Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 20/06/2017 Qui - Avrebbe dovuto nuovamente rilanciare Will Smith soprattutto in seguito allo smacco cosmico di After Earth, ma un copione incommestibile affossa qualsiasi possibilità di salvataggio per il terzo lavoro di John Requa e Glenn Ficarra, registi (ma non autori) del piacevole Crazy, Stupid, Love e del non del tutto sufficiente Whiskey Tango Foxtrot. Il divo, dopo 2 camei in altrettanti mediocri film prima di questo, in Focus: Niente è come sembra (Focus), film del 2015 scritto e diretto dai due registi, ce la mette anche tutta, (per fortuna che dopo arriverà il bel Zona d'ombra anche se per sfortuna arriverà il deludente Suicide Squad e dopo ancora, secondo molti, il non eccezionale Collateral Beauty), ma quasi niente funziona, poi purtroppo si ha anche la netta sensazione che Margot Robbie non è un'adeguata partner per lui (come anche visto nel fantasy DC), e ciò è intuibile sin dai primi momenti. La storia raccontata infatti, quella di Nicky Spurgeon, un incallito truffatore, che prende sotto la sua ala protettiva la giovane e attraente Jess, facendole da mentore ma che costretti a separarsi (dato che quando i due si innamorano le cose si complicano) si incontreranno nuovamente dopo tre anni a Buenos Aires per un colpo sullo sfondo dei circuiti da corsa, è un fritto misto con scopiazzature e copia-incolla rivisitate, riprese a dritta e a manca, che quasi non vale neanche la pena citare. La sceneggiatura difatti (degli stessi Ficarra e Requa) è incapace di operare una sintesi tra i generi (serio e faceto sembrano quasi fare a pugni), banalizza l'elemento potenzialmente più interessante (cioè il confondersi continuo di realtà e finzione), inserisce in chiusura un inconsulto squarcio splatter e scinde la trama in due tronconi narrativi che girano a vuoto e suscitano solo sbadigli, tra colpi di scena irrealistici, ammiccamenti ad Ocean's Eleven e trovate trite.
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venerdì 15 marzo 2019
lunedì 11 marzo 2019
Whiskey Tango Foxtrot (2016)
Mini Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/05/2017 Qui - WHISKEY TANGO FOXTROT (Commedia Usa 2016): Prodotta tra gli altri da Tina Fey (l'unica comunque salvabile del film) questa ironica commedia narra la vera storia di Kim Barker, una giornalista che viene mandata a Kabul in Afghanistan per documentare quello che accade nel paese. Si ritroverà però di fronte a una realtà inaspettata, tra amicizie con i marines e i locali leader afghani, avrà modo di sperimentare una serie di eventi bizzarri e di lasciarsi travolgere da una cultura di adrenalina e feste. Innanzitutto questo è un buon film, l'inizio è promettente e il finale adeguato e centrato. Ma, soprattutto dopo aver visto ripetutamente i film della Kathryn Bigelow, Black Hawk Down ed anche Rock the Kasbah (addirittura leggermente migliore) che raccontano con grande forza d'impatto le guerre "moderne", il confronto è impietoso. Durante tutto il film ti aspetti che succeda qualcosa che faccia decollare emozione e coinvolgimento, ma malgrado ritmo, fotografia e colonna sonora di buon livello, tutto rimane un po' freddino e incompiuto. Lo svolgimento della tesi di fondo, impegnativa e importante, rimane un po' superficiale, e non aiuta il maldestro tentativo di barcamenarsi tra il comico e il drammatico. Anche il tratteggio dei personaggi è buono ma non scende in profondità e le contraddizioni esistenziali emergono più da un racconto verbale che da intensità dell'interpretazione, come la protagonista interpretata da una comunque splendida Margot Robbie, che in ogni caso non basta. Si ride, più o meno amaramente, anche grazie alle interpretazioni degli ottimi Martin Freeman, Billy Bob Thornton e Alfred Molina, ma nel complesso niente di che. Voto: 5,5
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