Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 15/02/2022 Qui - Dopo (fortunatamente) sono arrivati Unfriended e soprattutto il
buonissimo Searching, ma è questo il primo film, nella storia del
cinema, ad essere tutto ambientato in screencast, cioè su schermi di pc,
webcam o videocamere. Poiché in quanto specie di esperimento, non è
propriamente ben riuscito. E' uno strano oggetto infatti questo Open
Windows. Da una parte un plot che
poteva essere clamoroso, dall'altra uno svolgimento che delude in più
di un'occasione. Da una parte un protagonista azzeccato (o almeno in
parte, Elijah Wood), dall'altra una gnocca
che non sa fare altro che qualche faccetta (l'ex pornostar Sasha Grey).
Originale, dall'impianto molto interessante che sfrutta gli hacker,
internet e via dicendo, ma nonostante l'inizio, che dopo qualche dubbio
cattura, poi il
film via via si fa meno originale e perde di credibilità (compreso il
finale, con un colpo di scena, alquanto assurdo, che ribalta la
situazione). A dirigerlo quel volpone di Nacho Vigalondo, che dopo
avermi/ci strabiliato
riuscendo a dire ancora qualcosa di estremamente interessante sui
viaggi temporali (Timecrimes, geniale!), torna/tornerà a livelli di
medietà, con un film particolare e coraggioso, ma farraginoso, forzato
ed inverosimile. Voto: 5+
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martedì 15 febbraio 2022
giovedì 30 settembre 2021
In Darkness - Nell'oscurità (2018)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/09/2021 Qui - Una pianista cieca assiste all'uccisione della figlia di un sadico politico bosniaco: trame che si intrecciano più o meno banalmente, mantenendo solo saltuariamente una buona tensione. Un thriller di intrattenimento (non particolarmente originale) che deve tutto a Natalie Dormer, lei regge l'intera sceneggiatura che non è priva di cali, anzi (i personaggi sono psicologicamente statici e per questo discretamente prevedibili). La confezione di certo non dispiace, ma il film non graffia, e soprattutto non decolla mai. Nella seconda metà del film si dipanano i colpi di scena ma, paradossalmente, è anche la parte più statica e con meno interesse. L'inizio invece prometteva cose migliori di quelle che poi effettivamente ha offerto. Per essere efficace, un twist deve sorprendere ma anche risultare congruente con quanto mostrato in precedenza, qui non accade e questo compromette la resa di un film che fino ad allora era risultato una variazione interessante sul tema della donna cieca in pericolo grazie all'innesto di risvolti complottistici su un retroterra drammatico con connesso piano di vendetta. Nell'insieme è un thriller action guardabile, soprattutto grazie alla prova della protagonista (il resto del cast è solo funzionale), ma a conti fatti si fatica a lasciarsi coinvolgere fino in fondo e il calo di intensità e di qualità si nota e si evidenzia con un voto non propriamente positivo. Voto: 5,5
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