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venerdì 12 luglio 2019

Belle & Sebastien - Amici per sempre (2017)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/04/2019 Qui - Ci siamo. Probabilmente siamo arrivati al termine di questo meraviglioso viaggio sulle vette alpine iniziato nell'ormai lontano 2013 con il primo e bellissimo Belle & Sebastien diretto da Nicolas Vanier e proseguito, due anni dopo, con l'altrettanto riuscito Belle & Sebastien – L'avventura continua firmato da Christian Duguay (tutti compreso quest'ultimo, tratti dai romanzi di Cécile Aubry). Sebastien (un sempre efficace Félix Bossuet) è diventato un ragazzino di 12 anni e Belle è sempre al suo fianco. Sono arrivati anche tre splendidi cuccioli che Sebastien accudisce con cura. Il ragazzo una sera a casa del nonno ascolta una conversazione tra Pierre, suo padre, ed Angelina, da poco sposi. Scopre così che hanno intenzione di trasferirsi in Canada. Sebastien è triste e non vuole lasciare il nonno che invece lo sprona a scoprire il mondo. La situazione si complica con l'arrivo di un presunto proprietario di Belle che vuole portargliela via, ma Sebastien è testardo e farà di tutto per non separarsi dalla sua migliore amica a quattro zampe. Con un finale che sancisce l'avvenuta maturazione e crescita di Sebastien, Belle & Sebastien – Amici per sempre si apre al mondo reale, mettendo da parte la favola e dando la dovuta importanza ad una sorta di morale, una riflessione sulla progressività della vita e sui suoi eventi che determinano, volente o nolente, dei cambiamenti importanti. Belle e Sebastien – Amici per sempre infatti, che come un grande racconto di formazione si evolve sulle dinamiche familiari e sentimentali dei protagonisti, anche se per farlo diventa (soprattutto nella seconda metà) eccessivamente ripetitivo e palesemente ridondante, ha una struttura narrativa spontanea con una più accesa attenzione all'aspetto intimistico dei protagonisti. Viene recuperata la dimensione più intima e meno epica della storia senza accentuare troppo i momenti contemplativi.