Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 29/03/2024 Qui - I riferimenti a pellicole più famose sono fin troppo evidenti (di John Carpenter in particolar modo). In pratica una somma di già visto impressionante. Eppure, sarà per i "fantasiosi" modi in cui muoiono le persone, sarà per l'uso eccessivo di splatter, sarà perché il parco attori è un insieme di vecchi e noti caratteristi sempre validi (da Stephen Lang a William Sadler, e Martin Kove), alla fine la pellicola si fa guardare e riesce anche a piacere, oltre che moderatamente convincere (buon ritmo ed efficace soundtrack Carpenteriana, manco a dirlo). Certo, qui non si evidenzia un particolare tocco registico, cercando più di seguire le linee base del genere, ma non è male. Certo, niente di esaltante, ma è comunque meritevole di una visione. Voto: 6 [Prime Video]
- Home page
- Classifiche
- CINEMA
- Film Anno per Anno dal 2015 ad Oggi
- Tutti i Film
- Film e visioni speciali
- Giornata della Memoria
- Academy Awards
- Filmografie registiche
- Approfondimenti cinematografici
- Day cinematografici
- Saghe cinematografiche
- Cortometraggi
- Promesse cinematografiche [Dal 2018 al 2021]
- NOTTE HORROR
- HALLOWEEN
- CHRISTMAS
- MCU
- DC
- STAR WARS
- Agatha Christie
- ALIEN
- John Wick
- Fast & Furious
- IL GIRO DEL MONDO CINEMATOGRAFICO
- Sharknado
- La notte del Giudizio
- I Spit On Your Grave
- GEEK LEAGUE
- LISTE & CLASSIFICHE ANIME
- ANIME-TION MOVIES & SERIES
- AGGIORNAMENTI LIVE VISIONI & GAMES
Visualizzazione post con etichetta Sierra McCormick. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sierra McCormick. Mostra tutti i post
venerdì 29 marzo 2024
martedì 31 maggio 2022
The Vast of Night (2019)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/05/2022 Qui - Negli anni '50 in un paesino del New Mexico mentre tutti sono intenti a
seguire una partita di basket, una centralista ed il conduttore di una
emittente locale cercano di capire da dove provenga uno strano segnale
radio. Omaggio dichiarato ad una serie mitica (Ai confini della realtà),
un esordio registico (di Andrew Patterson, che è da tenere
d'occhio) in
chiave minimalista che in alcune sequenze riesce a creare tensione con
pochissimi mezzi (bellissima nella sua fluidità la carrellata lungo le
strade deserte) ma è penalizzato dall'eccessiva verbosità che,
soprattutto nella prima parte, si traduce in dialoghi sfibranti (ma
atmosfera ben fatta, con anche vaghi richiami Lovecraftiani). Più
promettente che riuscito, più curioso che appassionante, un'opera
elegante (bella ricostruzione anni '50, bella colonna sonora),
evanescente eppur struggente. A fine visione quello che resta è una gran
voglia di silenzio. Voto: 6
Labels:
Amazon Original,
Andrew Patterson,
Brianna Beasley,
Gail Cronauer,
Jake Horowitz,
Prime Video,
Sierra McCormick,
Sundance,
Thriller fantascientifico
Iscriviti a:
Post (Atom)

