Visualizzazione post con etichetta Gianni Di Gregorio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gianni Di Gregorio. Mostra tutti i post

martedì 31 agosto 2021

Lontano lontano (2019)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/08/2021 Qui - Altro colpo a bersaglio del bravo Gianni Di Gregorio (attore, regista e sceneggiatore) che, memore del successo di Pranzo di Ferragosto (e dei suoi altri), punta ancora su semplicità e romanità per emozionare lo spettatore con una storia non trascendentale ma ricca di brio e umanità (veleggiando come al solito tra il sorriso e il sospiro, con uno stile che è ormai ampiamente riconoscibile). Pochi attori (anche ed ovviamente lui stesso) ma ben collaudati, tra cui il compianto Ennio Fantastichini, che terminate le riprese del film ci lascerà (un film prodotto a distanza di cinque anni dal precedente film del regista romano, ovvero Buoni a nulla). La pianificazione del progetto di partire per l'estero e le prime difficoltà pratiche, la parte migliore del film. Di una commedia gradevolissima che tratta argomenti sociali di attualità che spaziano dalla famiglia al lavoro, dalla situazione pensioni alla burocrazia, dall'amicizia all'emigrazione, dalla ricerca di un posto più vivibile alle incertezze e alle paure che comporta una scelta di vita. Tutto trattato con garbo, ironia e un velo di malinconia, diretto senza sbavature, realizzato e interpretato al meglio per garantire una visione interessante e gradevole da seguire. Voto: 6

domenica 27 gennaio 2019

Buoni a nulla (2014)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 29/09/2016 Qui - Buoni a nulla è l'ultima delle simpatiche e commedia agrodolci sulla voglia di riscossa di Gianni Di Gregorio, che dopo Pranzo di Ferragosto e Gianni e le donne sembra chiudere un cerchio, quello di un uomo costantemente alle prese con il vario genere umano, per lo più femminile, in un tipo di rapporto dove la comunicazione è "stralunata" e dove ognuno parla il proprio linguaggio e soprattutto vive nel proprio mondo. Il film del 2014 infatti, diretto, scritto e interpretato da lui stesso, racconta di un uomo mite, ma circondato dalla negatività e bersagliato dalle prepotenze altrui, l'ex moglie, i colleghi d'ufficio e una bisbetica vicina di casa non fanno altro infatti che turbare la sua esistenza. Stufo di subire le angherie del mondo decide quindi di imparare a farsi rispettare, alleandosi con un collega (un bravissimo Marco Marzocca, che riesce a dare al suo personaggio nello stesso tempo delicatezza, goffaggine e malinconia in maniera convincente e coinvolgente) che, come lui, è decisamente troppo tollerante con il prossimo (buono e docile, innamorato della collega Cinzia, più giovane di lui, che lo illude). Per ottenere la giusta rivincita dovranno però stravolgere la loro indole. Ci riusciranno più o meno, poiché il lieto fine è ovviamente conseguente (e non poteva essere altrimenti), d'altronde al contrario dei precedenti 'capitoli' questo film risulta più ottimista (anche nel finale) delle precedenti e soprattutto vede alla fine una sorta di riscatto sia per il protagonista che anche per gli altri personaggi di contorno. Buoni a nulla, lo dice indirettamente il titolo, e il diario di uno o più individui miti, insomma, persone senza qualità, se non una limpidezza d'animo e una rara bonarietà caratteriale che li rendono docili in ogni circostanza. Anche quando il nostro uomo viene a sapere, da un giorno all'altro, due notizie altrimenti tragiche, ma siccome Gianni è un buono, non fa nessuna sceneggiata una volta apprese le notizie, e decide di avere il buon gusto di sentirsi male a casa, dove viene accudito, più che dalla ex moglie e dai due figli, dal nuovo compagno dentista della ex consorte (il grande Marco Messeri), col quale da sempre ha un feeling ed una intesa perfetti. Nella nuova realtà lavorativa Gianni scoprirà com'è dura vivere nella giungla nemica, impegnato tutto il giorno a tener testa a colleghi ruffiani ed approfittatori (Gianfelice Imparato, fantastico come sempre), a cape autoritarie e schiaviste (la splendida Anna Bonaiuto) e deciderà di dar retta al compagno dell'ex moglie, scoprendo che a comportarsi da iene, tirando fuori la cattiveria, le soddisfazioni finalmente cominciano ad arrivare, anche se non sempre sarà la scelta giusta.