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martedì 31 maggio 2022

Io e Angela (2021)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/05/2022 Qui - Mi sarebbe piaciuto mettere un voto più alto perché l'idea anche se non originalissima è accattivamente e, almeno per una buona metà, portata avanti bene, la Ilenia Pastorelli, tutto sommato, sempre romanaccia e caciarona, se la cava bene, il personaggio di Pietro Sermonti ben rappresenta le fragilità, ingenuità e debolezze del ragazzotto medio (un po' come i personaggi di Carlo Verdone dei tempi d'oro). Si chiude un occhio poi tranquillamente sulla CGI non sempre ben riuscita (probabilmente per mancanza di budget). Insomma, già tutto questo non è poco per il livello medio, bassissimo, del cinema italiano (comico) di questi anni (una commistione di generi abbastanza rara qui da noi). Il problema è che nella seconda parte, insistendo col mescolare noir/thriller/commedia e black humor precipita, tra battute e trovate infelici, e trama incerta in qualche passaggio. Strappa comunque un sorriso. Finale non cosi scontato come poteva sembrare. Nel complesso un film guardabile ma che assolutamente non rivedrei (volenteroso ma scombinato). Voto: 5,5

sabato 1 giugno 2019

Sconnessi (2018)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 07/08/2018 Qui - Commedia corale in cui viene analizzata la reazione di un gruppo all'improvvisa mancanza di Internet, Sconnessi sbanda in maniera evidente quando l'esperimento riesce e la nevrosi comincia a montare. Ed è proprio in quel delicato passaggio che questo prodotto del 2018 diretto da Christian Marazziti comincia a perdere d'interesse, dopotutto l'impasse deve trovare una via d'uscita, la narrazione deve evolversi, invece ciò che gli sceneggiatori scelgono di fare è di accatastare umorismo spicciolo in aggiunta a una sequela di situazioni sempre più esasperate. Il film e la trama infatti, che racconta di alcuni componenti di una famiglia allargata che si ritrovano isolati in uno chalet di montagna senza connessione internet e che dovranno quindi confrontarsi gli uni con gli altri comunicando direttamente tra loro per riscoprire i legami di famiglia, si riduce solamente come espediente necessario a mostrare le reazioni (in alcuni casi immotivate) di questa (strana) cerchia familiare di fronte alla mancanza improvvisa di una tecnologia che è diventata ormai parte della loro (nostra) vita, non facendo per questo chissà quali rivelazioni. Il regista difatti non approfondisce l'aspetto sociologico o psicologico, che poteva essere interessante (l'analisi dei personaggi causa la breve durata del film in rapporto al notevole numero di caratteri non arriva a completarsi), mantenendosi invece su di un livello superficiale e accontentandosi di fornire mero intrattenimento, con qualche indovinato siparietto comico, ma senza minimamente graffiare. Certo, il film per questo si segue agilmente, ma il suo passo eccessivamente chiassoso e frenetico non aiuta.