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mercoledì 31 gennaio 2024

X: A Sexy Horror Story (2022)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/01/2024 Qui - Un appassionato di horror non potrà che gradire di pancia, in particolare se ama Tobe Hooper. I rimandi, infatti, sono evidenti e influenzano in maniera decisa il gradimento. Sul piano tecnico non c'è molto da obiettare in quanto Ti West gira bene e regala buoni momenti di tensione. Tocca diversi aspetti, senza la foga di dover per forza sconvolgere, preferendo focalizzarsi sulla qualità di immagini e suoni. I livelli di cattiveria e sporcizia di Hooper, però, sono inarrivabili e si apprezza alla stregua di una copia della Gioconda, di buona fattura, ma pur sempre un epigono, che in attesa del prequel, uscito dopo, promuovo ugualmente. Due sole le novità, l'età degli assassini (di certo la cosa più spaventosa e repellente della vicenda) e l'aspetto sexy piuttosto marcato (con le protagoniste femminili che, visto il mestiere che fanno, non si tirano certo indietro), il resto già visto, vale comunque la visione. Voto: 6,5 [Prime Video]

giovedì 30 gennaio 2020

Bushwick (2017)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 30/01/2020 Qui
Tema e genere: Un action diretto a quattro mani piuttosto bene, soprattutto nelle sue numerose scene action dalla coppia Cary Murnion/Jonathan Milott, con la star da blockbuster Dave Bautista che figura, oltre che come coprotagonista, anche in veste di produttore esecutivo, rivedibile però tutto il resto.
Trama: Uscendo da una fermata della metropolitana di Brooklyn, Lucy scopre che il suo quartiere è sotto attacco da parte di alcuni militari vestiti di nero. Stupe, un ex componente dei marine, la aiuterà a malincuore a sopravvivere alla guerra civile scatenata dal tentativo di secessione del Texas dagli Stati Uniti.
Recensione: Non mi è molto piaciuta quest'opera, che di fatto si limita a seguire i due protagonisti in fuga attraverso il quartiere sconvolto dai combattimenti, tra scontri a fuoco e incontri a volte positivi a volte negativi. Le sequenze d'azione sono accettabili, anche se scarsamente realistiche. La protagonista femminile (interpretata da Brittany Snow) acquisisce un'ottima mira in poche ore di uso delle armi da fuoco, e, insieme "all'energumeno" (appunto l'ex wrestler Dave Bautista), riesce per parecchio a sfuggire ai colpi sparati dai nemici, in numero molto maggiore, ed estremamente "professionalizzati". La trama sembra poco più di un espediente per sostenere quanto mostrato su schermo, anche l'intreccio è di scarso interesse. Un paio di colpi di scena (nel mezzo e nel suo finale) non salvano la situazione (non aiuta né lo scarso doppiaggio né la sceneggiatura poco originale). Gli attori interpretano con poca convinzione personaggi piuttosto stereotipati.