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martedì 31 maggio 2022

La casa in fondo al lago (2021)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/05/2022 Qui - Idea semplice e d'impatto quella dei registi Alexandre Bustillo e Julien Maury: prendere l'idea della classica casa stregata ed ambientarla in un ambiente subacqueo. Senza esagerare, la narrazione de La casa in fondo al lago non si discosta troppo da questa semplice presentazione. Così, se da una parte il concept risulta intrigante, dall'altra è innegabile che la resa visiva del film sia a tratti confusionaria, a causa ovviamente delle difficoltà insite nel girare un film quasi interamente sott'acqua. Comunque, l'opera della coppia di registi di Leatherface - Il massacro ha inizio riesce a regalare momenti di alta tensione e un costante senso di claustrofobia, dando così senso ad una visione che altrimenti non avrebbe tanti altri motivi d'interesse. Bello il finale non consolatorio. Con un altro tipo di scrittura sarebbe stato un piccolo gioiellino e invece ci si deve "accontentare" di un passabile horror d'atmosfera. Voto: 5,5

giovedì 31 marzo 2022

Rock'n Roll (2017)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/03/2022 Qui - La coppia più glamour di Francia si racconta ironizzando sulla ipotetica crisi dei 40 anni di Guillaume, in crisi mentre sta interpretando il ruolo di un padre di una ventenne. Una commedia divertente, ma anche inquietante che riflette, non senza riderci sopra, sulla frenesia del rimanere giovani in eterno, anche a costo di sprofondare nel kitsch. Con la complicità della compagna Marion Cotillard e di altri colleghi che recitano nella parte di loro stessi, Guillaume Canet mette infatti in scena una crisi di mezz'età complicata dall'esercizio di un mestiere in cui l'essere e l'apparire sono strettamente legati, appunto l'attore. Ne esce fuori una interessante e bizzarra pellicola, che forse esagera leggermente, ma che colpisce nel segno. Un'opera piena di idee, con tocchi di puro genio (la visita a Johnny Hallyday) e pochissimi momenti di stanca. Discreta anche la scelta di umanizzare la storia nella conclusione simpaticamente trash. Tuttavia la lunga durata comporta una certa ripetitività e alcune gag appaiono usurate, ma nel complesso si tratta di una commedia intelligentemente ilare. Voto: 6