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lunedì 3 maggio 2021

Eat Local - A cena coi vampiri (2017)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 03/05/2021 Qui - B-movie a tema vampiresco che miscela, o tenta di farlo, il fattore horror (dettato dai vampiri) con lo humor di estrazione british, un po' grezzo e povero di vere grandi idee. Il risultato, nonostante tutto, appare abbastanza dignitoso e assicura una visione innocua, senza fesserie abnormi (a parte i visori termici che spariscono nel momento del bisogno) ma anche senza eccellere più di tanto. I dialoghi nonsense, volutamente demenziali, risultano abbastanza divertenti. Effetti e make up abbastanza riusciti (il resto del comparto tecnico idem). Cast niente male, Tony Curran riveste i panni del vampiro. Anche la regia è piuttosto buona e per questo non mi sento di stroncare questo esordio dell'attore Jason Flemyng (le basi sono discrete per un secondo film senza sbavature). Tra proiettili schivati a colpi di scenette comiche e la vecchietta che esce fuori sparando a colpi di mitraglia gridando "figli di buona donna", il film si rivela infatti un horror comedy dal gusto britannico tra freddure ed episodi divertenti, decisamente simpatico. Voto: 5,5

sabato 13 luglio 2019

Ritorno al Bosco dei 100 Acri (2018)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 09/05/2019 Qui - Parto subito dicendo che nonostante io non sia un grande amante della serie di Winnie the Pooh ho apprezzato questo live action, un live action veramente ben realizzato e fedele all'atmosfera del lungometraggio animato originale, anche se forse un po' tedioso e fin troppo buonista perfino per gli standard del genere. In una Londra pre e post seconda guerra mondiale i personaggi reali "rendono" infatti perfettamente la grazia di cui si ammanta da anni una saga che oggi potrà sembrare anacronistica ma che riesce, nella sua semplicità e, a volte, banalità a piacere soprattutto ai più piccoli. Perché tra una scorpacciata di miele, il pessimismo cosmico dell'asino di pezza Ih-Oh (che perde continuamente la coda), le fughe della combriccola dai fantomatici Efelanti e Nottole, creati dalla fantasia più fervida dei paciosi personaggi, il regista Marc Foster crea un mondo magico, semplice e magnetico che grandi e piccoli vorrebbero condividere. Non bastasse che nonostante qualche caduta di tono nella sceneggiatura (che si può comunque perdonare poiché fedele allo stile infantile e sempliciotto dei personaggi della serie dell'orsacchiotto di peluche) risulti questa, una pellicola con buon ritmo e godibile anche per i più grandi. Una pellicola, Ritorno al Bosco dei 100 Acri, non male il titolo in italiano anche se quello originale, come capita praticamente sempre, risultava più appropriato (Christopher Robin), semplice ma efficace. A proposito di Lui (interpretato da Ewan McGregor), egli è diventato adulto e, nonostante la promessa fatta a Winnie The Pooh, ha dimenticato il Bosco dei 100 acri e i suoi simpatici abitanti. Ora è un grigio impiegato, responsabile del settore "efficientamento" della valigeria Winslow, tutto dedito al lavoro, per il quale trascura la famiglia composta dalla moglie e dalla figlioletta Madeleine. Un giorno Pooh ha bisogno del suo aiuto per ritrovare gli amici scomparsi e decide di cercarlo a Londra. Ma forse è Christopher Robin ad aver più bisogno del suo amico orsetto per riscoprire le cose importanti della vita.