Visualizzazione post con etichetta Karoline Herfurth. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Karoline Herfurth. Mostra tutti i post

mercoledì 6 febbraio 2019

Ghosthunters: Gli acchiappafantasmi (2015)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 04/11/2016 Qui - Film per il mercato pre-pubertà ma grazie a interessanti spunti ed elementi e piccoli stratagemmi è una commedia fantascientifica per tutta la famiglia. Il film in questione è Ghosthunters: Gli acchiappafantasmi, folle avventura del 2015 (di produzione tedesca in collaborazione con la Warner Bros) fatta di tanta azione, pericolo e adrenalina. Film che uscì in occasione della festa di Halloween lo scorso anno e che quest'anno Sky ha proposto ai suoi abbonati. Film che ricorda molto, anzi, tantissimo, Ghostbusters: Acchiappafantasmi di Ivan Reitman (soprattutto per la somiglianza del fantasma a Slimer), ma più che una risposta tedesca a quel capolavoro è una simpatica variante per bambini di Men in black, altro piccolo capolavoro. Per questo e altro può rendere felici gli spettatori più giovani, ma nemmeno gli adulti si annoieranno a vederlo, dopotutto il film diretto da Tobi Baumann è tratto da parte di testi creati da Cornelia Funke, scrittrice tedesca per ragazzi da 20 milioni di copie vendute nel mondo, la creatrice della saga di Inkheart (portata al cinema più che discretamente nel 2008 da Iain Softley). Il film, una storia d'amicizia ironicamente immersa nell'universo delle presenze ultraterrene, è comunque la trasposizione in liveaction-3d della Squadra Cacciafantasmi di Funke, un action-comedy pensata per le famiglie, ricca di citazioni, oltre ai due citati anche Casper (altro bellissimo film), preso anche lui come riferimento, anche se il risultato non è proprio eccezionale a quei livelli.

martedì 29 gennaio 2019

Fuck you, prof! (2013)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 06/10/2016 Qui - Al contrario di uno standard statunitense comunque fatto bene (qui), questo film, sempre ambientato in una scuola, è invece una commedia tedesca, ma molto più divertente, poiché  Fuck You, Prof! (Fack ju Göhte), film del 2013 diretto da Bora Dağtekin, si è rivelato sorprendentemente molto meglio della media dei film di questo genere. Questo film infatti, che ha avuto un successo clamoroso in patria, addirittura c'è già un sequel (a metà settembre nei cinema italiani), è una pellicola leggera, a tratti irriverente, con qualche trovata originale davvero esilarante. Protagonista è un delinquente, Zeki, Elyas M'Barek (Kebab for breakfast) che, appena uscito di galera, scopre che la sua complice, una prostituta abbastanza idiota, ha sotterrato il loro ultimo bottino proprio sotto alla scuola Goethe (murati sotto la palestra). Costretto dai debiti e dagli eventi, decide così di infiltrarsi, con tanto di documenti falsi, come supplente in questo istituto non proprio idilliaco ma anzi una scuola di periferia piena di ragazzi 'casinari' e incontrollabili, uno più stronzo dell'altro. Della professione di insegnante, però, non sa nulla e ciò è palese agli occhi di tutti, usa metodi poco convenzionali, non ha nessuna idea degli argomenti che tratta e getta nel caos l'intera classe e il corpo docenti. In particolare una classe, quella a cui verrà affidato poco dopo, vanta la presenza degli alunni ultra-ripetenti peggiori di tutta la zona. Ma a Zeki, (che vuole solo avere libero accesso ai sotterranei), non gli importa che gli venga affidata la classe più intrattabile, infatti non gli importa un bel niente di niente, ma le cose si complicano quando gli studenti cominciano ad apprezzarlo e a farlo sentire utile, per non dire indispensabile. Come la giovane professoressa Elizabeth (per cui Zeki comincia a provare qualcosa che va al di là dei programmi educativi), che convinta di poter insegnare e educare questi ragazzini con il suo sorriso e la sua gentilezza, si innamora di lui. Elizabeth però, interpretata dalla bella Karoline Herfurth (conosciuta soprattutto per aver recitato nel film premio Oscar The Reader: A voce alta e in Profumo: Storia di un assassino, film del 2006 basato sul romanzo Il profumo di Patrick Süskind) non sa a cosa va incontro anche se per lui questa sarà l'occasione per cogliere l'opportunità di vivere una vita dignitosa e fondata sull'amore.