lunedì 3 maggio 2021

Marrowbone (2017)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 03/05/2021 Qui - Un film che si inserisce all'interno del filone delle case infestate in cui The Others fornisce se non altro un punto di riferimento. Al contrario dell'opera di Alejandro Amenabar, questo film di Sergio G. Sánchez (al suo esordio dietro la macchina da presa) vira verso orizzonti diversi (più "materiali"), però mantenendo centrale il ruolo della magione, che porta dentro di sé quel passato che perseguita la famiglia. La storia pur non essendo originale è abbastanza solida, fornisce qualche buon colpo di scena (per i meno neofiti sicuramente è più prevedibile) e complessivamente il giovane cast (comprendente Anya Taylor-Joy, un nome qualsiasi all'interno del panorama cinematografico mondiale) se la cava più che egregiamente. Classico, non privo di difetti, ma tutt'altro che malriuscito, praticamente senza infamia e senza lode. Non mi ha fatto impazzire però è una pellicola tutto sommato gradevole. Voto: 6+

The Aeronauts (2019)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 03/05/2021 Qui - A volte l'ego e la sregolatezza possono portare a scoperte scientifiche fondamentali. Ispiratosi a fatti reali (sulla reale storia del volo del 5 settembre 1862 di due aeronauti), il film di Tom Harper vanta un discreto cast, con una coppia di protagonisti già rodata (buona la prova degli attori Eddie Redmayne e Felicity Jones, ancora insieme dopo La teoria del tutto), un comparto visivo e realizzativo di tutto rispetto e una sceneggiatura abbastanza interessante. Quello che personalmente colpisce meno è il montaggio: le parti più emozionanti, quelle che vedono i protagonisti destreggiarsi su una mongolfiera, sono più contenute rispetto al racconto che si snoda a ritroso con flashback piuttosto insistenti e dialoghi monotematici. Complessivamente, il film si lascia guardare senza indugi, forte di una confezione discretamente realizzata, anche se non tutti i momenti raccontati lasciano il segno. Voto: 6

Rec 4: Apocalypse (2014)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 03/05/2021 Qui - Il found footage in quest'ultima parte della saga di Rec è solo un pallido ricordo e già dismesso durante il precedente capitolo. Non ha nulla di particolarmente innovativo, si vuole trasformare un po' maldestramente l'eroina Angela (l'affascinante attrice Manuela Velasco) in una moderna Ellen Ripley, ma lasciamo perdere. Tuttavia Jaume Balagueró (La settima musa il suo ultimo film visto, un film che non mi è dispiaciuto affatto) infonde un ritmo sostenuto al film, piazza almeno un paio di sequenze buone e i suoi zombies mantengono quella cattiveria e virulenza necessaria per far salire l'adrenalina che scaturisce più dall'action che dall'horror puro. Indovinata anche l'ambientazione della nave in aperto oceano le cui ambientazioni claustrofobiche sono ben sfruttate dal regista spagnolo. Nulla di particolare, citazioni sparse, un discreto intrattenimento. In sostanza, Rec 4 è un horror guardabile, deciso passo in avanti rispetto agli ultimi due film, ma parecchio lontano dall'ottimo esordio del 2007. Voto: 5,5