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martedì 28 febbraio 2023

L'ombra del giorno (2022)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 28/02/2023 Qui - Garbato dramma sentimentale ambientato ad Ascoli Piceno alle soglie della Seconda guerra mondiale. Una vicenda coinvolgente, dalla buona resa drammatica. La caratterizzazione storica è semplice, pochi tocchi qua e là, in superficie, ma corretta. La storia è sobria ed "educata": presenta qualche ingenuità di troppo (specie nella parte finale) ma non sbraca e non eccede mai in sentimentalismi e patetismi. Va bene che il tema è piuttosto abusato nel panorama cinematografico, ma questo, è un film sincero, sentimentalmente sussurrato, incentrato più sull'evoluzione (non semplice) del protagonista. Nonostante le due ore piene, le lungaggini quasi non ci sono (bravo in questo il regista Giuseppe Piccioni). Il cast fa la sua parte, compreso uno Riccardo Scamarcio quasi sempre ingrugnito, come suo solito. Lino Musella meriterebbe ormai ruoli diversi e di maggior peso. Benedetta Porcaroli si mostra matura e attenta. Nel complesso un'opera (dalla efficace colonna sonora) di buon livello che scorre in maniera valida. Voto: 6,5

mercoledì 31 agosto 2022

Il bambino nascosto (2021)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/08/2022 Qui - Questo film di Roberto Andò (Una storia senza nome) mi sembra più un'opera incompiuta che altro. Un soggetto interessante dove troviamo due anime perse che si incontrano e che sono "costrette" a convivere fino quasi ad amarsi. Poi però resta poco, la successione degli avvenimenti non incide e si prova poca empatia, soprattutto verso il giovane protagonista (le sotto-trame offrirebbero numerosi spunti ma vengono prosciugate dai colori napoletani). Un film che si regge sulla prestazione (più che discreta) di Silvio Orlando, ma che in fondo rimane a volte su registri letterari come se il regista sia rimasto prigioniero del suo stesso romanzo e che non sia riuscito a depurarlo di qualche lungaggine. E tuttavia, seppur un po' ripetitivo in alcuni momenti e forse poco appagante nel finale, comunque un lavoro di tutto rispetto, che nonostante sia riuscito solo in parte e poteva essere migliore, si segue con interesse. Voto: 6