un giovane attore durante una recita scolastica e della "vendetta" che si sussegue anni dopo), la realizzazione presenta delle pecche che non consentono di riconoscere la sufficienza (anzi neanche la mediocrità) a questo "originale" horror. La camera a mano (il cosiddetto Found Footage), ormai, più che un pregio è ormai da considerare un vizio e, in The Gallows, non solo non costituisce un valore aggiunto ma, anzi, crea disagio e disturbo notevoli. I ragazzi se la cavano e non mi sentirei di parlare di interpretazioni insufficienti. A non funzionare, infatti, non sono gli attori bensì la sceneggiatura senza originalità (con sviluppi altresì idioti e banali) ed una oggettiva incomprensibilità delle motivazioni che inducono Charlie, o chi per lui, a terrorizzare i giovani attori. Ma se ci aggiungiamo una narrazione piena di cliché, poche scene riuscite bene e dei tanti inutili Jumpscare, il risultato non può che essere risibile. Per fortuna che il finale (seppur telefonato) è salvabile, perché per il resto The Gallows (un film che pretende di fare paura, prendendosi troppo sul serio e finendo col cadere più volte nel banale e nel già visto) resta solo una furbissima (deludente) operazione commerciale e nulla più, l'ennesimo horror da dimenticare in fretta. Voto: 4
martedì 5 marzo 2019
Unfriended (2014)
Mini Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/03/2017 Qui - UNFRIENDED (Horror Usa 2014): Di film di questo genere ne avrò visti già qualcuno (ovvero uno stalker "fantasma" virtuale assassino), per cui non che mi aspettassi granché, però oltre all'innovativa ma comunque stancante e pallosa idea di svolgere l'intero film tramite il computer della protagonista, non c'è altro. Poiché la scelta registica seppur leggermente originale, non spaventa, non coinvolge e non spiazza, il fatto che poi duri poco (70 minuti) non aiuta di certo alla pellicola, che si perde in banalità e scempiaggini sbandierate per giustizia divina, il finale poi lascia davvero interdetti. Voto: 4
sabato 3 novembre 2018
La piramide (2014)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 07/01/2016 Qui - La piramide è un horror claustrofobico del 2014, girato come un falso documentario secondo la tecnica del found footage. Un team di archeologi americani cerca di svelare i segreti di un'antica piramide sepolta sotto il deserto egiziano. Mentre lavorano nelle profondità, si perdono nelle oscure catacombe. In cerca di una via d'uscita si rendono conto non solo di essere in trappola ma di essere prede di una creatura misteriosa e antica, oltre che famelica. Il cinema horror ha utilizzato i misteri dell'antico Egitto molte volte e non ha ancora smesso. Un film adatto ad una serata di divertimento, prima parte solita routine, poi migliora con un terzo atto piuttosto interessante.
sabato 8 settembre 2018
Babysitting (2014)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 05/08/2015 Qui - Babysitting è una commedia francese del 2014. Franck, impiegato modello, all'apparenza molto serio lavora come centralinista in una casa editrice, ma ha il grande sogno di vedere pubblicate le sue strisce animate. A corto di babysitter per il fine settimana, il suo capo Marc Schaudel gli affida per una notte il figlio, il capriccioso Rémi. L’unico problema? Franck compie 30 anni proprio quel giorno, ed i suoi amici sono decisi a festeggiarlo, tra gli invitati anche la sua ex, la bella Sonia (Alice David), di cui Franck è ancora innamorato. Il mattino dopo, i genitori di Rémi sono svegliati da una telefonata della polizia: il loro pargolo, Franck ed i suoi amici sono spariti nel nulla dopo aver messo a soqquadro la casa, lasciando come unico indizio una videocamera che contiene il filmato della pazza serata appena trascorsa. Dove saranno finiti? La polizia, Marc e la moglie Claire hanno un solo modo per scoprirlo: vedere il filmato. Da qui inizia il film nel film. A metà fra Una notte da leoni e Project X - Una festa che spacca, Babysitting è un tentativo francese di inserirsi nel filone delle commedie americane dell'eccesso raccontate a ritroso e utilizza il meccanismo narrativo del found footage costruendo il racconto come se fosse stato "girato" da uno dei protagonisti.
Iscriviti a:
Post (Atom)






