Mini Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/03/2017 Qui - CINQUANTA SBAVATURE DI NERO (Commedia Usa 2016): Non c'è un motivo particolare per cui ho visto questo film, solo che le parodie tante volte mi fanno ridere e divertono tanto. Purtroppo non è questo l'esempio perfetto, dato che, rispetto a tanti altri è davvero troppo volgare (anche visivamente parlando perché il tema è simile all'originale) e troppo scemo, per anche solo consigliare o vedere solo una volta. Non aiuta l'attore principale, uno dei fratelli Wayans (Marlon di Ghost Movie) e neanche la sexy Kali Hawk a dare un senso a un film che fa sorridere e basta. A un film esagerato e abbastanza stantio, anche se sicuramente meglio dell'originale, ma senza un vero punto d'interesse o qualcosa da ricordare. Voto: 5
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martedì 5 marzo 2019
venerdì 21 dicembre 2018
Superfast & Superfurious (2015)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/03/2016 Qui - Superfast & Superfurious (Superfast!) è una scatenata ed esilarante parodia a tutto gas della saga di "Fast & Furious" del 2015 diretto e sceneggiato dal duo Jason Friedberg-Aaron Seltzer, gli stessi di Scary Movie e 3ciento. La popolare saga cinematografica sulle corse e battaglie di auto, che narra le gesta di Dominic Toretto e Brian O'Conner, ha infatti la sua versione tutta da ridere. Avendo a disposizione un decennio di materiale su cui lavorare, gli autori di Superfast non si sono ispirati a uno solo dei celebri film, ma ai personaggi e alle atmosfere dell'intera serie. La trama? Per incastrare il temuto gangster Juan Carlos de la Sol, un poliziotto di Los Angeles Lucas White (Alex Ashbaugh) entra sotto copertura in una gang dedita alle corse clandestine, guidata da Vin Serento (in italiano tradotto con Torello, Dale Pavinski) con una crew di maldestri complici. Insieme a loro cercherà di incastrare il boss e di impadronirsi del denaro custodito in un ristorante della città. Il piano riserverà molte sorprese e tante gag demenziali ovviamente ad altissima velocità. Il film ovviamente è divertente, irriverente ed esilarante nonché scemo, ma è quello che succede quando una serie di film basata sull'eccesso e sull'ostentazione di muscoli, cromature e curve femminili come l'originale Fast & Furious, era destinata fatalmente a generare parodie su cui ricamarci, tra una strizzata d'occhio e l'altra alla matrice originaria.
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