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giovedì 31 agosto 2023

La notte su di noi (2018)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/08/2023 Qui - La trama ha un peso molto relativo in questo campionario estremo di arti marziali che conferma in terra indonesiana la validità di un genere che necessita continua rielaborazione ed esasperazione. E' proprio il caso di ciò che succede al protagonista che, per aver trasgredito a un ordine, dovrà vedersela con ex amici diventati nemici e altri gruppi di nemici da sempre, per un'infinita mattanza ipercinetica e travolgente con uno sfoggio di situazioni cruente che conquistano l'attenzione e realizzate con una tecnica di primo livello, dalle scene più affollate ai particolari più minuti. Rispetto ai due "The Raid" di Gareth Evans, la trama è più complicata che complessa e conta qualche flashback di troppo, ma è comunque difficile oggi pretendere di meglio in un film d'arti marziali. All'apparenza piuttosto semplice, si rivela un'opera dalla regia (quella di Timo Tjahjanto lo spericolato) personale e godibile. Voto: 6+

sabato 31 luglio 2021

Mortal Kombat (2021)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/07/2021 Qui - Non mi aspettavo chissà cosa dal remake/reboot di Mortal Kombat (che tra l'altro parlando di videogiochi, non sono un fan dei picchiaduro e questo non l'ho mai provato) ed in effetti si sono verificate grossomodo le mie aspettative, cioè circa due ore di mazzate come fabbri, con l'ovvio aggiornamento per quanto riguarda gli effetti speciali, non invasivi ma pienamente all'altezza (graficamente è infatti ben realizzato, con anche un discreto tasso gore ma non eccessivo, e le location sono abbastanza valide). La storia è un po' più complessa, senza essere nulla di eccezionale per carità, però il capitolo originale di Paul W. S. Anderson era più sul pezzo, cioè c'era il vero e proprio torneo del Mortal Kombat. La volontà di creare un nuovo franchising del gioco quindi ha indotto questo prodotto ad essere allo stesso tempo un prequel di un eventuale seguito di questa saga. Niente di male, ma certamente meglio si poteva fare, e comunque alcune cose del film sono di livello, come lo splendido prologo o la presenza del marchio che decreta la partecipazione al torneo (più credibile dei tizi presi a caso) e l'ottima spiegazione dei poteri per fare le fatality (bene gli attori, giapponesi e non). Per il resto trama, sceneggiatura e dialoghi molto basilari, comunque l'ho visto con curiosità e personalmente mi ha divertito. E proprio perché le aspettative erano quelle che credevo gli do la sufficienza risicata. Voto: 6