sabato 29 dicembre 2018

La risposta è nelle stelle (2015)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 05/05/2016 QuiLa risposta è nelle stelle (The Longest Ride) è un film del 2015 diretto da George Tillman Jr., tratto dall'omonimo romanzo di Nicholas Sparks. Tra gli interpreti principali figurano Britt Robertson, Scott Eastwood (figlio del grande Clint), Jack Huston (Richard Harrow nella serie Boardwalk Empire) e Oona Chaplin (figlia di Geraldine Chaplin e nipote del celebre Charlie Chaplin, Talisa Maegyr nella serie Il Trono di Spade). Il film è incentrato sulla storia d'amore tra Luke, un ragazzo che ama cavalcare tori, gareggiando nei rodei, che dirige un ranch con sua mamma e Sophia, la classica brava ragazza che alloggia in una confraternita e che sta per intraprendere il lavoro dei suoi sogni nel mondo dell'arte a New York. Proprio mentre il loro rapporto viene messo a dura prova da ambizioni e ideali contrastanti, Sophia e Luke, che appartengono a due mondi apparentemente lontani si imbattono inaspettatamente in Ira Levinson (Alan Alda), un anziano con una grande storia d'amore alle spalle, il cui ricordo della decennale storia d'amore con l'adorata moglie, ispirerà e scuoterà profondamente la giovane coppia. Mettendo a confronto due generazioni e conseguentemente due diversi intrecci amorosi, La risposta è nelle stelle esplora così le sfide e le infinite ricompense di una lunga e duratura storia d'amore. Di regola questi tipi di film non fanno proprio per me però certamente questo è molto diverso da tanti altri del genere, la trama e il finale non sono così scontati come farebbe pensare, il film si lascia vedere, conferma le aspettative (non tanto altissime), e si distingue (si fa per dire) per dolce innocuità. Comunque premettendo che non avendo letto il libro da cui è tratto il film non ho un termine di paragone, l'inizio è abbastanza "sciocco". Trovo un po' banale la conoscenza tra i due protagonisti, lei la classica secchiona studiosa che si fa trascinare ad un rodeo e improvvisamente esulta come se fosse il più bello spettacolo mai visto...un tantino esagerata, come reazione. I due cominciano a frequentarsi, anche se lei tra un paio di mesi dovrebbe partire per New York, ma ovviamente saltano fuori i problemi, due mondi diversi che si incontrano lui è il classico cowboy, lei la ragazza di città che si adatta alla vita di campagna per amore.

venerdì 28 dicembre 2018

Wiplala: Un maghetto per amico (2014)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 02/05/2016 Qui - Un film che non merita locandina, non perché brutto, anzi, qualcosa di buono c'è, ma non mi ha convinto tantissimo. Il film è un filmetto olandese (del 2014) senza troppe pretese, Wiplala: Un maghetto per amico, un'avventura magica, adattamento di uno dei romanzi per bambini di Annie M.G. Smith. Il film racconta dell'amicizia tra un tenero bambino e un simpatico mago alto dieci centimetri emerso improvvisamente dalla credenza della cucina. Wiplala fa amicizia anche con il resto della famiglia finché non restringe tutti quanti facendoli divenire persone in miniatura. Ha inizio così per i Blom un'eccitante avventura in un mondo molto più grande di quanto immaginassero. Sicuramente la trama è interessante, che ricalca un mitico film della Disney Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi, ma in versione baby rispetto a quello. Troppo ingenuo e a tratti anche claustrofobico. Da segnalare comunque una divertente scena con una macchinina telecomandata. In definitiva però si può anche evitare. S.V.

Qualcosa di inaspettato (2015)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 02/05/2016 Qui - Un film che non merita locandina, non perché brutto, anzi, qualcosa di buono c'è, ma non mi ha convinto tantissimo. Il film è Qualcosa di inaspettato (Away & Back) un film (del 2015) per la tv della Hallmark, un'intensa storia di buoni sentimenti e amore per la natura, con i classici romanticismi. Quando una famiglia di cigni fa il suo nido nella fattoria Peterson, il vedovo Jack (Jason Lee, il mitico protagonista di My name is Earl e Alvin Superstar) e i suoi tre figli devono far fronte alla situazione e ai problemi che comporta. Da lì a poco infatti sono costretti a fare i conti con l'ornitologa Ginny Newsom (la bellissima e meravigliosa Minka Kelly, vedere per credere), arrivata per "salvare" i maestosi uccelli. Tra Jack e la donna è antipatia a prima vista ma pian piano l'ostilità iniziale si trasforma in qualcosa di più romantico. Niente di così originale quindi ma piacevole e gradevole, per chi ama la natura è da non perdere. S.V.