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martedì 31 gennaio 2023

La scuola cattolica (2021)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/01/2023 Qui - Un film (tratto dall'omonimo romanzo) che mira a ricostruire l'ambiente alto borghese in cui avvenne il celebre omicidio del Circeo. Il regista (Stefano Mordini) scava nelle psicologie dei personaggi partendo da un ipotetico ruolo nella genesi del delitto dovuto all'ambiente malsano dal punto di vista morale (di certo far ricadere la colpa alla dottrina cattolica è sbagliato ed inesatto, giacché erano per lo più universitari, e in questo senso fuorviante è il titolo), ma alcuni personaggi sono decisamente pleonastici e i continui salti temporali non giovano alla "compattezza" della pellicola. Sono invece pregevoli la ricostruzione ambientale e la prova del cast, con attori giovani assai credibili (tra questi la buona Benedetta Porcaroli). C'è qualche lentezza, qualche sotto-trama inutile, ma il film si lascia guardare e gli ultimi venti minuti colpiscono con discreta crudezza, seppur rimane la sensazione a fine visione, assai amara per la verità, di un racconto che volesse dare una spiegazione e/o addirittura una giustificazione a ciò che di terribile e inenarrabile successe. Voto: 6

sabato 21 novembre 2020

Tutto il mio folle amore (2019)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 21/11/2020 Qui - Gabriele Salvatores (che finalmente torna a essere interessante dopo le incerte derive supereroistiche) tratta un argomento non facile, lo fa toccando le corde dei sentimenti, del rapporto tra un padre, che è fuggito quando suo figlio è nato, e un figlio che non ha mai visto suo padre e che a causa dell'autismo è sempre stato costretto a una vita troppo "ingabbiata". La storia è davvero bella (anche perché vera), Giulio Pranno esalta il suo personaggio con un'interpretazione meritevole. Ma il film sembra non riuscire a "sbocciare", fermandosi agli strati superficiali sia delle vicende dei personaggi che ai rapporti interpersonali tra i protagonisti. Gioca tutto sull'emozione (siamo sulla scia del recente, sempre italiano, Mio fratello rincorre i dinosauri solo che in questo caso la parte drammatica è predominante su tutto) ma non riesce a far "immergere" completamente nella storia. Il finale poi è forzato e senza senso. Tuttavia, molto bravo Claudio Santamaria, come tutto il resto del cast (comprendente anche Diego Abatantuono), buona la realizzazione, e la struttura on the road premia, dando comunque un ritmo vivace all'intera pellicola, una pellicola semplice che si fa guardare. Voto: 6