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venerdì 31 marzo 2023

The Hater (2020)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/03/2023 Qui - Ritratto di un "odiatore" seriale, un arrampicatore sociale che sale i gradini dell'ambiente alto borghese dell'odierna Varsavia con devastanti conseguenze per chi lo circonda. Film polacco (se capito a fondo non poco inquietante) che intriga per una storia realistica sebbene estremizzata, frutto di una sceneggiatura che segue le "gesta" del protagonista in un crescendo di tensione distruttiva ben resa dalla regia (di Jan Komasa, che ci sa fare, poco da dire, come già visto in Corpus Christi), con il fondamentale contribuito del giovane attore protagonista assai bravo e credibile. Senza particolare profondità e con una parte centrale snellibile (non fosse che duri un po' troppo), ma il crescendo cinico e politicamente caustico (da ambo i lati) colpisce nel segno, fino a una cupa e riuscita parte finale che scansa abilmente le trappole del moralismo. Una buona e bella sorpresa nel panorama thrilleristico attuale. Voto: 6+

martedì 14 dicembre 2021

Corpus Christi (2019)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 14/12/2021 Qui - E' un film sulla religione o almeno sul sentimento religioso che alberga nella gente. Non apertamente contro, sicuramente critico nei confronti della religione sotto certi aspetti. L'approccio anticonvenzionale di questo giovane ragazzo spacciatosi per prete conduce a risultati che si dimostrano più efficaci di tanti sermoni. Dopo la visione di un film del genere il quesito che rimane è se sia meglio un ragazzo perduto finto prete, che ha "vissuto" la vita, ma dotato di un innato senso religioso alla sua radice o un prete "ufficiale" disilluso che ha condotto la propria vita all'interno di un guscio e celebra messa come timbrare un cartellino? Un lavoro buono sotto certi aspetti di contenuto, un po' meno quando, probabilmente per la troppa carne al fuoco, cede a qualche schematismo. Piuttosto buona anche la prova del protagonista, mentre la storia comunque, nel suo epilogo, non mi ha né convinto né soddisfatto del tutto. Meritevole comunque di una visione questo film diretto da Jan Komasa e candidato ai Premi Oscar 2020 nella categoria miglior film internazionale. Voto: 6,5