Visualizzazione post con etichetta Alex Pettyfer. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Alex Pettyfer. Mostra tutti i post

mercoledì 19 giugno 2019

The Last Witness (2018)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 29/11/2018 Qui - The Last Witness (Thriller, Gran Bretagna, Polonia, 2018): Possiede un bel potenziale per un essere uno di quei thriller cospirazionisti, dove l'indagine di un giornalista si allarga a macchia d'olio in maniera imprevedibile e e dalle conseguenze pericolose sia a livello individuale, sia per le ripercussioni sullo scacchiere mondiale. Eppure il film manca completamente di mordente e si trastulla in particolari di poca importanza come la storia d'amore tra lo stesso giornalista ed un ufficiale donna dell'esercito inglese. Il film infatti, diretto da Piotr Szkopiak, con Alex PettyferRobert Więckiewicz e Talulah Riley, un thriller che orbita attorno al tristemente celebre massacro di Katyn (dove 20 mila polacchi persero la vita in modo crudele), seppur storicamente apprezzabile e racconti una vicenda tragica e notevole, e riesca bene a miscelare thriller e dramma, soprattutto dal punto di vista visivo non convince particolarmente, considerato che le immagini sono spesse plumbee e poco incisive: ciò che resta è quindi un'estetica poco ispirata ed eccessivamente economica. La trama poi commette l'errore di disperdere quei pochi momenti di complessità, trascinandosi da una scena all'altra con inerzia e un pizzico di goffaggine. La sceneggiatura, come detto, parte con i giusti presupposti, possedendo tutti i pezzi di cui necessita un buon thriller per creare una storia dal mistero efficace e spiazzante. Ma con l'incedere della pellicola ciò che si percepisce è la mancanza di una vera atmosfera cospiratoria, che dissipa suspense e intrighi, andandosi ad impantanare in una storia d'amore artificiosa, avvilente ed inappagante. Alex Pettyfer e Talulah Riley alternano interpretazioni appena soddisfacenti che non riescono a spostare l'attenzione dalla totale mancanza di spina dorsale della trama, che in ultima analisi non ha la forza né la capacità drammatica di poter reggere su di sé un mistero così fitto, né tanto meno rendere giustizia ad uno degli orrori meno conosciuti della seconda guerra mondiale. Voto: 5,5

sabato 19 gennaio 2019

Un amore senza fine (2014)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 29/08/2016 Qui - Un amore senza fine (Endless Love) è una emozionante commedia romantica del 2014 diretta da Shana Feste (Qualcosa di buono e Country Strong). La pellicola è però il remake del film Amore senza fine del 1981 diretto da Franco Zeffirelli, con Brooke Shields e Martin Hewitt. Il film perciò racconta di una drammatica storia d'amore tra due giovani amanti (Jade e David) trasportati dalla passione. Una storia d'amore cosi coinvolgente da far invidia a tutte le ragazze e in parte a noi ragazzi. Lei, una ragazza dell'alta società, una bellissima fanciulla dai capelli lunghi color oro, pura e innocente, la meravigliosa Gabriella Wilde (Lo sguardo di Satana: Carrie, I tre moschettieri). Lui, un ragazzo sicuro di sè, attraente ma anche misterioso, Alex Pettyfer (Sono il numero quattro, Beastly, Stormbreaker). Dal loro primo incontro scatta la scintilla tra i due (lui innamorato di lei sin dal secondo anno di liceo), un incontro folgorante, che rivela subito la forte attrazione tra i due. Passano insieme l'estate trascorrendo momenti indimenticabili, lei perde la sua innocenza facendo per la prima volta l'amore con lui. Purtroppo i genitori (e soprattutto il padre di lei, che non accetta il fatto che sua figlia possa perdere l'innocenza e soprattutto che rinunci alla vita da cardiologa che le aveva programmato perfettamente) alla saputa della loro relazione non consentono affatto perché lui fa parte di una classe sociale inferiore alla loro. In seguito perciò tra i due diviene un tormento stare insieme, la loro relazione diviene più complicata, ma grazie all'amore il cuore trionferà.